L’estate è già arrivata, con le sue giornate piene di sole e le temperature che inevitabilmente si alzano. Spesso però il caldo può giocare brutti scherzi, specialmente se non si affronta nella maniera corretta. Rivolgendosi soprattutto, ma non solo, ai soggetti più a rischio, il Ministero della Salute ha diffuso alcune istruzioni da seguire per evitare brutte sorprese.

Crampi, edema, rush cutaneo, colpo di calore e disidratazione sono indicatori di un malessere con molta probabilità legato, o a ogni modo aggravato, dal calore. Prestare attenzione anche a eventuale debolezza ed evitare di uscire di nelle ore più calde della giornata, in particolare se non si è in buone condizioni fisiche.

Anziani, bambini e soggetti con ipertensione, scompensi cardiaci e insufficienza renale sono le categorie che più di tutte devono prestare attenzione a quanto segue. I consigli restano a ogni modo validi per tutti noi, così come la conoscenza dei sintomi che possono preannunciare un colpo di calore.

I rimedi consigliati sono semplici, ma se seguiti piuttosto efficaci. La prima indicazione è di vestirsi leggeri, un consiglio a volte sottovalutato, ma che può essere importante. In questo caso l’impiego di materiali “green” come il cotone e il lino renderanno più facile sopportare il calore estivo, specialmente se indossati di colori molto chiari se non di bianco.

Come già citato nella guida alla scelta (o non scelta) dei condizionatori, un consumo durante la giornata di abbondanti dosi di frutta e verdura farà veri e propri miracoli, sia in termini di fabbisogno di vitamine, sali minerali e zuccheri, ma anche rendendo l’afa meno difficile da tollerare. Un rimedio del tutto naturale, oltre che gustoso e piacevole, per godersi le belle giornate senza lo stress del termometro.

Un consiglio che le recenti vicende di cronaca hanno reso non così scontato riguarda le auto: non sostarvi sotto il sole neanche per periodi più o meno brevi di tempo, né lasciarvi altre persone o animali. Ultimo, ma soltanto in elenco è un suggerimento tra i più importanti: non dimenticare mai l’idratazione. D’estate bisogna bere molto, almeno due litri d’acqua al giorno. Le alte temperature tendono a farci disidratare con facilità, meglio non correre rischi.

Se poi il colpo di calore dovesse coglierci, o ci trovassimo a soccorrere qualcuno che ne è rimasto vittima, è bene non perdere la calma e procedere come segue. Spostare la persona in difficoltà in un luogo all’ombra e ventilato, provvedendo a rinfrescarla con dei panni bagnati o con schizzi d’acqua e ovviamente a farla bere per reidratarsi. Evitare in questi casi la somministrazione di farmaci antipiretici e contattare il prima possibile i soccorsi.

20 giugno 2011
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