Greenstyle Cani Koolie: dimensione, carattere e impieghi

Koolie: dimensione, carattere e impieghi

Koolie: dimensione, carattere e impieghi

Con il termine Koolie si indica una razza di cane di origine australiana, impiegata sin dal XIX secolo per la gestione e la contenzione delle mandrie. Ancora oggi abbastanza diffusa su tutto il territorio australiano, e scelta proprio dai proprietari di fattorie tradizionali per l’allevamento dei bovini, la razza è stata capace di attirare appassionati da tutto il mondo. Ma quali sono le sue dimensioni, quali il carattere e, soprattutto, esiste uno standard che possa rappresentarla?

Partendo da quest’ultimo elemento, la razza Koolie non è al momento ufficializzata. Tuttavia, sono diversi i club australiani e neozelandesi che hanno deciso di introdurla comunque fra le razze di loro interesse, abbozzandone delle caratteristiche di riferimento. Forse non uno standard in senso stretto, ma di certo un utile metodo per non perdere nel tempo le peculiarità di questi quadrupedi.

Storia e aspetto del Koolie

Così come già accennato, con il termine Koolie si indica una razza di cani di origine australiana, impiegata ormai da due secoli per la gestione delle mandrie. Secondo le ricostruzioni storiche oggi disponibili, questi cani sarebbero stati introdotti sul Continente australiano da alcuni coloni britannici, per poi emergere localmente a seguito di incroci e ibridazioni. La prima testimonianza giornalistica risale al 1903, quando venne dedicato un articolo a questi quadrupedi sull’Agricultural Gazette del Nuovo Galles del Sud, ma sembra che molti esemplari fossero già ben diffusi per tutto il corso del 1800.

In un primo momento questi cani erano stati erroneamente ribattezzati German Collie, per alcune loro caratteristiche che li avvicinavano sia ai Pastori Tedeschi che ai Border Collie, ma in realtà si tratta di una razza a sé stante. Per quanto oggi siano abbastanza diffusi, i Koolie non sono stati ancora ufficialmente riconosciuti, anche perché la varietà nella razza è molto ampia. Aspetto, colori e dimensioni variano infatti a seconda della zona di crescita del singolo esemplare.

In linea generale, l’aspetto si caratterizza per una corporatura di media taglia – per un massimo di 18 kg per i maschi – e altezza compresa tra i 40 e i 60 centimetri. Il malto è folto e soffice, tanto da ricordare i Border Collie, e si riconosce facilmente per la compresenza di chiazze bianche, brune, grigie e nere. Nell’universo dei Koolie, non è raro trovare rappresentanti con il muso abbellito da tre colori diversi. Ancora, singolari sono gli occhi di un azzurro glaciale – vagamente simili agli Husky – e le zampe non troppo lunghe ma estremamente resistenti.

Carattere e impieghi

Il Koolie è stato per decenni considerato un cane da lavoro, soprattutto in ambito agricolo e negli allevamenti. Questo animale presenta infatti una predisposizione naturale al controllo di mandrie e greggi, tanto che riesce a gestire senza fatica anche gruppi molto estesi di bovini.

Dal punto di vista caratteriale, i Koolie sono degli esemplari pacifici e fedeli, molto legati al proprietario, di cui eseguono tutti gli ordini. Sono noti anche per la loro iniziale differenza: quando devono interagire con persone che non conoscono, manifestano una temporanea timidezza, con la tendenza a nascondersi oppure ad allontanarsi. Non mostrano comunque comportamenti aggressivi e, con un po’ di pazienza, si adattano anche perfettamente alla presenza dei bambini.

Amano vivere all’aria aperta e concedersi numerose corse sui prati, per questo il ruolo di cani da gregge si addice perfettamente alla razza. Ancora, tendono a essere ben tollerati sia dagli ovini che dai bovini, per una gestione ancora più efficace delle mandrie.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle