Si pensa che il massaggio thailandese sia stato ideato da Jivaka Kumar Bhaccha, medico di Buddha, più di 2.500 anni fa in India. Si è sviluppato quindi in Thailandia, dove le tecniche e i principi ayurvedici a poco a poco sono stati influenzati dalla medicina tradizionale cinese. Per secoli il massaggio thailandese è stato utilizzato dai monaci come una vera e propria terapia medica.

Caratteristiche

Massaggio Thailandese Classico

Classical Thai Massage, di Tara Angkor Hotel, via Flickr

Il massaggio thailandese è più energico di altre forme più classiche di massaggio. È chiamato anche Thai Yoga perché il terapeuta usa mani, ginocchia, gambe e piedi per far assumere al soggetto trattato specifiche posizioni: il altre parole, si tratta di yoga passivo.

Durante il trattamento vengono usate tecniche di compressione muscolare, mobilizzazione articolare e digitopressione, dando vita a un massaggio che risulta sia rilassante che energizzante.

Come avviene la seduta?

Il massaggio thailandese, di solito, è eseguito su di un materassino sul pavimento. Non viene applicato olio e si rimane vestiti. Normalmente, però, è chiesto di indossare abiti molto comodi: meglio, dunque, usare dei pantaloni larghi e una t-shirt in modo che il corpo possa muoversi facilmente.

Non preoccupatevi di sentire del dolore, perché i terapeuti in questione sono abili sia nella pressione morbida che in quella più forte: vi guideranno attraverso varie pose che andranno a lavorare con le diverse linee d’energia del corpo, soprattutto su dieci di queste chiamate SEN. In questo modo, si ripristina il flusso d’energia in tutto l’organismo, dalla testa ai piedi.

Mentre altre forme di massaggio, ad esempio quello svedese, si concentrano sul lavoro dei muscoli, quello thailandese combina aspetti puramente fisici con altri energetici: è questo che lo rende unico nel suo genere. Una seduta può durare da una a due ore e produce i seguenti vantaggi:

  • rilassa;
  • riduce lo stress;
  • migliora la circolazione;
  • aiuta il corpo a disintossicarsi;
  • migliora il sistema immunitario;
  • rallenta il processo di invecchiamento;
  • migliora la postura, l’equilibrio e corregge l’allineamento del corpo;
  • aumenta l’energia;
  • aumenta la flessibilità;
  • crea equilibrio fra mente e corpo.

Precauzioni e suggerimenti aggiuntivi

Massaggio Thailandese

Thai Massage at Rama Day Spa Frankfurt, di Thomas Wanhoff via Flickr

Il massaggio thailandese non è controindicato in determinati casi:

  • quando sono presenti malattie infettive della pelle o ferite aperte, fratture recenti, ernie addominali, tumori, lividi e infiammazioni;
  • immediatamente dopo un intervento chirurgico;
  • subito dopo la chemioterapia o dopo aver subito delle radiazioni, senza il consiglio del medico di fiducia;
  • in presenza di coaguli di sangue;
  • in caso di malattie cardiache senza il parere positivo dello specialista cardiologo;
  • in gravidanza.

Vi sono, poi, degli ulteriori suggerimenti da seguire prima di sottoporsi al trattamento:

  • Non mangiate in modo pesante prima del massaggio;
  • Se si tratta della prima seduta, arrivate leggermente in anticipo per un’adeguata preparazione psicologica, riposandovi e rilassandovi nell’attesa;
  • Assicuratevi che il massaggiatore sia a conoscenza della storia di eventuali vostre patologie, considerando che in determinate condizioni fisiche il massaggio thailandese non andrebbe eseguito;
  • Se avvertite una qualsiasi forma di disagio, fatelo presente.

25 giugno 2014
I vostri commenti
scardino david, lunedì 24 ottobre 2016 alle17:23 ha scritto: rispondi »

Lo Yoga è una pratica che unisce concentrazione, respirazione e movimento. Esso ha rappresentato uno strumento di guarigione per gli eremiti e continua ancora oggi a garantire buona salute. Il massaggio tradizionale tailandese e lo yoga sono collegati, non a caso infatti viene chiamato anche massaggio yoga o yoga per gente pigra. Lo scopo di entrambe le discipline è il riequilibrio e ripristino delle funzioni ottimali del sistema corpo, mente ed energia. I fondamenti teorici della medicina tradizionale tailandese si basano su un sistema complesso delle linee energetiche dette anche Sen. Per comprendere meglio il meccanismo immaginiamo che il nostro corpo funzioni come un elettrodomestico. Come in ogni apparecchio ci sono cavi che fanno fluire l’energia elettrica, così in ogni corpo troviamo delle linee che permettono all’energia di fluire all’interno di esse. Quando riceviamo un trattamento tradizionale thai, o eseguiamo una sessione di Yoga, cosa succede nel nostro corpo? Facciamo pulizia delle nostre linee energetiche, riportando così il flusso energetico al suo stato ottimale. Nel primo caso siamo passivi e un operatore ci aiuta, facendoci eseguire gli striramenti restando completamente rilassati; nel secondo caso siamo noi stessi a fare gli esercizi, mantenendo mente e corpo rilassati attraverso la respirazione. I benefici delle posizioni sono così tanti che è impossibile citarli tutti. In generale, a livello fisico, si alleviano i dolori muscolo-scheletrici, si riduce l’aria in eccesso nell’addome, tonificano i muscoli, eliminano tossine, aumentano le capacità polmonari, promuove la diminuzione del peso riducendo sia l’accumulo adiposo sia la ritenzione idrica, la circolazione sanguigna e linfatica viene migliorata.

Gilberto, domenica 29 giugno 2014 alle9:07 ha scritto: rispondi »

Vorrei trovare un centro vicino a Saronno (VA)

Marina, giovedì 26 giugno 2014 alle14:22 ha scritto: rispondi »

Vorrei recarmi in un centro vicino alla mia città Ringrazio per la gentile attenzione Mary.

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