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Come risparmiare con la lavastoviglie

Come risparmiare con la lavastoviglie

Fonte immagine: Pixabay

La lavastoviglie è una grande amica per tutti coloro che vogliono coniugare comodità, efficienza e risparmio. Sebbene ad alcuni possa apparire come un oggetto inutile, un elettrodomestico ingombrante per chi non ama lavare i piatti a mano (ma in fondo, ammettiamolo, a chi piace farlo?), la lavastoviglie è in realtà utile non solo per risparmiare tempo, ma anche per non sprecare acqua, visto che l’elettrodomestico ne consuma circa la metà rispetto a quella che impiegheremmo col lavaggio manuale.

Si parte dunque dal presupposto che questo elettrodomestico può comportare un bel risparmio. Tuttavia, se non usata correttamente, anche questa alleata può rivelarsi un vero e proprio componente “energivoro” della famiglia.

Per lavare i piatti con la lavastoviglie servono, in ordine, acqua, energia, detersivi e anche parte del nostro tempo, quindi usare questo strumento nel miglior modo possibile, in modo da ottimizzarne le prestazioni e ridurre al minimo gli sprechi, è indispensabile.

Ecco quindi come risparmiare energia con la lavastoviglie e ridurre i consumi in modo efficace.

Come risparmiare con la lavastoviglie: 9 strategie anti spreco

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Come si suol dire, non è mai troppo tardi per migliorarsi (e migliorare), quindi scopriamo quali sono i consigli per risparmiare usando la lavastoviglie, vediamo quale programma usare e quando azionare questo elettrodomestico per ridurre il consumo di energia elettrica.

Sostituire la tua vecchia lavastoviglie

Se hai una lavastoviglie “attempata” e anzianotta, probabilmente è giunto il momento di sostituirla con un modello più nuovo. Offrendo cicli di lavaggio a risparmio energetico ed eco-compatibili, le lavastoviglie di ultima generazione permettono infatti di risparmiare soldi, acqua ed energia. Ciò si rivelerà utile sia per il tuo conto in banca che per l’ambiente.

Usa la lavastoviglie a pieno carico

Un altro consiglio per risparmiare è quello di azionare l’elettrodomestico solo quando è davvero pieno. Ma bada bene, non ti stiamo invitando a sovraccaricare la lavastoviglie, né a riporre al suo interno piatti e contenitori di ogni genere pur di riempirla.

Una soluzione intelligente è quella di caricare la lavastoviglie in modo ottimale, posizionando piatti, pentole, posate e bicchieri nelle apposite zone specifiche, evitando si sovrapporre le stoviglie, in modo da sfruttare al meglio l’energia durante il lavaggio e ottenere dei piatti davvero puliti.

E a questo proposito, rispondiamo anche a una domanda che molti si pongono, e cioè: ogni quanto fare la lavastoviglie? Semplice, la soluzione ideale è quella di avviare l’elettrodomestico quando è a pieno carico, in modo da evitare sprechi di acqua e di energia.

Occhio alle dimensioni

Se parliamo di lavastoviglie, le dimensioni contano. Con questo non vogliamo dire che bisogna acquistare degli elettrodomestici XXL, ma semplicemente che, nella scelta della lavastoviglie più adatta, bisognerà tenere in considerazione l’uso che intendiamo farne.

Se in famiglia siete in due, un modello più compatto potrebbe fare al caso vostro, mentre per un nucleo famigliare più numeroso, potrebbe essere utile acquistare un elettrodomestico di dimensioni maggiori.

Non sciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie

Ma come? Non bisogna sciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie? Ebbene no. Devi sapere che molte lavastoviglie moderne sono in grado di lavare i piatti sporchi, senza che tu debba prelavarli a mano con acqua e sapone.

Tra l’altro, molti detersivi hanno “bisogno” dello sporco per poter agire al meglio, quindi smetti di lavare i piatti prima di metterli nella lavapiatti. Ti basterà usare una spugnetta ruvida per eliminare “il grosso”, quei residui di cibo che rischiano di ostruire gli ingranaggi. Per il resto, metti normalmente i piatti negli appositi spazi e lascia che sia la tua lavastoviglie a fare a tutto il resto.

Evita l’asciugatura

Un modo per consumare meno energia e risparmiare usando la lavastoviglie consiste nel saltare la fase di asciugatura e lasciare che i piatti si asciughino “all’aria”. In questo modo risparmierai sull’energia necessaria per asciugare i piatti.

Se la tua lavastoviglie non offre questa opzione, ti basterà interrompere il programma appena prima dell’inizio del ciclo di asciugatura, e aprire lo sportello per far asciugare i piatti all’aria.

Ottimizza l’uso dei piatti

come risparmiare lavastoviglie
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Può sembrare banale, ma per risparmiare quando usi la lavastoviglie, il primo passo dovrebbe essere quello di usare meno piatti, pentole e bicchieri. Naturalmente non stiamo consigliando di privarsi delle stoviglie, ma di utilizzarle con consapevolezza, chiedendosi se sia effettivamente necessario sporcare quel determinato oggetto. Potresti scoprire di poterne fare benissimo a meno.

Avvia la lavastoviglie nelle ore più convenienti

Ma quando mettere la lavastoviglie per risparmiare? Questa domanda attanaglia la mente di molti aspiranti risparmiatori. Se anche tu ti stai domandando quando fare la lavastoviglie per risparmiare, devi sapere che l’orario migliore è quello “non di punta”.

È importante ricordare che alcuni fornitori offrono tariffe ridotte in alcune fasce orarie della giornata e in determinati giorni della settimana. Ad esempio, nelle ore serali o durante il fine settimana.

Occhio anche alla manutenzione

Come la macchina che guidi tutti i giorni, anche la lavastoviglie ha bisogno di una corretta e regolare manutenzione. Ma cosa vuol dire esattamente? È molto semplice: ricorda di pulire il filtro della lavastoviglie regolarmente, assicurati che non vi sia alcun intoppo all’interno del macchinario e che l’acqua scorra correttamente.

Al primo segno di malfunzionamento, fai controllare e riparare l’elettrodomestico, in modo da evitare future spese extra.

Lavastoviglie: quale programma usare?

E veniamo all’ultimo consiglio della nostra guida per imparare a risparmiare con la lavastoviglie. Parliamo di “programmi”. Quale scegliere per spendere meno? L’ideale sarebbe il programma “eco”, che assicura un minimo consumo di energia e acqua, con il miglior risultato possibile.

Tale tipo di programma è consigliato se i piatti da lavare non sono eccessivamente incrostati. In alternativa, sarebbe meglio optare per un programma più adatto.

In linea di massima, vale la regola che il miglior programma è quello che ti permette di ottenere il miglior lavaggio nel minor tempo possibile e con il minor consumo di acqua.

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