Dieta dimagrante vegetariana, si, ma all’80%. Arriva dagli USA un regime alimentare ipocalorico che abitua l’organismo a ridurre la carne per fare spazio ai cibi verdi, ecologici e salutari. In questo modo si conquisterà linea e leggerezza senza soffrire troppo. Se non si sente più il bisogno di mangiare la carne, ma non si è ancora pronti per il grande passo, ossia, quello di diventare vegetariani, questa è sicuramente la dieta giusta.

Oltretutto, diversi studi hanno dimostrato che la dieta dimagrante vegetariana aiuta aperdere peso, e mediamente i vegetariani sono del 15% più magri dei carnivori. La dieta flexitarian (ossia, vegetariana flessibile) è stata creta dalla dietista americana Dawn Jackson Blatner. Come detto, la particolarità di questa dieta dimagrante è quella di essere eco-sostenibile e verde, pur mantenendo nei pasti piccole quantità di pesce e di carne bianca. E con il grande vantaggio di far perdere velocemente in salute e i chili di troppo. La flexitarian fornisce circa 1300 calorie al giorno e deve essere seguita per due settimane.

Sono sufficienti quindici giorni di dieta dimagrante per perdere tre-quattro chilie sentirsi subito più in forma e disintossicati. Paola Reverso, medico nutrizionista, approva il metodo flexitarian, dieta dimagrante che ha il vantaggio di non imporre sacrifici.

Infatti, non si deve rinunciare a niente, al contrario, si arricchisce il menù quotidiano. Aggiungendo ai piatti verdura e frutta si diminuirà di conseguenza la quota di carni ricche di grassi saturi e quella di carboidrati semplici come la pasta, che fanno impennare la glicemia e aumentare di peso. Inoltre, con questa dieta si scopriranno le proteine vegetaliche si trovano in molti prodotti: ne sono ricchi i legumi, ma anche i cereali integrali, la frutta secca e il tofu.

Un corretto apporto proteico è fondamentale per avere tessuti tonici e per sentirsi sazi. Bisogna fare però attenzione a combinare le proteine vegetali nel modo giusto: se consumate da sole, l’assimilazione della componente proteica risulta dimezzata rispetto alla carne. Vanno quindi sempre associate tra loro, per esempio, cereali integrali più legumi nello stesso piatto, rappresentano la soluzione vincente. La dieta dimagrante flexitarian ha poi il vantaggio di non obbligare a macchinosi conteggi calorici: bisogna solo far attenzione alleporzioni.

Le regole base della dieta flexitarian sono molto semplici da seguire. Tutti i giorni non devono mancare sulla tavola i cereali, meglio se integrali e in chicchi, e la verdura. Importante anche la frutta fresca e in piccole quantità anche la frutta secca. Tre o quattro volte alla settimana bisogna mangiare i legumi che rappresentano la principale fonte proteica alternativa alla carne. Fagioli, ceci, lenticchie, soia, tofu: sono tutte ottime fonti di proteine. Due o tre volte alla settimana alternare carni bianche, pesce, uova, formaggi (ricotta, mozzarella light), da consumare, nel complesso, non più di sette volte nei pasti principali. Vediamo nel dettaglio il programma alimentare suddiviso nei sette giorni della settimana.

Lunedì. A colazione frullato con 150 ml di bevanda di riso alla vaniglia; mezza banana, un cucchiaio di farina di mandorle, 1 cucchiaio di granella di nocciole e un cucchiaio di crusca d’avena. Tè verde o caffè con miscela 100% arabica. A pranzo 50 gr di farro in chicchi, 100 gr di branzino cotto a vapore; 300 gr di verdura di stagione; 3 cucchiai di olio extravergine di oliva; un frutto. A cena crema di yogurt e ricotta con patate al timo; 50 gr di grano saraceno in chicchi con verdure fresche di stagione saltate in padella con mezzo cucchiaino di curcuma; un frutto.

Martedì. Colazione con 250 gr di yogurt magro con cereali in fiocchi e frutta fresca. Una bevanda calda a piacere dolcificata con un cucchiaino di miele. Pranzo con zuppa di mare con peperoni verdi; 150 gr di insalata con semi di zucca e un cucchiaino di olio extravergine; un frutto. A cena 50 gr di orzo in chicchi con 40 gr di fagioli messicani e 150 gr di verdura di stagione; 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva; un frutto e tre mandorle.

Mercoledì. Colazione con 200 ml di latte parzialmente scremato con 2 fette di pane integrale di segale e 2 cucchiaini di composta di frutta secca senza zucchero. Una bevanda calda a piacere dolcificata con un cucchiaino di miele. Pranzo con insalata di carciofi con noci e semi di girasole; 300 gr di finocchi con radicchio e arance. A cena riso basmati con fagioli di soia e rucola; 200 gr di verdura fresca di stagione; 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva come condimento; un frutto.

Giovedì. A colazione un toast preparato con 2 fette di pane integrale al farro e affettato di tofu e seitan (lo si può trovare nei negozi di alimenti naturali); un cappuccino con latte di avena. A pranzo tortino di patate, pollo e funghi; 100 gr di insalata mista condita con un cucchiaino di olio extravergine e 1 cucchiaino di semi di sesamo; un frutto. Cena con minestrone di verdura con 50 gr di segale in chicchi e 40 gr di piselli; 250 gr di verdura fresca di stagione; 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva per condire; un frutto.

Venerdì. Colazione con 250 gr di yogurt magro con 3 cucchiai di fiocchi di orzo, 2 cucchiaini di semi di lino, 1 cucchiaino di uvetta essiccata; un frutto a piacere. Una bevanda calda a piacere dolcificata con un cucchiaino di miele. A pranzo sogliola al cartoccio; 300 gr di verdura fresca di stagione; 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva per condire; un frutto. A cena involtini di cavolo con tofu, carote e zenzero; un frutto.

Sabato. A colazione preparare una omelette con 3 cucchiai di latte parzialmente scremato, 1 cucchiaio di farina di riso, 1 cucchiaio di farina di grano saraceno, un uovo e 30 gr di ricotta di capra. Una bevanda calda a piacere dolcificata con un cucchiaino di miele. A pranzo insalata mediterranea con mozzarella e crostini di kamut; un frutto. Cena con 50 gr di grano tenero in chicchi con 45 gr di lenticchie e 200 gr di verdura fresca di stagione; 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva per condire; un frutto.

26 marzo 2013
I vostri commenti
Luisa, sabato 17 settembre 2016 alle21:02 ha scritto: rispondi »

Non ho molto tempo x dedicarmi alla cucina e non ho dimestichezza con le proteine vegetali ma l'amore per gli animali e la maggiore consapevolezza delle pratiche crudeli utilizzate negli allevamenti intensivi mi hanno portato a voler adottare un'alimentazione vegetariana. Gradirei , quindi , ricevere la versione vegetariana. Grazie

Paola, lunedì 23 maggio 2016 alle18:41 ha scritto: rispondi »

Mi interessa questa dieta, ma ho poco tempo libero (di solito 1 ora o poco più al mattino per preparare pranzo e cena per tutta la famiglia) e non posso passarlo tutto a far spesa e cucinare...c'è una versione di questa dieta più facile da seguire?

Anna Tassi, domenica 15 maggio 2016 alle13:17 ha scritto: rispondi »

Vorrei avere degli aggiornamenti sulla dieta flexitarian magari un piano settimanale piu dettagliato , vi ringrazio anticipatamente Anna

Immacolata, sabato 7 maggio 2016 alle19:38 ha scritto: rispondi »

La domenica?? Quando si perde alla settimana se si segue alla lettera la dieta??

sabrina, giovedì 14 maggio 2015 alle21:41 ha scritto: rispondi »

Può essere fatta a tutte le età, una volta terminata il peso perso si riprende facilmente?

Lascia un commento