Tè nero: le proprietà curative

Tè nero: le proprietà curative

Il più conosciuto e apprezzato tra gli infusi, il tè nero. Ecco le sue proprietà curative.

Il più conosciuto e amato tra gli infusi è senza dubbio il tè nero. Disponibile in bustina, sfuso e nelle sue varie aromatizzazioni, questa bevanda trae origine come le altre varietà dalle foglie della Camelia sinensis. Al pari dei vari giallo, verde o Pu-Erh, la versione nera possiede un alto numero di proprietà benefiche e curative naturali.

Prima differenza che si incontra rispetto a varietà come il bianco è la fermentazione a cui vengono sottoposte le foglie, che segue il processo di arrotolamento delle stesse e la successiva essicazione all’aria. Il raccolto verrà lasciato fermentare per circa 2 ore alla temperatura di 30 gradi, per poi essere stabilizzato (mediante secondo procedimenti di essicamento) su livelli di umidità inferiori al 5%. Qui assumerà la sua caratteristica colorazione e il suo apprezzato gusto.

Al suo interno troviamo innanzitutto un quantitativo di caffeina ben più alto rispetto alle altre varietà, compreso il tè verde, con livelli quasi equivalenti a quelli contenuti in un normale espresso. In più anche nel tè nero sono contenuti in buon numero polifenoli e tannini, utili soprattutto in caso di diarrea.

I polifenoli contribuiscono inoltre, come antiossidanti, a combattere l’invecchiamento e a prevenire le malattie cardiovascolari. A tenere in salute il cuore contribuisce poi la presenza di teobromina, sostanza cardiotonica con modeste proprietà diuretiche. La presenza di teofillina aiuta inoltre a combattere asma e bronchite agendo da broncodilatatore e favorendo l’azione dei muscoli polmonari e del diaframma.

È tuttavia opportuno ricordate che i livelli di caffeina presenti ne sconsigliano l’utilizzo in caso di insonnia o nelle ore serali o comunque prima di prendere sonno. Il tè nero agisce come stimolante e quindi essere più indicato durante la colazione o nel pomeriggio, magari in una delle sue numerose aromatizzazioni. Un esempio “classico” è l’abbinamento con arancia e cannella.

La preparazione è di gran lunga la più semplice tra i vari tipi di tè, richiedendo nella maggior parte dei casi l’acqua portata ai primi accenni di ebollizione. Anche qualora il vostro specifico infuso richieda 90 o 95 gradi come temperatura di infusione sarà necessario attendere circa 20 secondi (dopo aver spento il bollitore con l’acqua portata a ebollizione) per poter procedere con l’immersione della bustina o del prodotto sfuso. Tempi variabili a seconda dell’intensità richiesta tra i 3 e i 5 minuti.

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