L'Italia ha finalmente approvato il Piano Nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Ecco cosa prevede e cosa servirà per l'attuazione
Cambiamenti Climatici
Da anni si parla di cambiamenti climatici e inquinamento, due facce della stessa medaglia. L’uomo ha sfruttato a lungo le risorse del Pianeta, ma ora il conto che gli si presenta è salato. E per invertire la rotta è importante essere tempestivi.
Il riscaldamento globale è il maggiore responsabile di questo problema, causato dalle attività dell’uomo che hanno stravolto alcuni equilibri naturali. Dal peggioramento dell’effetto serra, all’innalzamento del livello dei mari, alla siccità e desertificazione di intere aree del globo, fino allo scioglimento dei ghiacci, tali fenomeni sono tutti imputabili ai livelli eccessivi di CO2.
La Terra si sta surriscaldando, l’ambiente sta cambiando, ma per fortuna si legge una maggiore sensibilità sul tema dei cambiamenti climatici. Su GreenStyle tutti i nostri speciali sull’argomento. Ma anche utili guide per fare qualcosa di concreto ogni giorno nel nostro piccolo.
Il protagonista della seconda tappa de “La Carovana dei Ghiacciai” è il Ghiacciaio di Indren, situato nel massiccio del Monte Rosa.
Ecco cosa dice la Commissione Europea del Piano energia e clima presentato dagli Stati membri, Italia inclusa: c'è ancora un po' da fare.
Il buco dell'ozono è un problema causato dall'uomo, scoperto negli anni '80. Ecco cosa lo causa e quali sono le sue conseguenze, ambientali e di salute.
La COP28 arriva al giro di boa e i tentativi di raggiungere un accordo soddisfacente sul Global Stocktake si intensificano.
I cambiamenti climatici rappresentano una minaccia reale per il nostro mondo, e in particolar modo per gli ambienti montani: dallo scioglimento dei ghiacciai alla scomparsa della neve, dalla perdita di biodiversità fino al rischio di frane, smottamenti e valanghe, ecco quali sono le conseguenze dei cambiamenti climatici sull'ambiente montano.
Dal World Economic Forum arriva l'ennesimo allarme sulle conseguenze dei cambiamenti climatici: ecco cosa emerge dall'ultimo rapporto.
La Grande Barriera Corallina è in pericolo e la causa sono i cambiamenti climatici che la stanno sbiancando. Il fenomeno dello sbiancamento non è nuovo ma resta un processo recente, che è cominciato verso la fine degli anni 90. Dal 1998 in poi sono stati registrati sette eventi simili, ma quello del 2024 sembra essere uno dei peggiori, di pari passo con l'aumento delle temperature.
Il nuovo rapporto sul clima della World Meteorological Organization mette in guardia dall'arrivo dell'anno più caldo di sempre tra il 2022 e il 2026.
Non esiste un pianeta B e i cambiamenti climatici in atto ci invitano a prestare più attenzione alla Terra. Gli scenari che si prospettano non sono dei migliori, ciò non significa che non si possa invertire il processo con azioni più ecologiche e sostenibili. Il nostro ambiente ci ringrazierà, a patto di capire in che stato versa al momento e come recuperare il tempo che abbiamo perso.
Quali sono le possibili conseguenze del riscaldamento globale per le persone allergiche? Studi hanno rilevato l'esistenza di un chiaro collegamento tra allergie respiratorie e cambiamenti climatici. Per arginare il problema, la strada da percorrere è quella che ci porta verso un mondo più verde, ma non solo.
Le alluvioni sono purtroppo sempre più frequenti, così come dimostrano le recenti tragedie. Con ogni probabilità, sono causate dal riscaldamento globale e diventa sempre più certo il legame con le problematiche connesse al cambiamento climatico.



















