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Garofano: varietà, cura e significato

Garofano: varietà, cura e significato

Fonte immagine: Pixabay

Il garofano è forse uno dei fiori più famosi e apprezzati nel nostro Paese. Questa pianta, caratterizzata da colori e sfumature uniche, adorna case, giardini e balconi ed è protagonista di decorazioni floreali per le più disparate occasioni.

Tra l’altro, proprio il garofano, il cui nome scientifico è Dianthus, è associato a significati affascinanti, che possono mutare in base al colore del fiore. Il nome della pianta deriva dal greco antico “dianthos“, che può essere tradotto come “fiore di Dio”.

In questo articolo scopriremo quali sono le più belle varietà di garofano, vedremo come coltivare la pianta e come e quando annaffiarla.

Ecco cosa bisogna sapere in merito a questo coloratissimo e profumato fiore.

Caratteristiche della pianta

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Con il termine “Dianthus” si indica un genere di piante che fa parte della famiglia delle Caryophyllaceae, che comprende circa 300 diversi esemplari, alcuni dei quali hanno riscosso molti consensi nel nostro Paese. La pianta è presente soprattutto nelle aree del mediterraneo, dove vi è un clima particolarmente favorevole per lo sviluppo.

La pianta del garofano richiede infatti un clima mite e temperato, affinché possa  crescere rigogliosa.

In base alle diverse tipologie, è possibile trovare piante di garofano di altezze differenti, che possono andare dai 25 centimetri fino al metro. I fiori del garofano possono assumere colorazioni diverse fra loro. Rinomati sono, ad esempio, il garofano rosso e il garofano giallo, che – come vedremo a breve – possono assumere differenti significati nel linguaggio dei fiori.

Le foglie della pianta Dianthus sono di colore verde e possono essere lanceolate. I fiori hanno una forma a calice e sono formati da più strati, disposti l’uno sopra l’altro.

Le più belle varietà di garofani

Fra le più famose e apprezzate varietà di garofano ricordiamo:

  • Dianthus caryophyllus (garofano comune), i cui fiori sono spesso usati per realizzate profumate decorazioni.
  • Dianthus chinensis (garofano cinese), una piccola pianta di origine orientale che cresce in Cina, in Corea e in altri Paesi asiatici, e che vanta colori e disegni straordinari.
  • Il Dianthus barbatus (anche detto “garofano dei poeti”), caratterizzato da grandi foglie e da grappoli di fiori dai colori vivaci.
  • Dianthus deltoides, anche detto “garofanino minore“, una pianta a portamento strisciante, che si rivela ottima per colorare giardini e rocce.

Uno degli aspetti più sorprendenti della pianta di garofano risiede nella sua capacità di ibridarsi con estrema facilità. Questo può dar vita a cultivar molto interessanti, con fiori dai petali variegati o bordati dall’ipnotica bellezza.

Garofano: coltivazione

garofano
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La pianta di garofano può essere coltivata sia in vaso che in giardino. La buona notizia, per chi non ha un gran pollice verde, è che si tratta di una pianta che non richiede particolare manutenzione. Vediamo quindi a quali dettagli dovresti fare attenzione se intendi coltivare una pianta di garofano.

Clima e temperature

Come anticipato, la pianta necessita di un clima temperato e di temperature miti.

L’ideale sarebbe una posizione sufficientemente soleggiata, perché il sole favorisce la piena fioritura della pianta, in cui possa beneficiare di temperature che vanno dai 10 ai 20 gradi.

Posizione

Dove posizionare i garofani? Sebbene ami il sole, durante l’estate è bene alloggiare la pianta in una zona a mezz’ombra, specialmente se vivi in aree in cui si registrano delle temperature molto elevate.

La scelta del terreno

Il terreno adatto per questo tipo di pianta deve essere drenante, e dovrebbe comprendere componenti calcaree. Se opti per la coltivazione in vaso, sarà opportuno evitare i ristagni di acqua, predisponendo un fondo di ghiaia o cocci. Su terreno, puoi predisporre invece un letto di sabbia o torba, in modo da favorire il drenaggio.

Inoltre, se la pianta tende a crescere molto in altezza, può essere utile predisporre degli appositi sostegni, per favorirne un rigoglioso sviluppo.

Garofano: irrigazione

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Quando annaffiare i garofani? E quanta acqua dare alla pianta? Pur tenendo in considerazione le differenze fra le diverse varietà, possiamo affermare il garofano non richiede troppa acqua.

Tieni a mente che, come molte altre piante, anche il garofano non ama umidità e ristagni idrici, in questo caso, viene in nostro aiuto il fondo drenante del quale abbiamo parlato.

Durante l’estate la pianta ha bisogno di essere annaffiata regolarmente, ma con la giusta moderazione.

Come mantenere i garofani in vaso?

Come abbiamo visto, sia nella coltivazione su terreno che in quella in vaso, questa pianta non richiede grandi cure. Tuttavia, è bene proteggerla dall’attacco di afidi e parassiti, o dall’azione delle mosche bianche, che potrebbero danneggiarla.

Per tutelare la pianta in modo efficace, puoi acquistare un apposito prodotto presso il tuo vivaista di fiducia.

Come potare la pianta di garofano?

Per quanto riguarda la potatura, in realtà il garofano necessita semplicemente di blande cimature, che possono essere eseguite durante la stagione invernale. Anche in questo caso, rimandiamo al parere del proprio fornitore di piante di fiducia. Inoltre, è importante eliminare regolarmente le sommità secche, per permettere un migliore sviluppo dell’arbusto.

Moltiplicazione della pianta

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Se intendi dedicarti alla coltivazione dei garofani, devi sapere che la moltiplicazione di questa pianta può avvenire per seme o per talea o anche attraverso il trapianto delle piantine, modalità – quest’ultima –  indubbiamente più gettonata.

Se opti per la moltiplicazione per seme, on line e nei negozi specializzati puoi trovare numerosi tipi di semi di garofano, da non confondere con i chiodi di garofano, che derivano da un altro arbusto.

La messa a dimora definitiva generalmente avviene in primavera.

Garofano: significato della pianta

Cosa simboleggia il garofano? Sin dai tempi più remoti, a questa pianta sono stati attribuiti numerosi significati spesso differenti fra loro.

In tal senso è determinante il colore del fiore. Ad esempio, nel linguaggio dei fiori il garofano rosso scuro simboleggia l’energia e l’amore passionale.

Il significato del fiore garofano giallo è invece meno nobile, poiché rievoca lo sdegno e il disprezzo, mentre il garofano bianco indica la fedeltà e la purezza.

Il fiore rosso chiaro indica ammirazione; infine, i garofani a strisce simboleggiano un amore non corrisposto.

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