Il rapporto tra bambini e gatti è sempre molto costruttivo: oltre al divertimento, relazionarsi a un animale così indipendente stimola i più piccoli alla responsabilizzazione, a imparare il rispetto e gli spazi di un altro essere vivente, a prendersi cura di un amico domestico. In linea generale, tutte le razze di gatto sono idonee alla convivenza con i bambini, senza particolari preferenze. Ci sono però delle tipologie che presentano una maggiore inclinazione al rapporto con i piccoli di casa, per la loro indole calma e molto tollerante rispetto a giochi e fastidi.

Quando si avvicina un gatto a un bimbo, infatti, bisogna sempre prevedere che tipo di reazione avrà il felino nel sopportare le curiosità, a volte particolarmente insistenti, del suo nuovo interlocutore. I fattori da prendere in considerazione sono la tolleranza ai rumori improvvisi, la territorialità, la gelosia, la disponibilità al gioco e la frequenza con cui l’animale ricorre a morsi e graffi per difendere il proprio desiderio di solitudine.

Gatto Sacro di Birmania

Gatto Sacro di Birmania

Holy Burma Cat via Shutterstock

Detto anche semplicemente Birmano, questa razza di gatto è particolarmente ricettiva e incline al gioco, data la curiosità innata che lo caratterizza. Tra le più eleganti e intelligenti razze esistenti, il Birmano ha sempre dimostrato un ottimo rapporto con i bambini: ben disposto alla compagnia degli umani, non si sottrae al gioco, alle carezze e raramente diventa aggressivo quando stuzzicato. Un fattore non da poco con una piccola peste – simpaticamente parlando – per la casa, che potrebbe davvero stressare anche il micio più zen. Dal pelo morbidissimo e dalla spiccata lealtà, per intrattenere un Birmano e il suo compagno umano basta anche solo semplicemente una scatola, dove il gatto amerà rinchiudersi. Inoltre il rispetto per i “cuccioli”, di qualsiasi specie, è insito nel suo DNA: gli esemplari maschi non mangiano finché femmine e piccoli non si sono a loro volta nutriti.

Ragdoll

Gatto Ragdoll

A Little Ragdoll Cat via Shutterstock

La Ragdoll è una razza felina nata negli anni ’60, forse per una manipolazione genetica involontaria dovuta a degli incroci particolari. Il micio è elegante e dal pelo lungo e si caratterizza per un’estrema bontà, tanto da afflosciarsi come un pupazzo – da qui il nome – quando preso in braccio. Estremamente docile e al contempo resistente al dolore, questa razza può sopportare anche il bambino più energico, educandolo addirittura alla calma e a un atteggiamento meditativo grazie alla sua lentezza contagiosa. Inoltre, non è nemmeno esigente in termini di accudimento: a eccezione di una particolare attenzione per il pelo lungo, da spazzolare sovente, non ha necessità alimentari particolari.

Gatto Himalayano

Gatto Himalayan

Portrait Of Himalayan Cat via Shutterstock

Altra varietà a pelo lungo, il gatto Himalayano nasce da alcuni sperimenti di incrocio tra il Persiano e il Siamese a partire dagli anni ’20 del secolo scorso. Docile e molto curioso, si tratta di un gatto che non si sottrae mai alle coccole e al rapporto con i più piccoli, anche per un’indole giocherellona che mantiene immutata anche in età adulta. È inoltre un micio molto “vocale”, ama miagolare per gran parte della giornata, ma la sua voce è molto delicata e mai invadente, sempre gradevole all’udito.

Maine Coon

Main Coon

Maine Coon Kitten On Colored Background via Shutterstock

Originario dell’America del Nord, il Maine Coon è un vero e proprio “gattone”. Si tratta di una razza molto antica, dalla stazza importante – raggiunge un peso compreso tra i 7 e i 15 chili – e dalla grandissima adattabilità. Il pelo lungo presenta una particolare resistenza all’acqua, che rende il Maine Coon uno dei mici più adatti alla vita in montagna o comunque nei climi freddi. Nonostante il fisico imponente, il gatto è docilissimo ed estremamente tollerante, tanto da non disdegnare la compagnia dei cani, in particolare con il Labrador la cui accoppiata è ben assortita. Molto curioso e giocherellone, con i bambini si rivela particolarmente paziente e protettivo: improbabili sono graffi e morsi.

Exotic Shorthair

Exotic Shorthair

Exotic Cat via Shutterstock

Una razza di gatto da pedigree, conquista grandi e piccini con il suo musetto leggermente schiacciato e con due occhi molto grandi. Ha un’indole molto affettuosa, si lega sentimentalmente a tutti i membri della famiglia ed è sempre alla ricerca di carezze e coccole, non amando particolarmente la solitudine. Con i bambini si dimostra docile, attento e molto tollerante, sebbene il rapporto debba essere costruito di giorno in giorno perché la fiducia dell’Exotic Shorthair viene concessa nel tempo. Nonostante la vita calma e rilassata, è una razza nota per le capacità da cacciatore: con uno di questi mici in casa, non si subiranno di certo le irruzioni dei topi.

28 gennaio 2014
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I vostri commenti
Mario, lunedì 2 gennaio 2017 alle10:32 ha scritto: rispondi »

Razza a parte, ogni gatto durante la crescita ha stimoli diversi che ne determinano il carattere. Fabio ha ragione, ci sono volontarie che hanno decine di gatti in cerca di casa, cercate nei vari enpa o oasi feline, chiedete alle colontarie, loro vi aiuteranno, siccome hanno gatti in stallo conoscono i vari caratteri, e vi daranno di certo un gatto per le vostre esigenze. Ci sono amori di gatti che aspettano di ricongiungersi ad una famiglia e dormire su posti morbidi facendo le fusa

FABIO, mercoledì 29 gennaio 2014 alle17:52 ha scritto: rispondi »

NON COMPRARE , VAI NEI GATTILI , ......C'E' IL TUO PELOSETTO CHE TI ASPETTA FABIO

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