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I 10 fiori coloratissimi che vorrai assolutamente coltivare

Un giardino mozzafiato, con i fiori belli e coloratissimi. Alla scoperta delle 10 piante da coltivare per spazi verdi dalle gradazioni dell'arcobaleno.

I 10 fiori coloratissimi che vorrai assolutamente coltivare

Fonte immagine: Pixabay

Cosa c’è di meglio dei fiori coloratissimi per rendere più allegro e vivace un giardino o, ancora, un piccolo spazio in balcone? Il desiderio di allontanarsi dal solito grigiore urbano, magari di migliorare anche l’umore con un’improvvisata cromoterapia, spinge sempre più persone a scegliere varietà floreali dalle tonalità intense e accese. Ma quali sono i fiori coloratissimi che bisogna assolutamente coltivare?

Sono moltissime le varietà di fiori dai colori più disparati, ideali per riempire il giardino di bellissime e intense tonalità. Spesso quando si pensa a fiori colorati, però, alla mente balzano le immagini di specie tropicali, che difficilmente sopravviverebbero al clima tipico del Mediterraneo.

Per rendere uno spazio verde più gradevole, tuttavia, ci si può affidare anche a tante varietà che crescono ormai senza troppi intoppi sul nostro territorio. Di seguito, i 10 fiori coloratissimi da coltivare senza nessuna esitazione.

10 fiori coloratissimi da coltivare

Così come già accennato, sono moltissime le varietà floreali che regalano una fioritura intensa e molto colorata, anche senza necessariamente scegliere delle varietà esotiche difficili da coltivare. Per questa ragione, è bene affidarsi a piante autoctone o, ancora, già da secoli ormai adattate al clima tipico dello Stivale. E c’è l’imbarazzo della scelta, con delle soluzioni che sapranno regalare alla vista davvero dei momenti magici.

Dalia

Dalia a palloncino

Quando si pensa all’estate, al colore e ai giardini fioriti, non vi sono molti dubbi: le dalie sono fra le protagoniste più note del giardino. Queste piante ammaliano la vista con gradazioni di colore fra le più disparate e, soprattutto, con forme sempre diverse.

Il genere Dahlia appartiene alla famiglia delle Asteraceae e, nonostante la sua antica origine messicana, è oggi coltivata pressoché in tutto il mondo. Le dalie apprezzano l’estate, il clima caldo, la diretta esposizione solare e garantiscono fioriture praticamente da luglio all’autunno inoltrato.

Ne esistono innanzitutto di giganti e nane, poi suddivise per forma: dalla dalia più comune, con le sue corone di fiori sovrapposte, a quelle più propriamente geometriche, come le bellissime dalie pompon.

I colori sono i più disparati: bianco, giallo, rosa, corallo, lilla, viola, rosso, bordeaux, azzurro e blu, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Il trucco per moltiplicarne la fioritura? Effettuare la cimatura durante la crescita, quando la dalia avrà raggiunto poco meno della metà della sua altezza finale, così facendo si stimolerà la crescita di nuovi boccioli e nuovi fusti.

Lavanda

Lavanda

Il profumo della lavanda è impresso nella memoria di tutti, poiché questa eccellente fragranza viene tutt’oggi impiegata per la produzione di eau de toilette, deodoranti per il corpo e per la casa e vari rimedi della nonna – come i classici sacchetti anti-tarme – pensati per scacciare gli insetti. Ma spesso ci si dimentica che la lavanda è soprattutto una pianta coloratissima.

Nota con il nome botanico di Lavandula e appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, questa pianta si caratterizza per la sua fioritura lilla o violacea, con piccoli fiorellini dalla crescita ravvicinata e dalla disposizione a spiga.

Le coltivazioni di lavanda sono molto estese – basti pensare ai campi coltivati della Francia – ma questi fiori possono essere anche scelti come decorativi per una modesta crescita domestica. E moltiplicarla è molto semplice, basta ricavare un rametto di 10 centimetri dalla pianta originaria e posizionarlo nel terriccio o in semenzaio, fino alla comparsa delle radici.

Bouganville

Bouganville rosa e bianca

La bouganville è una pianta di origine tropicale che, ormai da qualche decennio a questa parte, ha trovato buone coltivazioni in Italia. Questo perché, oltre a essere molto appariscente, è ottima per abbellire i giardini. Oggi se ne conoscono più di 20 varietà, tutte appartenenti alla famiglia delle Nyctaginaceae: si caratterizzano per un portamento arbustivo, molto esteso in altezza e anche per delle medie capacità rampicanti.

Le varietà più note hanno colorazioni perlopiù lilla o violacee, ma non mancano molte altre gradazioni: bianco, rosa, rosso, malva, arancione, giallo e tanti altri ancora. Il massimo si ottiene con la coltivazione in giardino, perché la pianta ha bisogno di una buona espansione sia verticale che orizzontale, ma modeste crescite in vaso sono possibili.

Petunia

Tra i fiori più gettonati della bella stagione, non possono mancare le petunie. Sono spesso protagoniste di aiuole, bordature fiorite, giardini in penombra e, naturalmente, anche della coltivazione in vaso. Appartenenti alla famiglia delle Solanacee, tutte le varietà si caratterizzano per un portamento cespuglioso, spesso ricadente, con delicati fiori dalla forma d’imbuto oppure a campana.

E sul fronte dei colori? Si trovano petunie praticamente per ogni esigenza: bianche, gialle, rosa, lilla, viola, rosse, bordeaux, azzurre e blu. Le alternative non mancano e la coltivazione è abbastanza semplice, basta garantire costantemente un buon apporto d’acqua.

Glicine

Glicine, fiori colorati

Chi ama la vita in giardino, magari da trascorrere sotto a un gazebo oppure un pergolato, non vi è scelta migliore che la coltivazione del glicine. Noto anche come Wisteria e appartenente alla famiglia delle Fabacee, questo genere di piante si caratterizza per un portamento cespuglioso ma ricadente e fioriture con protagonisti esemplari di piccole dimensioni, raggruppati a forma di spighe oppure ombrellino.

Per quanto esista anche il bellissimo glicine bianco, la pianta è maggiormente nota per le sue tinte, tanto da aver ribattezzato lo stesso corrispondente colore. Si tratta di un lilla molto delicato, a volte sfumato sul bianco, a cui è difficile resistere. Proprio poiché pianta ricadente, l’ideale è coltivarla su porticati, gazebo e altre strutture elevate: soggiornare sotto una pioggia di fiori sarà sicuramente appagante.

Calipetite

Calipetite, fiori colorati

Nota anche come petunia nana, la calipetite è una colorata pianta che viene normalmente definita come “adatta a chi non ha il pollice verde“. Questo perché molto semplice da coltivare, non necessita particolari cure e di dimensioni molto ridotte, quindi ideale per i vasi.

La Calibrachoa calipetite – questo il nome botanico della pianta – appartiene alla famiglia delle Solanaceae. La si trova in moltissimi colori: bianco, giallo, lilla, rosa, viola, rosso e altre gradazioni ancora. Accompagna giardini e balconi dalla primavera all’autunno inoltrato.

Ortensia

Ortensia, fiori bianchi

Tra le piante più colorate per il giardino, non può mancare l’ortensia. Nota con il nome botanico di Hydrangea, e appartenente all’omonima famiglia delle Hydrangeaceae, questa pianta si caratterizza per una crescita vistosa e cespugliosa. Ed è capace di produrre dei bellissimi e delicati fiori, agglomerati in sfere, degli splendidi pompon floreali.

Può essere coltivata in vaso o in giardino e si adatta al clima mediterraneo, purché abbia accesso a buoni quantitativi d’acqua. I colori? Le più classiche ortensie sono azzurre, ma non mancano varietà bianche, gialle, rosa, lilla, rosse, viola e bordeaux.

Geranio

Geranio, fiori colorati

Potrebbe mai mancare il geranio sui davanzali delle finestre di tutto lo Stivale? Questa pianta floreale è forse la più coltivata nel corso della primavera e dell’estate. E non solo per la sua fioritura abbondante, ma anche perché ottima per scacciare insetti indesiderati. Grazie al suo singolare profumo – a dir la verità, non a tutti graditissimo – il geranio può tenere lontane mosche, zanzare, moscerini e molti altri flebotomi.

La coltivazione è facilissima, non richiede grandi competenze con il giardinaggio, e può avvenire sia in vaso che in aiuola. I colori? Sono i più disparati, bianco, rosa, magenta, lilla, viola, arancio, giallo, rosso e bordeaux.

Aquilegia

Aquilegia, fiori colorati

È raffinata, ma rustica. Si potrebbe definire così l’aquilegia, una pianta che fiorisce perlopiù in primavera, tra marzo e maggio, amante dei luoghi mediamente freschi, come quelli dell’alta montagna. Eppure, non richiede grandi necessità di coltivazione per poter crescere rigogliosa, data appunto la sua natura rustica e adattabile a qualsiasi tipo di terreno.

Il portamento è elegante, ricorda a tratti sia le campanule che le orchidee, e spesso è anche bicolore. Fra le gradazioni più comuni, si elencano bianco, giallo, crema, rosa, rosso, bordeaux e viola.

Verbena

Verbena, fiori colorati

Nota perché erba spontanea europea, soprattutto per alcune sue proprietà fitoterapiche, la verbena è una pianta che può colorare il giardino di moltissime tonalità. Fra i fiori colorati, è forse uno dei più richiesti, perché sa unire in modesti ombrellini e sfere tantissimi delicati fiori.

È una pianta che cresce in penombra, perché teme molto l’eccesso di calore e i raggi solari troppo forti. La si trova nelle colorazioni rosa, rosso, viola e blu.

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