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Come fare un detersivo lavastoviglie fai da te

Come fare un detersivo lavastoviglie fai da te

Fonte immagine: Pexels

Chi non ha mai pensato di realizzare un detersivo per lavastoviglie fai te, magari da alternare alle soluzioni commerciali per risparmiare e ridurre il proprio impatto sull’ambiente? La lavastoviglie rappresenta oggi uno degli elettrodomestici indispensabili all’interno della casa e, sebbene non tutti ne siano al corrente, a livello di consumi d’acqua risulta più vantaggiosa rispetto a lavare i piatti a mano.

Ma così non è sul fronte dei detersivi, spesso poco economici e pieni di sostanze chimiche inquinanti, difficilmente biodegradabili e pertanto dannose per i corsi d’acqua e la loro fauna. Realizzare un detersivo per lavastoviglie fai da te è molto semplice, poiché si possono adoperare numerosi ingredienti normalmente presenti in tutte le abitazioni.

È tuttavia necessario lanciarsi in questo progetto con cautela, verificando sia la compatibilità con il proprio apparecchio che la resistenza delle stoviglie a propria disposizione. Di seguito, qualche utile consiglio.

Perché creare un detersivo lavastoviglie fai da te

Vaschetta della lavastoviglie

Sono molti i motivi che possono spingere alla creazione di un detersivo lavastoviglie fai da te, una soluzione peraltro molto semplice ed economica da realizzare. Fra le tante, le più importanti riguardano:

  • Costi: i detergenti fai da te sono davvero economici, poiché richiedono l’utilizzo di ingredienti davvero a buon mercato, oltre che di facilissimo recupero;
  • Ambiente: poiché un detersivo realizzato in casa adopera perlopiù ingredienti naturali per la sua composizione, quindi di loro pienamente biodegradabili, l’impatto sull’ambiente per ogni ciclo di lavaggio risulta davvero ridotto;
  • Rifiuti: evitare l’acquisto di detergenti commerciali significa anche ridurre il proprio peso in termini di rifiuti, tra scatole di plastica, flaconi difficilmente riciclabili, bustine sempre in plastica e molto altro ancora.

Vantaggi per l’ambiente

Ma entrando nel dettaglio dei vantaggi per l’ambiente, in che modo un detersivo per lavastoviglie fai da te può risultare utile alla protezione del Pianeta?

  • Composizione: come già accennato, i detersivi lavastoviglie autoprodotti includono perlopiù ingredienti naturali, facilmente biodegradabili e quindi poco o per nulla inquinanti;
  • Scarichi: i normali detersivi vengono scaricati nelle classiche acque bianche o grigie della casa, per poi finire nel sistema fognario. Una volta giunti al depuratore di zona, non sempre tutte le sostanze chimiche nocive vengono opportunamente filtrate e così si rischia di contaminare i corsi d’acqua, con ripercussioni sia sulla fauna che la flora di fiumi, laghi e mari;
  • Plastica: l’approccio dell’autoproduzione è praticamente plastic-free, perché si rinuncia a flaconi di plastica, bustine, misurini e altri materiali di difficile riciclo.

Come fare un detersivo per lavastoviglie fai da te

Interno della lavastoviglie

Fatte queste premesse, come effettivamente realizzare un detersivo per lavastoviglie fai da te? Prima di procedere, è innanzitutto necessario eseguire alcune verifiche. Dopodiché, si potranno utilizzare ingredienti comuni come bicarbonato, acido citrico, limone, aceto e sale. Di seguito, qualche indicazione utile.

Verificare l’elettrodomestico

Lavastoviglie, detersivo per lavastoviglie

Il primo passo è quello di verificare le caratteristiche della lavastoviglie in proprio possesso, anche aiutandosi con il manuale fornito dal produttore insieme all’apparecchio. Fra i dettagli da tenere in considerazione:

  • Tipologia di detersivo accettato: bisogna accertarsi che la propria lavastoviglie sia in grado di gestire, tramite l’apposito cassetto, detersivi liquidi oppure in polvere. Alcuni dei modelli più recenti accettano solamente pastiglie oppure pods;
  • Resistenza delle tubature: così come accade per la lavatrice, anche la lavastoviglie è dotata di tubature interne ed esterne per il caricamento e l’espulsione dell’acqua. Nella maggior parte dei casi non sono però immediatamente riconoscibili, perché nascoste nella sede dell’incasso dell’apparecchio. Alcuni rimedi naturali, come ad esempio l’aceto, potrebbero danneggiare tubature in gomma oppure in leggera plastica: per questa ragione è opportuno verificare eventuali limitazioni sul manuale fornito dal produttore dell’elettrodomestico.

È utile anche effettuare un primo lavaggio con stoviglie di poco pregio, per accertarsi della resistenza di vetro e ceramiche, serigrafie e decori.

Detersivo per lavastoviglie con bicarbonato

Bicarbonato in barattolo

Il bicarbonato è un elemento che non manca mai all’interno delle case, perché considerato indispensabile proprio per le pulizie. Merito del suo potere assorbente, sia dello sporco che degli odori, che della sua capacità di sciogliere lo sporco incrostato. Perché allora non utilizzarlo per un comodo detersivo per lavastoviglie fai da te? È sufficiente procurarsi:

  • 200 ml di bicarbonato di sodio;
  • 100 ml di sapone di Marsiglia in scaglie;
  • Acqua calda quanto basta.

Il procedimento è molto semplice. Si mescolano bicarbonato e sapone di Marsiglia in scaglie, versando l’acqua calda fino a ottenere una crema morbida. Quando la soluzione sarà sufficientemente amalgamata, se ne verserà un cucchiaio nel cassetto della lavastoviglie a ogni lavaggio.

La soluzione può essere conservata in una bottiglia di vetro, a temperatura ambiente e lontano da fonti luminose. In alternativa, il detergente può essere anche fatto a secco, senza quindi aggiungere l’acqua.

Detersivo per lavastoviglie con acido citrico

Acido citrico

L’acido citrico è un efficace soluzione detergente che non dovrebbe mai mancare nella propria dispensa domestica. E, oltre a pulire a fondo le stoviglie, è anche ottimo come alternativa al brillantante. Per realizzare un detersivo fai da te, è necessario procurarsi:

  • 1 bicchiere di acido citrico;
  • Mezzo bicchiere di sale;
  • Mezzo bicchiere di sapone di Marsiglia in scaglie.

La produzione è molto semplice: basta mescolare i tre ingredienti a secco, pronti per l’uso. Si potranno poi conservare a temperatura ambiente in un contenitore di vetro. Ancora, è possibile compattare la polvere ottenuta per creare delle comodissime pastiglie da lavastoviglie domestiche.

Detersivo per lavastoviglie con limone

Albero del limone

Fra tutti i rimedi naturali impiegati per le più varie necessità domestiche, il limone è certamente uno dei più utilizzati. D’altronde sgrassa, elimina le macchie più ostinate, lucida i metalli e il vetro e ha anche un’azione anti-calcare. Cosa c’è di meglio, di conseguenza, per la lavastoviglie? Per creare un comodo detersivo, è necessario procurarsi:

  • Il succo di tre limoni;
  • Un litro di acqua calda;
  • Due cucchiai di sale grosso.

Anche in questo caso, la preparazione è immediata. Si mescola il succo all’acqua calda, aggiungendo poi il sale fino al completo scioglimento. La soluzione si potrà conservare in frigorifero per circa una settimana. In alternativa al detersivo, questo rimedio della nonna può essere sfruttato anche come semplice brillantante.

Detersivo per lavastoviglie con aceto

Aceto

L’aceto è un alleato infallibile per le pulizie domestiche, è infatti il rimedio d’elezione per rimuovere aloni, disincrostare lo sporco sedimentato, dire addio al calcare e anche evitare la comparsa di muffe. Lo si può quindi utilizzare anche in lavastoviglie, verificando la resistenza dell’apparecchio e delle sue tubature. Per realizzare il detersivo lavastoviglie fai da te, sono necessari:

  • 100 ml di aceto di vino bianco;
  • 200 ml d’acqua calda;
  • 2 cucchiai di sale grosso.

Si procede unendo l’aceto di vino all’acqua, dopodiché si versa lentamente il sale grosso fino a completo scioglimento. La soluzione è liquida, di conseguenza potrà essere utilizzata solo nelle lavastoviglie che accettano questa tipologia di detersivo.

Detersivo per lavastoviglie con sale

Sale grosso

Il sale da cucina anche ha delle interessanti proprietà per l’igiene delle stoviglie. La lavastoviglie peraltro ne fa già gran uso (sebbene il prodotto per lavastoviglie sia privo di carbonati), con uno scompartimento dedicato. Il suo uso serve per evitare la formazione di calcare e addolcire le acque.

Ma col sale da cucina, ripetiamo, diverso da quello per lavastoviglie, è possibile anche fare un apposito detersivo.

È sufficiente mescolare un cucchiaio di sale grosso da cucina con un cucchiaino di bicarbonato di sodio, ottenendo così una polvere da utilizzare direttamente nella vaschetta della lavastoviglie. Se si desidera una soluzione semi-liquida, si può aggiungere dell’acqua calda fino a ottenere un detersivo cremoso.

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