Bere una tazza di tè aiuta a migliorare le prestazioni del cervello e stimola la concentrazione. A sostenerlo i ricercatori della Newcastle University, secondo i quali favorirebbe un aumento delle funzioni cognitive e della capacità di attenzione.

Consumare una tazza di tè verde o nero stimolerebbe l’attività cognitiva entro circa 30 minuti. Non del tutto chiaro secondo i ricercatori il merito di tali preziosi benefici, che potrebbe essere imputabile, come sostenuto da precedenti studi, alla presenza di flavonoidi.

Lo studio britannico è stato condotto su 8 volontari, le cui attività cerebrali sono state monitorate in seguito all’assunzione di tè verde o tè nero. Dopo che sono trascorsi almeno 60 minuti nei soggetti è stato registrato un aumento di onde alpha, beta e theta, con l’attività di quest’ultime già incrementata già dopo mezz’ora dal consumo della bevanda.

In accordo con quanto pubblicato sulla rivista Nutritional Neuroscience l’aumento maggiore ha interessato le onde theta, collegate alle funzioni cognitive, mentre comunque significativo l’incremento dell’attività di quelle alpha e beta, connesse con la prontezza, la memoria e le capacità logiche.

Come ha spiegato l’autore principale dello studio, Dr. Edward Okello, direttore esecutivo del Medicinal Plant Research Group presso la Newcastle University:

Il tè è stato associato con molti benefici mentali, come l’aumento dell’attenzione, della chiarezza della mente e del rilassamento.

L’incremento significativamente elevato nelle onde theta dopo il consumo di tè può essere un’indicazione del ruolo di primo piano che può recitare nelle funzioni cognitive, nella prontezza e nell’attenzione.

4 maggio 2015
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