Rimedi naturali contro le cimici

Con il termine cimice si è soliti indicare una grande famiglia di insetti dell’ordine dei Rincoti Heteroptera, degli animaletti di piccole dimensioni dal corpo appiattito e dal profilo ovale. Sebbene in questo gruppo esistano le più svariate sottospecie, solitamente l’uomo si trova a dover affrontare la Cimex lectularius, ovvero la comune cimice dei letti. Questi insetti risultano particolarmente fastidiosi perché pungono, generano rossore, prurito e shock anafilattico nei casi di ipersensibilità al loro morso. Come sbarazzarsene, quindi, in modo del tutto naturale?

La lista dei rimedi naturali per allontanare le cimici dalla casa è davvero nutrita e, in linea generale, vale sia per quelle dei letti che per tutte le altre specie che possono infestare l’abitazione. Il contenimento prevede degli interventi specifici sulla struttura delle mura, per chiudere le vie d’accesso, ma anche il ricorso a essenze e sostanze sgradite agli insetti.

Cura della casa

Il metodo più rapido per ridurre il numero di cimici nell’abitazione è evitare che vi siano facili vie d’accesso dall’esterno verso l’interno. Utile è installare zanzariere sulle finestre, ma anche passare al setaccio mura e battiscopa per individuare eventuali crepe o nidi, da sigillare sia con dello stucco che con il silicone. Sulle porte che danno sull’esterno è bene montare delle fascette di gomma per creare un ostacolo tra l’estremità della porta e il pavimento – anche pochi millimetri consentono alla cimice un facile varco – mentre sulle grate di areazione, come i condotti per l’aria condizionata, è bene apporre delle reti a maglia stretta affinché l’aria circoli ma gli insetti non vi possano passare attraverso. Attenzione, infine, anche a bagno e cucina: si controlli che tra tubature e muro non vi siano varchi e, in caso così fosse, si chiuda ogni passaggio con il silicone.

Cura della biancheria e della mobilia

Dopo aver verificato la struttura della casa, è doveroso anche controllare la biancheria e la mobilia della casa. La cimice adora tessuti, lenzuola e materassi ed è proprio il letto il luogo più probabile dove essere morsi. Dopo aver sigillato le fessure dell’appartamento, è necessario lavare tutta la biancheria in lavatrice, preferendo le alte temperature qualora il colore e il tessuto lo permettessero e utilizzando un detersivo igienizzante. A questo punto, il materasso va battuto con forza per provocare la caduta degli eventuali insetti, quindi aspirato su tutti i lati e infine sterilizzato con la macchina per la pulizia al vapore. Siccome le cimici potrebbero anche nascondersi negli angoli remoti dei mobili, è bene staccare credenze, comodini e armadi dalla parete e pulirli con una soluzione di acqua e aceto.

Aglio

Aglio

Garlic In Bag via Shutterstock

L’aglio non è solo un potente antibatterico, ma anche un efficace anti-parassitario. Le cimici non amano il suo odore e si allontaneranno quando ne avvertiranno la presenza, quindi può risultare utile lasciarne qualche spicchio negli angoli della casa più infestati. Inoltre, si può creare una soluzione a base di acqua da utilizzare per le pulizie dei mobili o da vaporizzare con uno spruzzino su battiscopa e piante ornamentali. Per prepararla, basta mettere a ebollizione un aglio, sia intero che tagliato in spicchi, in mezzo litro d’acqua.

Menta e olio di neem

Anche la menta e l’olio di neem, di cui le proprietà benefiche sono già state ampiamente discusse, possono tener lontani questi fastidiosi insetti. In mezzo litro d’acqua, si metta in infusione una decina di foglie di menta e si porti a ebollizione. Prima del travaso, si aggiungano 5 millilitri di olio di neem: la soluzione realizzata può essere spruzzata su piante, davanzali, porte e finestre o usata per la pulizia dei mobili.

Erba gatta o catnip

L’erba gatta, detta anche catnip, è un potente repellente per qualsiasi tipo di insetto. Può essere facilmente coltivata come pianta ornamentale da tenere su balconi e finestre, ma attenzione qualora in casa vi fosse un felino. Come suggerisce il nome, la catnip ha degli effetti inebrianti sul gatto: il micio, naturalmente attratto da quella che per lui è una vera e propria droga, apparirà ubriaco o sovraeccitato. L’esposizione deve essere quindi ridotta in piccole dosi durante la giornata.

Farina fossile

La farina fossile viene estratta da una roccia sedimentaria ed è nota per il suo alto contenuto di calcio, silicio e alluminio. Dall’efficacissimo effetto pesticida, la polvere può essere versata a ridosso di porte e finestre, ma anche in prossimità delle giunture dei tubi dell’acqua o delle fessure dei muri. Attenzione, però, qualora in casa vi fosse un animale domestico: l’amico a quattro zampe potrebbe accidentalmente ingerirla.

3 novembre 2013
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