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Fiori di cera: consigli, coltivazione, cura

Fiori di cera: consigli, coltivazione, cura

Fonte immagine: Pixabay

Una pianta dalla bellezza senza tempo, con piccoli fiori di cera o di porcellana: ecco cosa ricorda la pianta Hoya, conosciuta non a caso anche con il nome di “pianta dai fiori di cera” o “fiore di porcellana”. Con il nome Hoya si indica in realtà un genere di piante della famiglia delle Apocynaceae, che comprende ben 200 esemplari di vegetali dalla straordinaria bellezza, noti e coltivati in tutto il mondo.

Le Hoya sono delle piante sia a portamento rampicante che strisciante, sono spesso caratterizzate da lucide foglie carnose e da fiori dal delicato profumo che, per via del loro aspetto, ricordano proprio delle piccole decorazioni realizzate con la cera.

In questo articolo scopriremo quali sono le più famose varietà di Hoya, come prendersi cura della pianta fiori di cera e dove acquistare queste meraviglie ornamentali. Prima di tutto, però, vediamo qual è il significato e da dove ha origine il nome di questa tipologia arbustiva.

Pianta con fiori di cera: significato e origine del nome

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A cosa è dovuto il nome della pianta Fiori di cera? Il nome “Hoya” deriva da Thomas Hoy, un celebre giardiniere e botanico inglese che visse fra il 1700 e il 1800. Per quanto riguarda il nome “fiore di cera”, questo appellativo è dovuto proprio all’aspetto dei fiori e delle foglie della pianta, che ricordano delle decorazioni di cera o di porcellana.

Le varietà più famose

Si fa presto a dire “Hoya”. Ma sapevi che al mondo ne esistono circa 200 diverse varietà? Simbolo di bellezza senza tempo, la pianta Hoya può essere facilmente trovata in India e in Cina, ma anche in Thailandia, in Indonesia e in Australia.

Oggi è molto diffusa anche in Italia, dove conosciamo soprattutto la Hoya carnosa, che vedremo a breve. Caratteristica che accomuna le diverse varietà di Hoya sono i piccoli fiorellini dall’aspetto ceroso e dal delicato profumo, spesso impiegati per decorare balconi e giardini, o per portare un tocco di colore primaverile all’interno delle nostre case.

Ecco una lista delle varietà di Hoya più conosciute e ammirate.

Hoya Bella

Una pianta piccola, con portamento ricadente e con le consuete foglie carnose, dalla forma ovale e sottile. La pianta Hoya Bella presenta dei piccoli fiori di cera bianchi con la parte centrale di colore viola.

Hoya carnosa

È la varietà più conosciuta e diffusa in Italia. Oltre ai fiori dal caratteristico aspetto “ceroso”, la Hoya carnosa presenta un portamento rampicante e foglie di colore verde chiaro. Aspetto saliente di questa cultivar sono i piccoli fiori a forma di stella, di colore bianco o rosa.

Hoya Keriii

Nota anche col nome di “Lucky-heart”, la Hoya Kerii è una delle piante più regalate a San Valentino. Il motivo sta tutto nella caratteristica forma delle sue foglie, che somigliano a un cuore verde. Non di rado puoi trovare la Hoya Kerii venduta come singola piantina, con una sola foglia a forma di cuore che emerge dal piccolo vaso.

Hoya multiflora

Con le sue foglie dalla forma lunga e i fiori a forma di freccia, la Hoya multiflora è una varietà tipica dell’Indonesia, una pianta con portamento rampicante e dall’aspetto senz’altro singolare.

Hoya memoria

La Hoya memoria è una delle varietà più piccole della pianta, con foglie della lunghezza di circa 10 centimetri e i fiori di non più di pochi millimetri ciascuno. La Hoya memoria può crescere come rampicante o pendente, è molto apprezzata per il suo sorprendente e intenso profumo, che ricorda quello del caramello.

In che mese fiorisce il fiore di cera?

Fiori di cera
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La pianta fiore di cera fiorisce intorno ai mesi di Aprile-Maggio e a Settembre-Ottobre, quindi in Primavera e in Autunno. La fioritura è particolarmente affascinante, poiché la pianta si colora di piccole infiorescenze che ricordano la forma di mini ombrellini, composti da tanti piccoli fiori, circa 20 per ciascun grappolo, a forma di stella.

I piccoli fiori di cera della Hoya emanano un profumo molto piacevole e delicato. Insomma, la Hoya regala un tripudio di profumi, colori e forme dall’effetto sorprendente.

E parlando di fioritura, per stimolare la formazione di nuovi fiori, da Marzo a Ottobre non dimenticare di concimare la pianta con un apposito fertilizzante, da versare ogni due settimane circa.

Fiori di cera: coltivazione

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Se hai deciso di accogliere in casa una pianta fiore di cera, devi sapere che questo genere di arbusto non richiede particolare manutenzione o attenzioni. Tuttavia, come sempre, è necessario sapere quando e come innaffiare la pianta, dove posizionarla, se e quando è il caso di potarla.

Vediamo dunque come si cura la pianta fiori di cera.

Terreno

Il terreno della Hoya dovrà essere ben drenato e sabbioso. Potresti unire al classico terriccio universale un mix di sabbia e terriccio, sempre tenendo in considerazione il giusto pH del terreno, che nel caso della Hoya dovrà essere subacido.

Sistemazione

Nella maggior parte dei casi le piante di Hoya sono rampicanti. Per farla crescere al meglio, sarà dunque opportuno installare una serie di supporti, griglie, bastoni o fili di ferro, sui quali la pianta potrà arrampicarsi e crescere rigogliosa.

Annaffiature

Quando annaffiare la Hoya? La pianta fiori di cera richiede particolare attenzione per quanto riguarda l’irrigazione.

In particolar modo, da Marzo a Ottobre potrai fornire poca acqua abbastanza frequentemente, in modo che il terreno non si secchi. Fai anche in modo di non creare ristagni, che potrebbero danneggiare l’apparato radicale della pianta.

Con l’arrivo dell’inverno potrai innaffiare la Hoya una volta ogni 2 settimane, sempre facendo attenzione che il terriccio non diventi arido o troppo umido. Con la stagione calda, oltre ad annaffiare regolarmente la pianta, nebulizza le foglie con uno spruzzino, in modo da mantenere il giusto grado di umidità.

Coltivazione fiori di cera in vaso

Se intendi coltivare la Hoya in vaso, devi sapere che la pianta crescerà molto bene anche in appartamento, purché sia correttamente esposta alla luce.

Nella scelta del vaso, fai in modo che non sia eccessivamente grande. Questo tipo di pianta predilige infatti spazi più stretti, pur sempre con buonsenso, quindi rinvasa la pianta solo quando appare effettivamente necessario, avendo cura di scegliere un contenitore adeguato alle sue esigenze.

Dove posizionare la pianta Hoya?

Adatta sia per la coltivazione indoor che per abbellire balconi e giardini, la Hoya predilige la luce del sole, ma non gradisce l’esposizione diretta ai raggi solari, che a lungo andare potrebbe danneggiarne le foglie, facendole seccare e alterandone il colore.

Durante le calde estati sarà meglio posizionare la Hoya in un luogo ombreggiato, in modo che la pianta non si rovini.

In Italia la pianta dai fiori di cera cresce molto bene all’aperto nelle zone al Sud dello Stivale, dove vi è una temperatura mite per gran parte dell’anno.

Potatura

La Hoya non va potata. Sebbene possa avere la tentazione di conferire un aspetto più ordinato, devi sapere che non è necessario usare le cesoie. Tuttalpiù potresti eliminare i fiori appassiti, ma non tagliare lo stelo della pianta, poiché da qui potrebbero nascere presto nuovi profumati fiorellini.

Fiore di cera: come riprodurla?

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Come moltiplicare la Hoya? La moltiplicazione della pianta può avvenire in due modi, e cioè per seme, usando i semi freschi della pianta o per talea.

In questo secondo caso, bisognerà staccare delle talee della pianta della lunghezza di 10 centimetri. Questa operazione andrà eseguita preferibilmente all’inizio dell’estate. Dopo aver prelevato la talea, bisognerà impiegare un prodotto per favorirne la radicazione.

Poi, pianta la talea in un contenitore dove avrai predisposto un mix di sabbia e torba. Disponi il contenitore in un luogo non troppo caldo o freddo, e quando vedrai comparire i primi germogli, la talea potrà essere trasferita nel vaso definitivo.

Hoya fiore di cera: le soluzioni ai problemi più comuni

È successo anche a te: nonostante tu abbia dedicato anima e corpo alla cura della tua pianta, hai notato che la Hoya perde foglie o appare ingiallita. Come è mai possibile?

Alla base di alcuni dei più comuni problemi delle piante vi è un eccesso di cure da parte di noi aspiranti pollici verdi. Per evitare la frustrazione di veder morire la tua piantina, prova a dare un’occhiata ai problemi più comuni dei fiori di cera e alle soluzioni per risolverli o – ancor meglio – evitarli.

Le foglie appaiono bruciate

Il motivo è semplice, la pianta è stata esposta ai raggi diretti del sole e mostra il suo disagio attraverso le foglie, che appariranno scure e “bruciate”. Sposta la pianta in un punto della casa luminoso ma in cui non arrivi la luce del sole diretta.

Le foglie sono diventate gialle

Per caso hai dato troppa acqua alla pianta? Se le foglie diventano gialle, spesso il problema si trova proprio nel nostro annaffiatoio. Come abbiamo visto, è fondamentale evitare i ristagni di acqua, che possono danneggiare la pianta. In casi del genere, potrebbe essere sufficiente ridurre le irrigazioni, eliminare le foglie ingiallite e fare attenzione a non commettere di nuovo lo stesso errore.

Foglie che cadono

Al contrario, se la Hoya ha le foglie secche e che cadono, il problema potrebbe essere dovuto a irrigazioni troppo poco frequenti, quindi ti basterà dare più spesso acqua alla pianta.

Prezzo

Quanto costa la pianta dei fiori di cera? Il prezzo cambia in base a diversi fattori. In linea di massima, a seconda delle diverse varietà e dimensioni, puoi trovare piante di Hoya dai 5 euro in su.

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