Cure veterinarie per un gatto nuovo

L’arrivo di un nuovo gatto in famiglia è sempre una gioia, ma non deve essere preso con leggerezza. Un nuovo cucciolo in casa porta con sé sempre delle responsabilità, tra cui quella delle necessarie cure veterinarie. Un felino adottato da un gattile, magari in età adulta, di certo sarà stato sottoposto a tutte le necessarie vacinazioni. Ma che fare per animali di pochi mesi, quali sono i principali step da seguire in ambito medico?

Sono diverse le necessità di salute che richiede un gatto nei suoi primi di vita, primo fra tutto il diritto a un veterinario. Il personale medico, infatti, è il più indicato per comunicare al padrone quali sia il percorso più idoneo da seguire e quali accertamenti siano obbligatori. Indicativamente, però, si può stilare una lista della cura di base del felino:

  • Vaccinazioni: ogni gatto dovrebbe essere sottoposto al corretto ciclo vaccinale, che include la trivalente (rinotracheite, calicivirosi, gastroenterite virale) ma anche la FeLV, la PIP e altre;
  • Parassiti: soprattutto in tenera età, è doveroso verificare la presenza di fastidiosi parassiti. Questi potrebbero essere esterni e localizzati sul manto, come pulci o zecche, ma anche interni, come i cosiddetti vermi intestinali;
  • Status sierologico: un esame completo del sangue non solo metterà in evidenza le carenze – anche nutrizionali – del micio, ma anche l’eventuale contagio con la FIV (l’AIDS felina) o la leucemia dei fatti;
  • Sterilizzazione: sebbene si tratti di una scelta personale del proprietario e non di certo obbligatoria, sarebbe buona abitudine sterilizzare il gatto di casa. Sia per una questione di tranquillità – i calori felini sono molto fastidiosi – sia per non alimentare le colonie feline o il randagismo qualora il gatto fosse perduto. Per le femmine, inoltre, pare che la sterilizzazione riduca il rischio di alcune tipologie di cancro, come il tumore della mammella;
  • Check up di base e test neurologici: nel corso della sua vita, il gatto dovrebbe essere sottoposto regolarmente a check up di base dal veterinario, per scongiurare l’insorgere di patologie non prevedibili dal padrone. Inoltre, è consigliato anche sottoporre l’animale a piccoli e innocui test neurologici, per capire immediatamente eventuali problemi di movimento, deambulazione e risposta dei riflessi.

18 dicembre 2012
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