Si dice spesso che le mani siano il nostro biglietto da visita, tenerle curate e in salute è la conseguenza naturale. Ma cosa fare se le unghie sono rovinate, deboli o si spezzano per un nonnulla?

Innanzitutto bisognerebbe stabilire la causa che ha portato ad avere unghie rovinate: trattamenti aggressivi? Prodotti chimici? Stress? Dieta? O sono semplicemente “fatte così”?

Un buon punto di partenza, per ogni situazione, è uno stile di vita equilibrato e una dieta bilanciata. Così come i capelli, le unghie sono composte per lo più di cheratina e, così come i capelli, sono le prime a dare segnali chiari quando c’è qualcosa che non va, come una situazione di stress o un mancato apporto di vitamina B e calcio.

Gli alimenti ricchi di vitamina B sono cereali, pesce e frutta secca, come mandorle e noci, gli alimenti ricchi di calcio sono i latticini ma ci sono anche alternative vegane per l’assunzione di calcio: cavolo verde e cavolo riccio, semi di sesamo, latte di soya e tofu, fichi e ancora le mandorle. In più, come sempre, anche bere molta acqua può aiutare.

In generale poi è bene seguire qualche piccola regola di cura e manutenzione:

  • non limare le unghie quando sono bagnate, si rischia di danneggiarle;
  • Se avete le unghie deboli limatele con una lima fine in cartone;
  • Limate sempre nello stesso senso, e mai in orizzontale, per evitare di sfaldare l’unghia;
  • Smettete o riducete il più possibile il mangiarvi le unghie, di certo non fa bene;
  • Non usate acqua troppo calda per lavarvi le mani;
  • Quando applicate la crema per le mani massaggiatene un po’ anche sulle unghie e intorno, insistendo un po’ sulle pellicine;
  • Non usate smalti troppo spesso, le unghie hanno bisogno di respirare;
  • Inoltre, se possibile, scegliete smalti dagli ingredienti non aggressivi (per esempio quelli senza formaldeide, si trovano in farmacia o online);
  • Quando applicate lo smalto è una buona idea applicare prima una base rinforzante (possibilmente non aggressiva, come appena descritto) e poi lo smalto che avete scelto;
  • Oltretutto è meglio evitare il più possibile gli smalti ad asgiugatura rapida: contengono sostanze rapidamente volatili ma molto aggressive;
  • Se dovete maneggiare prodotti chimici, per lavoro o per le pulizie di casa, è meglio indossare guanti;
  • E infine per togliere eventuali smalti è più indicato un solvente delicato senza acetone.

Se dopo un’alimentazione bilanciata, uno stile di vita più rilassato e gesti quotidiani di cura a hoc le vostre unghie ancora hanno bisogno di aiuto, oppure vi siete pentiti di un trattamento gel che vi ha lasciato le unghie in un pessimo stato, gli alleati casalinghi sono tre: olio d’oliva, succo di limone e burro di karité. L’olio d’oliva ha chiaramente proprietà idratanti ed emollienti. Il succo di limone rinforza e schiarisce le unghie, utile soprattutto a chi ha le dita macchiate dal tabacco o dai residui di pigmenti degli smalti (ecco perché una base è sempre una buona idea). Infine il burro di karité oltre a essere idratante aiuta anche a rigenerare i tessuti cutanei.

Potete semplicemente massaggiare dell’olio d’oliva sulle unghie, oppure scaldarne leggermente un cucchiaio, aggiungere qualche goccia di limone, immergervi le unghie e poi – se riuscite – infilare dei guanti e dormire con l’impacco in posa. Ripetete due o tre volte al mese e in poco tempo le vostre unghie saranno risanate. Il succo di limone usato da solo invece serve a schiarire le unghie, potete immergerle per qualche minuto nel succo, e ripetere l’applicazione una volta la settimana. Si può far sciogliere del burro di karité, aggiungere a piacere del succo di limone, e immergere le mani per dieci minuti nella miscela ancora tiepida. Un bagno di acqua e sale (possibilmente iodato) aiutano a rimineralizzare le unghie.

E infine la ricetta diffusissima di una crema per le mani da fare in casa: con una patata lessa, due foglie di cavolo anch’esse lessate e un cucchiaio di olio di oliva o di mandorle: passare tutto al mixer e applicare sulle mani pulite.

15 luglio 2013
I vostri commenti
Franca Cerri, sabato 3 maggio 2014 alle7:46 ha scritto: rispondi »

Molto interessante e utile l'articolo che ho appena letto. Io arrivo da un periodo delicato per le mie unghie e sto cercando tutti i rimedi possibili per riportarle alla normalità'. L'unica cosa che mi lascia un po' perplessa e' sull'unghia che deve respirare: in tutti i corsi che ho fatto sull'argomento e articoli letti mi è' stato sempre detto che l'unghia NON RESPIRA e quindi se fatto nel modo corretto si può' ricoprire quando si vuole. Come mai invece qui viene riportato l'argomento in modo chiaro?

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