Amate cani e gatti ma non potete ospitarli perché la casa è piccola, oppure un vecchio regolamento condominiale lo vieta? Niente paura, perché gattili e canili di zona non aspettano altro che l’aiuto di volenterosi amanti degli animali. Svolgere l’attività di volontariato è un’azione facile e immediata, basta rivolgere l’attenzione ai centri della vostra città. Esistono strutture, canili, gattili, rifugi e associazioni, ma anche gruppi di volontari, colonie feline e cani di quartiere da aiutare e sostenere. Le possibilità sono infinite e tutte facilmente accessibili.

È possibile modellare il proprio operato a seconda delle disponibilità personali: anche se poco, il tempo fornito risulterà molto utile. Alcune associazioni possono garantire corsi rapidi di aggiornamento, così da mostrare una panoramica generale sul volontariato sul campo e sulle dinamiche dell’operato. Ogni gattile, canile è sempre interessato all’offerta di lavoro gratuito. Spesso il personale è poco e gli impegni molteplici, a fronte dell’elevato numero di animali recuperati da accudire. Le mansioni sono tante e possono soddisfare le disponibiltà di tempo di ognuno, garantendo in cambio la soddisfazione di aver collaborato effettivamente e positivamente. Non ultimo l’affetto degli animali, che sapranno ringraziarvi con tutto il loro amore.

Come collaborare con un rifugio

Canile

Dog In Jail Waiting For Adoption via Shutterstock

Per individuare il rifugio più vicino basta rivolgersi all’Asl di zona oppure al Comune di appartenenza, ma anche ad associazioni di volontariato e soccorso. In alcuni casi sarà possibile seguire un piccolo corso introduttivo, così da fare conoscenza con il mondo dei rifugi senza arrivare impreparati. Spesso è possibile ricevere un documento che certifica l’avvenuta frequenza. Solitamente la via più rapida è quella di prendere un appuntamento con il rifugio di zona, per conoscere direttamente il personale responsabile e i volontari. Per testare sul campo le reali necessità ed esigenze, confrontandosi con le esperienze personali di chi già ci opera. Una panoramica sulla giornata tipo e la conoscenza diretta con tutti gli ospiti della struttura.

I turni possono essere di poche ore oppure occupare la giornata, da stabilire in base alla disponibilità di ognuno. L’operato può riguardare la parte amministrativa, cioè documenti, carte e pratiche. Oppure il rituale della passeggiata o sgambata nelle zone adibite, fuori o dentro il rifugio, quindi la pulizia delle gabbie, delle lettiere e degli animali, il loro nutrimento con relativo cambio dell’acqua. Possibile supportare il personale veterinario somministrando medicine e rimedi, oppure segnalando animali sofferenti e aiutando calmandoli durante le vaccinazioni. Si può fornire la disponibilità per i controlli pre e post affidamento, in favore delle adozioni, quindi partecipare alla raccolta fondi e cibo con banchetti informativi. Per quanto riguarda le colonie feline è utile affiancare le gattare di zona, così da conoscere le dinamiche operative e l’interazione con Comune e Asl. In caso di una nuova colonia è importante segnalarla ad Asl e Comune che provvederanno a registrarne la presenza.

Opzioni alternative

Se non fosse possibile una presenza costante, può risultare utile fornire materiali necessari come cibo, coperte, vecchi tessuti e maglioni. Oppure cucce e trasportini inutilizzati, materiali per la recinzione o per l’ufficio. Possibile anche offrire la propria professionalità lavorativa, magari aiutando a costruire box, riparare vialetti, protezioni o imbiancando i muri. Se invece la situazione appassiona e si cerca un ruolo ufficiale si possono frequentare corsi per diventare guardie zoofile o per effettuare supporto al veterinario. Importante sostenere anche semplicemente acquistando i gadget della struttura, optando per una donazione monetaria.

25 settembre 2014
I vostri commenti
Viola Yael, sabato 9 gennaio 2016 alle14:24 ha scritto: rispondi »

Ciao Angela, prova a controllare se in zona c'è un canile oppure un rifugio. Magari effettua una ricerca in internet. A presto!

Angela Parrotta, mercoledì 16 dicembre 2015 alle9:49 ha scritto: rispondi »

Mi chiamo Angela Parrotta vivo a Torino in via Lemie. Personalmente ho sei cani non potrei averne altri,ma vorrei sapere come aiutare altri cani. facendoli mangiare,coperte per l'inverno ecc.....fatemi sapere al più presto grazie. Angela Parrotta.

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