Greenstyle Mobilità Eco-turismo Turismo sostenibile e slow, l’isola delle Canarie El Hierro spiega come si fa

Turismo sostenibile e slow, l’isola delle Canarie El Hierro spiega come si fa

El Hierro è la più piccola delle isole Canarie, che si affaccia nell'Oceano Atlantico, di fronte alle coste dell'Africa. Qui la biodiversità è garantita non solo da tecniche tradizionali di attività come agricoltura, allevamento e pesca, ma anche da politiche sostenibili che hanno reso l'isola spagnola un simbolo della sostenibilità nel mondo. Il turismo green punta su abitudini sane, come zero rifiuti e mobilità sostenibile. Ed è anche completamente autosufficiente con energie rinnovabili.

Turismo sostenibile e slow, l’isola delle Canarie El Hierro spiega come si fa

Si chiama El Hierro ed è un’isola delle Canarie diventata famosa in tutto il mondo non solo per le spiagge incantevoli che si affacciano sull’Oceano Atlantico e per il clima che è praticamente perfetto tutto l’anno. Si trova all’estremità occidentale dell’arcipelago delle Canarie. El Hierro è il simbolo del turismo sostenibile e slow, lento. L’isola che si trova nell’arcipelago delle Canarie, proprio di fronte alle coste africane, garantisce un’autosufficienza energetica e un piano di sostenibilità unici al mondo.

Perché El Hierro, isola delle Canarie, è una meta green

El Hierro è la più piccola isola delle Canarie, con una superficie di soli 278 chilometri quadrati. Qui convivono paesaggi ed ecosistemi unici al mondo, protetti da una politica di sviluppo sostenibile senza eguali nel mondo. Non a caso El Hierro è dal 2000 una riserva della biosfera dell’Unesco, volta a preservare quella biodiversità che le attività umane sconsiderate in giro per il pianeta hanno messo a rischio.

Il turismo qui è la prima voce di un’economia che, però, ha a cuore l’ambiente. Ogni decisione politica presa, infatti, è volta a salvaguardare l’ecosistema naturale, che diventa il principale motivo di appeal di turisti con l’anima sostenibile provenienti da tutto il mondo. Un’isola incontaminata che ospita soluzioni che tutto il mondo potrebbe già intraprendere. Non aspettiamoci le classiche mete di lusso prese d’assalto da orde di viaggiatori che non hanno idea di come ci si comporta per salvare l’ambiente.

Qui non sorgono hotel di lusso, resort inimmaginabili, spianate di costruzioni e cemento. Chi vuole rifugiarsi a El Hierro avrà eco rifugi ed alloggi rurali pronti ad ospitare i turisti sostenibili. Le soluzioni abitative sono inserite perfettamente nel contesto naturale circostante, rispettando non solo la flora e la fauna del posto, ma anche le comunità locali.

isola delle Canarie

Tra l’altro a El Hierro c’è una rarità davvero unica nel mondo, il corallo nero, che risulta dalle eruzioni vulcaniche del 2011. L’habitat locale si è conservato alla perfezione anche grazie a un approccio green di ogni attività dell’isola, che si basa su tecniche tradizionali di agricoltura, allevamento e pesca. Infatti, ci sono numerosi spugne e anemoni tra le specie autoctone, mentre la fauna è ben rappresentata da squali angelo, pappagalli e molto altro. la famosa lucertola gigante di El Hierro, specie autoctona a rischio di estinzione, che le autorità stanno cercando di reintrodurre in natura con un programma di riproduzione in cattività.

E, ancora, sull’isola troviamo boschi di laurisilva alle altitudini più elevate, lecci e faggi nella faggeta, boschi di pini delle Canarie e ginepri, arbusti e habitat marini, come la riserva marina di La Restinga-Mar de las Calmas. L’Isla del Meridiano (“Isola del Meridiano”), come è soprannominata l’isola spagnola, è la casa di molte specie uniche e rare, essendo molto isolata dal resto del continente.

La prima isola al mondo energeticamente autosufficiente

El Hierro, però, è diventata famosa in tutto il mondo anche per un’altra caratteristica. Si tratta, infatti, della prima isola al mondo ad essere energeticamente autosufficiente attraverso impianti ad energia pulita. Il governo spagnolo ha stanziato 54 milioni di euro per poter costruire un impianto idroelettrico e un impianto eolico. Il primo garantirà 10 megawatt di energia, mentre il secondo sarà in grado di portare acqua ai bacini di riserva. L’energia in eccesso sarà usata da alcuni desalinizzatori.

Il turismo sostenibile di El Hierro

Tutti coloro che approdano sull’isola delle Canarie devono, ovviamente, rispettare l’anima green di El Hierro. In particolare l’amministrazione locale punta a educare cittadini e visitatori ad avere il minor impatto ambientale possibile. Ad esempio arrivando a produrre zero rifiuti. O a sfruttare una mobilità sostenibile, che sfrutta biciclette, monopattini e veicoli elettrici (oltre che sane camminate) per evitare l’inquinamento.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Parco nazionale di Sarek: cosa vedere in questa oasi di ghiaccio svedese
Eco-turismo

Tra le terre del Parco nazionale di Sarek, a comandare è ancor oggi la Natura più autentica. In questo luogo puoi ammirare foreste di betulle, vedere nel loro habitat alcuni degli animali più straordinari della Terra e scoprire le tradizioni e la cultura delle popolazioni che vivono tra le montagne più impervie e isolate del mondo.