È capitato spesso di leggere di cani e gatti improvvisamente diventati amici, oltre alle tradizioni popolari che vedono le due specie da sempre contrapposte. E non di rado si è parlato di cagnoline pronte ad allattare piccoli mici rimasti orfani, in un commovente impeto d’affetto animale. Ma c’è un esemplare che ha deciso di far di più, prendendo sotto la propria ala protettrice addirittura un cucciolo di tigre.

Il tutto avviene in uno zoo indiano dove, purtroppo, il piccolo felino è stato abbandonato dalla madre. Rifiutato e a rischio di vita, poiché non ancora capace di provvedere a se stesso, i veterinari della struttura hanno optato per una singolare scelta oltre all’alimentazione artificiale. E così è entrata in gioco una mamma Labrador, un esemplare di nome Genie: fra i due l’attrazione è stata istantanea, per una sorta di imprinting spontaneo da parte del cucciolo.

Le differenze di specie non sembrano turbare i due quadrupedi, tanto da comportarsi perfettamente da madre e figlio. Certo, il momento dell’allattamento è sempre un po’ complesso per il cane, poiché il cucciolo non rinuncia a giocare con artigli e denti così come farebbe con mamma tigre. Ma Genie non si scompone e rimane pazientemente in attesa del termine dell’operazione. Così spiega Rakesh Yadav, un membro dello staff dello zoo che ha seguito personalmente l’integrazione fra i due animali:

Sono come madre e figlio. Molti visitatori arrivano allo zoo giusto per vedere il cane e il cucciolo di tigre. Per il pubblico è un’attrazione unica la possibilità di vedere un cucciolo di tigre che si comporta in modo molto amichevole con un cane. Vengono qui proprio per questo.

Non è dato sapere cosa accadrà alla strana coppia non appena la tigre crescerà e raggiungerà l’età adulta, ma è probabile che il legame che si è formato duri per sempre. Già precedenti episodi avvenuti in tutto il mondo dimostrano come il rapporto tra cucciolo e madre surrogata sia indissolubile, indipendentemente dalla diversità di specie e dalla stazza.

2 dicembre 2014
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