L’arrivo di un nuovo gatto in famiglia è sempre una gioia, ma non deve essere preso con leggerezza. Un nuovo cucciolo in casa porta con sé sempre delle responsabilità , tra cui quella delle necessarie cure veterinarie. Un felino adottato da un gattile, magari in età adulta, di certo sarà stato sottoposto a tutte le necessarie vacinazioni. Ma che fare per animali di pochi mesi, quali sono i principali step da seguire in ambito medico?
[ghgallery id=”1006″ source=”ngg”]Sono diverse le necessità di salute che richiede un gatto nei suoi primi di vita, primo fra tutto il diritto a un veterinario. Il personale medico, infatti, è il più indicato per comunicare al padrone quali sia il percorso più idoneo da seguire e quali accertamenti siano obbligatori. Indicativamente, però, si può stilare una lista della cura di base del felino:
- Vaccinazioni: ogni gatto dovrebbe essere sottoposto al corretto ciclo vaccinale, che include la trivalente (rinotracheite, calicivirosi, gastroenterite virale) ma anche la FeLV, la PIP e altre;
- Parassiti: soprattutto in tenera età , è doveroso verificare la presenza di fastidiosi parassiti. Questi potrebbero essere esterni e localizzati sul manto, come pulci o zecche, ma anche interni, come i cosiddetti vermi intestinali;
- Status sierologico: un esame completo del sangue non solo metterà in evidenza le carenze – anche nutrizionali – del micio, ma anche l’eventuale contagio con la FIV (l’AIDS felina) o la leucemia dei fatti; [BANNER_CODE]
- Sterilizzazione: sebbene si tratti di una scelta personale del proprietario e non di certo obbligatoria, sarebbe buona abitudine sterilizzare il gatto di casa. Sia per una questione di tranquillità – i calori felini sono molto fastidiosi – sia per non alimentare le colonie feline o il randagismo qualora il gatto fosse perduto. Per le femmine, inoltre, pare che la sterilizzazione riduca il rischio di alcune tipologie di cancro, come il tumore della mammella;
- Check up di base e test neurologici: nel corso della sua vita, il gatto dovrebbe essere sottoposto regolarmente a check up di base dal veterinario, per scongiurare l’insorgere di patologie non prevedibili dal padrone. Inoltre, è consigliato anche sottoporre l’animale a piccoli e innocui test neurologici, per capire immediatamente eventuali problemi di movimento, deambulazione e risposta dei riflessi.








