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La storia del Gardens by the Bay, la città giardino di Singapore

A Singapore c'è una delle città giardino più iconiche di sempre: il Gardens by the Bay, tra serre e passeggi. Il parco si compone di vari ambienti, dove il verde e la tecnologia rendono le camminate dei residenti e dei turisti piene di soste per le foto. Si tratta di un super progetto per trasformare le aree metropolitane di questa realtà asiatica in uno scrigno di natura e bellezza.

La storia del Gardens by the Bay, la città giardino di Singapore

Fonte immagine: iStock

Il pittoresco Gardens by the Bay di Singapore non è solo un punto di riferimento per i residenti della metropoli asiatica, ma un luogo di interesse anche per i turisti. Si tratta di un ampio parco di recente istituzione, che ha acquisito fama e riconoscimenti nel corso degli ultimi anni. E sì, rappresenta una vera oasi di biodiversità, design e bellezza.

La città stato di Singapore è sita a Sud della Malesia e nel tempo è diventata nota per essere una delle metropoli più dinamiche e cosmopolite al mondo. Di fatti, è uno dei centri finanziari e commerciali più innovativi, ma è anche famosa per la sua architettura moderna e la sua cura per il verde, come per il suo sistema di trasporti pubblici efficiente.

In prima decade 2000, il governo si è impegnato nella programmazione di progetti in grado di rinnovare le aree urbane per renderle più a misura di cittadino. La scelta verde è andata di pari passo con l’idea di trasformazione degli spazi esterni in città giardino. Ed il Gardens by the Bay è stato immaginato come il fiore all’occhiello di questo restyling eco.

Al giorno d’oggi è infatti definito uno dei monumenti più iconici del luogo, una destinazione popolare sia per la gente del posto sia per chi visita la città per la prima volta. Le foto dei punti panoramici, tra serre e passeggiate, non si contano e il colosso asiatico resta, anche per questo motivo, una meta a prova di turismo proveniente da ogni parte del mondo.

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Gardens by the Bay: la storia della città giardino di Singapore

La nascita ufficiale del Gardens by the Bay di Singapore si attesta nel 2012, quando questo gigante verde è stato aperto al pubblico. Ma il progetto ha iniziato a prendere forma già verso i primi anni del 2000, seguendo la necessità di rinnovamento degli spazi urbani. Il governo locale voleva infatti coniugare la modernità della metropoli ad una più sostenibile idea di green city, anticipando i tempi.

Il gennaio 2006 ha visto il lancio di un concorso internazionale di progettazione per cercare idee che rendessero possibile il Gardens by the Bay. Le candidature sono state più di 70, da 170 aziende provenienti da oltre 24 paesi, di cui 35 anche da Singapore. Una giuria, composta da esperti locali e internazionali, ha selezionato otto squadre e nel settembre 2006 sono stati annunciati due vincitori.

I vittoriosi studi di design erano Grant Associates per Bay South e Gustafson Porter per Bay East, entrambi dal Regno Unito. La progettazione della parte centrale del parco, il Bay Central, è stata invece sviluppata in un secondo momento. Al fine di rendere la cittadinanza attiva, nel settembre 2006 si è tenuta presso i Giardini Botanici di Singapore una mostra pubblica coi modelli del piano generale delle squadre vincitrici.

Più di 10.000 persone hanno visitato la mostra, che ha contato anche una serie di risposte positive, come un apprezzamento generale per le caratteristiche dei piani realizzati. Ma non solo, visto che quasi tutti gli intervistati hanno dichiarato anche che avrebbero visitato i giardini dopo la loro inaugurazione. Il cantiere ha iniziato a lavorare nel novembre 2007, segnalando l’inizio dello sviluppo dei giardini.

Cosa vedere al Gardens by the Bay di Singapore

I Gardens by the Bay di Singapore non sono solo una città giardino, ma un vero e proprio angolo verde in grado di portare la foresta nella grande metropoli. Di fatti, gli ettari delle tre aree del parco, la centrale, la est e la sud, hanno rivoluzionato il classico skyline urbano. La fusione tra grattacieli e boschi verticali è stata un successo.

Ma cosa vedere in una passeggiata tra le zone urbane del centro cittadino, dove la baia circonda le grandi realtà finanziarie, gli uffici, i negozi e i locali? Se abbiamo in programma una visita, segniamo in agenda i luoghi di interesse del parco asiatico dalle mille risorse.

Supertree Grove

Uno dei punti più riconoscibili di Gardens by the Bay è il Supertree Grove, che comprende imponenti giardini verticali che vanno dai 25 ai 50 metri di altezza. Queste strutture metalliche sono ricoperte da una varietà di piante e felci, servendo sia a scopi estetici che pratici. Di fatti, raccolgono anche l’acqua piovana e sfruttano l’energia solare, rendendo il parco un’infrastruttura urbana sostenibile.

Flower Dome e Cloud Forest

Questi due giardini d’inverno sono biomi climatizzati che replicano i climi fresco secco e fresco umido presenti in diverse parti del mondo. La Flower Dome mette in mostra una vasta gamma di fiori e piante provenienti da varie regioni, mentre la Cloud Forest simula un ambiente montano tropicale completo di un’imponente cascata interna.

Heritage Gardens

Il Gardens by the Bay dispone anche di diversi giardini a tema che celebrano il variegato patrimonio culturale di Singapore e mettono in mostra piante originarie di diverse regioni. Questi includono il giardino indiano, il giardino cinese, il giardino malese e il giardino coloniale, ognuno dei quali offre uno sguardo unico sulla ricchezza culturale e botanica della regione.

Outdoor Gardens

Al Gardens by the Bay non ci sono solo le serre, ma il parco vanta anche ampi giardini all’aperto con una vasta collezione di piante, sculture e installazioni interattive. I visitatori possono esplorare aree tematiche come i laghi della libellula e del martin pescatore, il mondo delle piante e il padiglione del sole, per citarne alcuni.

Cosa altro segnare: dai festival alla sostenibilità ambientale

Il parco ospita vari eventi e attività durante tutto l’anno, che vanno dalle esposizioni floreali alle installazioni artistiche fino a laboratori didattici e spettacoli culturali. Tra gli eventi più popolari ci sono i garden festival, organizzati in questi luoghi scenografici. Per tutti gli appassionati del mondo verde e delle composizioni arboree originali.

Ma il Gardens by the Bay va ricordato anche perché impegnato in sostenibilità e conservazione, impiegando pratiche ecocompatibili degne di menzione. Come la raccolta dell’acqua piovana, l’illuminazione a risparmio energetico e i materiali riciclati impiegati nella sua costruzione.

Il parco svolge anche un ruolo nel recupero della biodiversità attraverso il suo programma di conservazione delle piante e gli sforzi per promuovere la consapevolezza ambientale. Nel complesso, Gardens by the Bay offre ai visitatori una miscela unica di bellezza naturale, diversità culturale e design sostenibile, rendendolo una destinazione imperdibile per chi voglia esplorare questo vivace angolo di mondo.

 

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