Greenstyle Ambiente Animali Che differenza c’è tra un Pastore abruzzese e un Pastore maremmano?

Che differenza c’è tra un Pastore abruzzese e un Pastore maremmano?

Al momento non c'è nessuna differenza fra il Pastore abruzzese e il Pastore maremmano in quanto il nome della razza è Cane da pastore maremmano abruzzese. Tuttavia la storia di questa razza è stata alquanto complicata anche dal punto di vista della nomenclatura

Che differenza c’è tra un Pastore abruzzese e un Pastore maremmano?

In molti si chiedono che differenza ci sia fra un Pastore abruzzese e un Pastore maremmano. Tecnicamente nessuna: da standard di razza Enci ecco che tale razza canina si chiama Cane da pastore maremmano abruzzese, dunque è la stessa cosa. Anche sul Pedigree, unico modo per essere sicuri che quel cane sia davvero un Pastore maremmano abruzzese, la razza è riportata con tale terminologia. Tuttavia la storia della razza è alquanto complicata, soprattutto per quanto riguarda il nome.

A proposito: se volete sapere qualcosa di più sullo standard di razza Enci del Cane da pastore maremmano abruzzese, ne avevamo parlato qui.

La storia del nome del Pastore maremmano abruzzese

pastore maremmano

Come dicevamo, dal 1958 non esiste più nessuna differenza fra il Pastore maremmano e il Pastore abruzzese. Questo perché dal 1 gennaio 1958 l’Enci fuse le due razze per creare un’unica razza, il Cane da pastore maremmano abruzzese, la razza n. 201 della FCI e facente parte del Gruppo 1 – Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri), Sezione 1 – Cani da pastore (senza prova di lavoro).

In teoria entrambe le razze derivano dal ceppo dei grandi cani bianchi del Centro Europa, da secoli cani da guardia di greggi e armenti. Dunque si partiva da cani dal carattere indipendente, diffidente e anche abbastanza battagliero. Si ipotizza che gli antenati furono gli stessi dei Cani da montagna dei Pirenei (razza che assomiglia esteticamente molto al Pastore maremmano abruzzese, ma dall’indole decisamente più docile. Qui trovi qualche info anche sullo standard di razza Enci del Cane da montagna dei Pirenei).

Comunque sia, questi cani arrivarono in Italia dal Medio Oriente e ci sono testimonianze già di epoca romana che parlano di questa razza che si stabilì sull’Appennino per difendere le greggi, facendo razza a se stante.

In teoria fino al 1958 si parlava di due razze distinte. Infatti nel 1950 venne fondata un’associazione per gli allevatori del Pastore abruzzese e nel 1953 una per gli allevatori del Pastore maremmano.

Tuttavia il 1 gennaio 1958 l’Enci decise di fondere e unificare le due razze sotto il nome di Cane da pastore maremmano abruzzese, dedicandogli uno standard unico. Questo perché, secondo l’Enci, a seguito del processo dell’Unità d’Italia e a causa della transumanza delle greggi da una regione all’altra, ecco che in realtà le due razze si erano fuse naturalmente, creando una singola razza. E in effetti sia come carattere che come aspetto, le due razze erano praticamente identiche, con buona pace degli allevatori.

Attualmente il Pastore maremmano abruzzese, oltre che come cane da compagnia, è ampiamente ancora utilizzato come cane da guardia per le greggi. Il suo istinto protettivo per quello che considera il suo gregge/famiglia e la sua indole diffidente nei confronti degli estranei non sono stati affatto mitigati col passare del tempo.

Pastore maremmano abruzzese: pro e contro

Pastore Maremmano Abruzzese

Si sente spesso dire che il Pastore maremmano è un cane pericoloso, che impazzisce o che ha problemi. Il grosso guaio è che in molti prendono questo cane senza sapere nulla del suo carattere e della sua indole. Vedono semplicemente quel tenerone cucciolone bianco e si immaginano che resterà così a vita.

Costoro dimenticano il fatto che il Pastore maremmano abruzzese poi cresce e tira fuori la sua indole di cane da guardia delle greggi. Si tratta di un cane dal carattere molto forte, che è stato selezionato per fare la guardia e difendere le greggi, molto indipendente e capace di decidere di testa sua.

Prendere un cane del genere e trattarlo come se fosse un Chihuahua o un Labrador, è il modo migliore per creare cani con seri problemi educativi e comportamentali. Basterebbe avere l’umiltà di dire che il Maremmano non è una razza adatta a tutti. Ci va un minimo di consapevolezza quando si prendono determinate razze.

Il problema in questo caso è essere in grado di gestire una certa razza, sapendo come debba essere educata e addestrata. Quindi, se prendete un cucciolo di Pastore maremmano abruzzese, ma non avete avuto mai prima cani da guardia o dal carattere forte, se siete abituati ai più malleabili Labrador o Golden o se non siete sicuri di essere in grado di educare in maniera corretta un cane di questa razza, prima di compiere errori, conviene chiedere aiuto a un educatore cinofilo.

Fonti:

  1. Enci
  2. Wikipedia
  3. Agraria.com

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