Zucchero muscovado: cos’è, proprietà e utilizzo

Zucchero muscovado: cos’è, proprietà e utilizzo

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Lo zucchero muscovado è un tipo di zucchero di canna dal colore scuro a cui viene aggiunta la melassa che gli regala un sapore caratteristico.

Il muscovado, anche noto come Khandsari e Khand, è poco conosciuto e spesso confuso con lo zucchero di canna: è di colore marrone parzialmente o totalmente raffinato dotato di un caratteristico sapore di melassa, essendo uno degli ingredienti principali. Possiede molte proprietà benefiche per il corpo essendo esfoliante, antisettico e antiossidante. Usato per facili scrub di bellezza per viso e corpo, ma anchecome dolcificante in cucina. ono in molti a classificarlo all’interno degli zuccheri integrali.

Zucchero muscovado: a cosa serve?

A che serve questo zucchero?
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Iniziamo con il dire che questo tipo di zucchero è a tutti gli effetti del tipo di canna centrifugato e poi raffinato, e il suo livello di depurazione varia a seconda dei processi con cui lo si lavora. Al termine gli viene aggiunta anche la melassa. A differenza dello zucchero granulare, e quindi quello bianco o grezzo, quello muscovado possiede maggiori minerali, motivo per cui considerato da molti più sano e più nutriente, ecco perché viene spesso scelto in cucina come ingrediente base per le produzioni dolciarie.

Originario delle Filippine, il muscovado è leggermente più granuloso rispetto alla maggioranza degli zuccheri di canna. Questo tipo di zucchero è soprattutto integrale, ed essendo poco trattato, è ricco di principi nutritivi che solitamente si perdono nella raffinazione dello zucchero bianco e degli zuccheri di canna grezzi.

Qui uno schema delle proprietà contenute:

  • Calorie 383 kcal
  • Fosforo (P) 3,9 mg max
  • Sali minerali totali 740 mg max
  • Potassio (K) 100 mg max
  • Calcio (Ca) 85 mg max
  • Magnesio (Mg) 23 mg max
  • Ferro (Fe) 1,3 mg max

E’ da tenere a mente che risulta ipocalorico rispetto ad altri zuccheri ed infine, se prodotto in condizioni controllate, ha valori nutrizionali migliori rispetto a zuccheri di questo genere o ad altri tipi solitamente utilizzati, specie se confrontato con quelli raffinati. Viene usato solitamente per le bevande (calde, come il caffè, e fredde, come spremute, succhi ed estratti), per il cibo (ad esempio nella macedonia) e per le ricette di pasticceria; ma non solo: una parte della produzione è destinata agli alcolici. Può essere sostituito dallo zucchero di canna nella maggior parte delle ricette riducendo leggermente il contenuto liquido totale.  Se non avete mai testato consigliamo di introdurlo gradualmente nelle ricette per verificare che il sapore non sia disturbante al palato secondo i vostri gusti e quelli dei vostri cari.

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