Greenstyle Ambiente Animali Scoiattolo: dove e come vive e le info da conoscere

Scoiattolo: dove e come vive e le info da conoscere

Scoiattolo: dove e come vive e le info da conoscere

Fonte immagine: Pixabay

Quando si parla di scoiattolo ci si riferisce soprattutto a diverse specie del genere Sciurus, della famiglia Sciuridae (o Sciuridi). Numerose sono le specie che appartengono a questa famiglia, ma fra le più note ci sono lo Sciuris vulgaris, noto anche come scoiattolo comune o scoiattolo rosso (quello presente in Europa e in Italia) e lo Sciuris carolinensis, lo scoiattolo grigio americano.

Per confondere le idee, poi, abbiamo i roditori noti come tamia. Fanno sempre parte della famiglia Sciuridae, ma appartengono a un genere diverso, il genere Tamias. A questo genere appartengono il Tamia striatus o chipmunk o tamia striato e il Tamias sibiricus o borunduk o tamia siberiana, lo scoiattolo giapponese.

Scoiattolo: aspetto generale

scoiattolo grigio
Fonte: Pixabay

Lo scoiattolo fa parte della famiglia degli Sciuridae. Si tratta di una numerosa famiglia di roditori di piccole o medie dimensioni che comprende:

  • scoiattoli
  • tamia
  • cani della prateria
  • marmotte
  • scoiattoli volanti

In generali gli Sciuridi possono andare dalle minuscole dimensioni dello scoiattolo pigmeo africano (grande come un topo), alle marmotte, più vicine alla stazza di un gatto. Solitamente scoiattoli e tamia hanno un corpo cilindrico, lungo, con coda folta. Alcune specie hanno un mantello che schiarisce nel corso dell’estate.

Gli occhi sono grandi, alcuni scoiattoli arboricoli e volanti hanno anche orecchie grandi. In alcuni casi sono presenti dei ciuffetti sulle orecchie. I denti sono quelli tipici dei roditori: hanno incisivi a crescita continua (che limano mangiando e rosicchiando), assenza dei canini (al loro posto c’è uno spazio vuoto chiamato diastema) e premolari. In alcuni generi, come i tamia, sono presenti anche tasche guanciali simili a quelle dei criceti, utili per trasportare il cibo.

Gli Sciuridi di solito hanno un’ottima vista con ampio campo visivo. Ben sviluppato è anche il senso del tatto grazie alle vibrisse (presenti sia sulla testa che sulle zampe).

Gli arti anteriori sono decisamente più corti rispetto ai posteriori. La zampa anteriore ha cinque dita, quella posteriore quattro o cinque a seconda del genere. Hanno lunghi artigli e cuscinetti plantari morbidi.

In natura alcuni scoiattoli vanno in letargo d’inverno, facendo scorta di cibo in precedenza. Ma non tutti.

Comportamento e riproduzione

Gli scoiattoli terricoli e arboricoli tendono a essere diurni, mentre gli scoiattoli volanti sono notturni. Come riproduzione, si accoppiano una o due volte l’anno. La durata della gravidanza varia da tre a sei settimane e di solito partoriscono un numero variabile di cuccioli, a seconda della specie. Questi nascono del tutto nudi, privi di pelo e denti, inoltre sono ciechi. A 6-10 settimane i cuccioli, accuditi solitamente dalla madre, vengono svezzati, mentre diventano sessualmente attivi a un anno di vita.

Le specie terricole tendono a essere più gregarie e sociali, formando colonie numerose, mentre le arboricole tendono a essere maggiormente solitarie.

Alimentazione, salute e malattie dello scoiattolo

scoiattoli cibo
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Scoiattoli e tamia non sono capaci di digerire la cellulosa. Questo vuol dire che la loro alimentazione deve essere basata su proteine, grassi e carboidrati. Mangiano soprattutto noci, semi, frutti, funghi e piante verdi (in cattività la dieta viene integrata anche cereali integrali e verdura. Vietata l’alimentazione a base solo di miscele di semi: vanno in carenza di proteine, vitamine e minerali). Tuttavia, quando hanno fame, possono nutrirsi anche di insetti, uova, piccoli uccellini, roditori più piccoli o anche serpenti.

Gli scoiattoli possono soffrire di forme di rinite con scolo nasale, polmonite con dispnea o diarrea. Da prestare particolare attenzione alla carenza di vitamina B causata da diete non gestite correttamente: tale deficit può provocare convulsioni.

Sciurus vulgaris

Sciurus vulgais
Fonte: Pixabay

Fra le specie di scoiattoli maggiormente conosciute abbiamo lo Sciurus vulgaris. Noto anche come scoiattolo comune, scoiattolo europeo o scoiattolo rosso, questo roditore è quello diffuso in Europa. Esistono parecchie specie, ma qui da noi in Italia sono presenti:

  • Sciurus vulgaris fuscoater
  • Sciurus vulgaris alpinus o italicus
  • Sciurus vulgaris meridionalis (di recente scoperta, da poco è stato classificato come specie diversa diventando Sciurus meridionalis, autoctono di Basilicata e Calabria. Ha il manto nero ed il suo areale è minacciato, oltre che dall’uomo, dallo scoiattolo grigio Sciurus carolinensis e dallo scoiattolo variabile Callosciurus finlaysonii. Il primo è nordamericano, mentre il secondo arriva dal sud est asiatico)

È una specie autoctona dell’Europa, ma è stato avvistato anche in Gran Bretagna, in Corea e Giappone. Purtroppo il numero di esemplari qui in Italia è fortemente calato a causa dell’introduzione dello scoiattolo grigio nord-americano, Sciurus carolinensis.

Classificazione scientifica

Questa è la classificazione scientifica dello Sciurus vulgaris:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Sottoregno: Eumetazoa
  • Superphylum: Deuterostomia
  • Phylum: Chordata
  • Subphylum: Vertebrata
  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Theria
  • Infraclasse: Eutheria
  • Superordine: Euarchontoglires
  • (clade): Glires
  • Ordine: Rodentia
  • Famiglia: Sciuridae
  • Sottofamiglia: Sciurinae
  • Genere: Sciurus
  • Specie: S. vulgaris

Aspetto, caratteristiche e riproduzione

Le diverse specie di scoiattolo comune presentano in realtà diverse colorazioni del mantello. Nonostante il nome di “scoiattolo rosso”, ce ne sono anche di marrone scuro. L’addome è spesso bianco, mentre è presente una criniera dorsale di colore più scuro.

Lo scoiattolo comune è lungo 25 cm, con coda lunga 15-20 cm (gli serve per saltare e correre fra i rami degli alberi mantenendo l’equilibrio. Inoltre contribuisce a riscaldarlo quando dorme). Pesa dai 250 ai 340 grammi. Il colore del mantello va dal marrone rossiccio al marrone scuro: la tonalità dipende dall’alimentazione, dal tipo di alberi su cui vive, dal clima e dalla genetica. Tuttavia la parte inferiore del corpo è sempre bianca.

Le zampe posteriori sono più lunghe e muscolose di quelle anteriori, un po’ come il Lemure. Ha unghie robuste e cuscinetti plantari.

D’inverno rimane attivo, ma se fa molto freddo si rintana nel nido anche per parecchi giorni. Come verso è capace di emettere brontolii e grida, anche se quando mangia è capace di fare dei versi adorabili.

L’accoppiamento avviene in inverno inoltrato, fra febbraio e marzo oppure in estate, fra giugno e luglio. La durata della gravidanza è di 38-39 giorni, mentre ciascuna cucciolata può dare alla luce dai 3 ai 6 cuccioli. I piccoli nascono ciechi e sordi, pesano solo 10-15 grammi. È la madre ad occuparsi esclusivamente di loro. Intorno al 21esimo giorno arriva il pelo, mentre la vista arriva a 3-4 settimane. La dentizione è completa a 42 giorni, mentre lo svezzamento inizia a 40 giorni e termina a venti settimane.

Per essere fertili le femmine devono raggiungere un peso minimo (la maturità sessuale è raggiunta a 2 anni). Durante l’accoppiamento si accoppiano più volte con differenti partner. La durata della vita media è di 3 anni, raramente raggiungono i 7 anni in natura, mentre arrivano anche 10 in cattività.

Alimentazione dello scoiattolo rosso

Lo scoiattolo comune è onnivoro: mangia cereali integrali, frutta fresca, verdura e piccole quantità di frutta secca come nocciole, mandorle e pinoli. Vietata l’alimentazione di soli semi o con troppi semi di girasole. La quota proteica della razione è rappresentata da uova sode, fiocchi di latte e anche larve di insetti. L’acqua deve essere messa sempre a disposizione tramite abbeveratoi a goccia.

Sciurus carolinensis

Sciurus carolinensis
Fonte: Pixabay

Un altro scoiattolo in cui possiamo imbatterci qui in Italia è lo Sciurus carolinensis: è lo scoiattolo grigio nordamericano o scoiattolo grigio orientale. Questa specie autoctona dell’America Settentrionale è stata importata anche qui da noi in Italia, finendo con il rubare l’habitat e le risorse al più piccolo scoiattolo rosso. Per tale motivo è stato inserito nella lista delle 100 specie invasive più dannose al mondo.

Classificazione scientifica

Questa è la classificazione scientifica dello Sciurus carolinensis:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Mammalia
  • Superordine: Euarchontoglires
  • (clade): Glires
  • Ordine: Rodentia
  • Famiglia: Sciuridae
  • Sottofamiglia: Sciurinae
  • Genere: Sciurus
  • Specie: S. carolinensis

Aspetto, caratteristiche e riproduzione

Lo scoiattolo nordamericano è più grande dello scoiattolo rosso: è lungo 25 cm, la coda aggiunge altri 25 cm e arriva a un peso di mezzo kg. Il mantello è colore grigio chiaro dorsalmente con sfumature marroni-rossicce sulla cresta dorsale, orecchie, zona perioculare, muso, inguine e zampe. Talvolta la zona perioculare, la gola e l’addome sono bianchi. Esistono anche soggetti melanici neri, così come soggetti albini (questi soprattutto nelle città visto che vengono predati di meno).

Sono animali diurni, particolarmente attivi al mattino presto e al tramonto. Durante la notte dormono in nidi sugli alberi, anche in cavità nei tronchi. Anche questa specie non va in letargo in inverno.

Le femmine hanno l’estro due volte l’anno, fra dicembre e febbraio e fra maggio e giugno. Si accoppiano con più maschi. La gravidanza dura un mese e mezzo e nascono di solito 4 cuccioli. Lo svezzamento inizia a sette settimane e un mese dopo i piccoli lasciano il nido. Gli scoiattoli nordamericani diventano adulti a nove mesi, ma possono riprodursi già a sei mesi. Tuttavia solitamente si accoppiano intorno all’anno di età.

La durata di vita è di 12 anni, ma in cattività possono arrivare anche a 22 anni.

Alimentazione dello scoiattolo grigio

Lo scoiattolo nordamericano trascorre la sua giornata a cercare cibo e ad accumularlo in nascondigli creati negli alberi o in buche nel terreno. Tende a diventare un problema per le colture di cereali e per le piantagioni con frutta a guscio. Inoltre ama scortecciare gli alberi d’inverno, facilitando l’ingresso di parassiti e danneggiandoli anche gravemente.

Tamias sibiricus

Tamias sibiricus
Fonte: Flickr

Il Tamias sibiricus è lo scoiattolo giapponese o tamia siberiana o borunduk. Il suo habitat originario è quello del Giappone nella zona dell’Hokkaido, la Cina centro-settentrionale e la Russia a est degli Urali. Tuttavia è arrivato anche in Europa, finendo con l’essere segnalato anche in Italia. Vive nei boschi con parecchio sottobosco, ma si adatta bene a vivere anche in città, soprattutto in parchi e giardini.

Classificazione scientifica

La classificazione scientifica del Tamias sibiricus è:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Theria
  • Infraclasse: Eutheria
  • Superordine: Euarchontoglires
  • (clade): Glires
  • Ordine: Rodentia
  • Sottordine: Sciuromorpha
  • Famiglia: Sciuridae
  • Sottofamiglia: Xerinae
  • Tribù: Marmotini
  • Genere: Tamias
  • Specie: T. sibiricus

Aspetto, caratteristiche e riproduzione

Il tamia giapponese è abbastanza piccolo: è lungo 17 cm (di questi 8-11 cm appartengono alla coda) e pesa 125 grammi. Come aspetto assomiglia molto al chipmunk americano: ha il pelo corto marrone sul dorso, con due bande grigie sui fianchi e cinque strisce scure sulla schiena (possono essere nere o marrone-rossicce). L’addome e la gola sono di colore bianco o crema.

Sono animali diurni, attivi al mattino e alla sera. Sono molto territoriali con le femmine che hanno territori più grandi. Amano arrampicarsi, ma spesso li si vede a terra. Dormono in gallerie scavate nel terreno, composte da diverse camere e dispense.

A differenza delle altre specie viste finora, il tamia siberiano va in letargo d’inverno: in autunno accumula riserve di cibo nella tana.

L’estro della femmina arriva fra la primavera e l’estate. La gravidanza dura meno di un mese e possono nascere anche 10 cuccioli a parto. Se c’è abbastanza cibo, la femmina torna in estro dopo il parto e può avere così una nuova cucciolata. I piccoli possono diventare indipendenti già a 2-3 mesi, ma la maturità sessuale arriva all’anno.

La durata media della vita è di 4 anni, mentre in cattività possono arrivare a 10 anni.

Alimentazione dello scoiattolo giapponese

Anche il tamia giapponese è un animale onnivoro. Si nutre di frutta a guscio, semi, frutta e insetti.

Tamias striatus

Tamias striatus o tamia striato
Fonte: Pixabay

Nella famiglia degli Sciuridi abbiamo anche il Tamias striatus. Noto anche come tamia striato o chipmunk, entra a fare parte di diritto anche della categoria degli animali a strisce, dove troviamo anche tigre e zebra. Si tratta di uno scoiattolo che vive nella parte orientale del Nord America, nel Canada meridionale, in Siberia e in Cina.

Classificazione scientifica

Questa è la classificazione scientifica del Tamias striatus:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Theria
  • Infraclasse: Eutheria
  • Superordine: Euarchontoglires
  • (clade): Glires
  • Ordine: Rodentia
  • Sottordine: Sciuromorpha
  • Famiglia: Sciuridae
  • Sottofamiglia: Xerinae
  • Tribù: Marmotini
  • Genere: Tamias
  • Specie: T. striatus

Aspetto, caratteristiche e riproduzione

Il chipmunk è lungo 18 cm, mentre la coda è di 8 cm. Il suo mantello è assai particolare: ha cinque linee scure o striature sulla schiena e una linea bianca contornata da due linee nere sul fianco. Il colore del mantello è marrone-grigio. Ha le tasche guanciali per la raccolta e il trasporto del cibo.

Anche il tamia striato non va in letargo d’inverno, ma trascorre le giornate più fredde al riparo delle foglie e dell’erba accumulate nelle tane. Il tamia striato non ama allontanarsi troppo dalla tana. Quando avvista un pericolo emette un fischio acuto per avvisare gli altri scoiattoli.

La riproduzione avviene a maggio. La durata della gravidanza è di 30 giorni. Ad ogni parto possono nascere dai 2 ai 9 cuccioli che nascono anche loro ciechi e nudi.

Alimentazione dello scoiattolo striato

Il chipmunk è un animale onnivoro. Si nutre in prevalenza di noci, frutta, foglie, semi, radici, uova di uccelli e insetti.

Curiosità sullo scoiattolo

Scoiattolo rosso che mangia
Fonte: Pixabay

Ecco qualche piccolo curiosità sugli scoiattoli:

  • Nella mitologia norrena lo scoiattolo è un animale sacro per Loki e Thor a causa del colore rossiccio della pelliccia
  • Sempre nella mitologia norrena troviamo Ratatoskr, uno scoiattolo che vive sull’albero cosmico Yggdrasill e che corre su e giù per portare reciprocamente gli insulti del serpente Niohoggre, che vive nelle radici e della grande aquila che vive in cima ai rami
  • Il tamia striato crea tane complesse formate da più camere collegate fra di loro. In una camera si trova la dispensa, mentre una camera viene adibita all’allevamento dei cuccioli. Spesso le tane degli scoiattoli sono formate da un corridoio con annesse diverse camere
  • Gli scoiattoli hanno a che fare tutti i giorni con numerosi predatori. Volpi, rapaci, martore o anche gatti e cani randagi possono dare la caccia agli scoiattoli. Inoltre gli scoiattoli devono fare attenzione anche ad altri esemplari della loro stessa specie: uno scoiattolo furbo, infatti, non esita a depredare le dispense lasciate incustodite di altri scoiattoli (nonostante questi spesso emettano ferormoni intorno ad esse per tenere distanti i rivali)
  • Hai presente il cartone animato Alvin Superstar? È noto anche come Alvin and the Chipmunk: ebbene, Alvin, Simon e Theodore sono proprio dei tamia striati
  • Ci sono diversi lungometraggi di animazione con protagonisti gli scoiattoli: Nut Job, L’era glaciale (ok, qui in realtà lo scoiattolo preistorico è il protagonista morale della storia, lui e la sua ghianda!), Flora & Ulisse, La gang del bosco Latte e la pietra magica. Inoltre il giovane Semola si trasforma in uno scoiattolo in La spada nella roccia della Disney
  • Fra i cartoni animati in cui abbiamo uno scoiattolo protagonista c’è Banner lo scoiattolo
  • Una super eroina della Marvel è Squirrel Girl: i suoi poteri si ispirano agli scoiattoli e ha sconfitto in un combattimento corpo a corpo sia Wolverine che Deadpool. Si dice che potrebbe essere in grado di sconfiggere anche Thanos, il Dottor Destino, il Barone Mordo e Ego il Pianeta vivente

Lo scoiattolo può essere un animale domestico?

Lo scoiattolo può essere detenuto come animale domestico, ma bisogna tenere in considerazione quale sia il suo comportamento biologico e quali siano le sue esigenze (incluse gabbie di detenzione ampie che si devono sviluppare in altezza). Tuttavia bisogna considerare che sono animali abbastanza rumorosi e che spesso non tollerano le manipolazioni, finendo col mordere i malcapitati di turno.

Il costo di un cucciolo di scoiattolo varia a seconda della specie. Se si possono trovare scoiattoli giapponesi al prezzo anche di 50 euro, scoiattoli più rari o dai mantelli particolari possono costare anche 150-250 euro.

 

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