Triptofano per l’umore: proprietà e cibi ricchi

Triptofano per l’umore: proprietà e cibi ricchi

Fonte immagine: Pexels

Il triptofano è un amminoacido essenziale precursore della serotonina, utile quindi al buon umore: proprietà e cibi che ne sono ricchi.

Negli ultimi tempi si parla sempre con più frequenza del triptofano, un amminoacido essenziale contenuto in molti alimenti vegetali e animali. Questo elemento è infatti essenziale non solo per la salute dell’organismo nel suo complesso, ma anche e soprattutto per l’umore. Si tratta infatti di un precursore della serotonina, proprio conosciuta come “ormone del buonumore”. Ma quali sono le sue proprietà e, soprattutto, quali cibi ne sono più ricchi?

Poiché un amminoacido essenziale, il triptofano non può essere sintetizzato dall’organismo: può essere solo assunto per via alimentare. Di seguito tutte le sue caratteristiche e gli alimenti dove trovarlo in grandi quantità.

Triptofano: le principali proprietà

Mamma e figlia mangiano

Così come già accennato, il triptofano è un amminoacido essenziale presente in molti alimenti, sia di origine animale che vegetale. Proprio poiché si tratta di un amminoacido essenziale, non può essere sintetizzato dall’organismo. È quindi necessario assumerlo regolarmente con la dieta.

La funzione principale del triptofano, così come avviene per tutti gli amminoacidi, è quella di contribuire alla sintesi delle proteine. Tuttavia, negli ultimi decenni si è scoperta una caratteristica fondamentale di questo elemento: quella di poter contribuire al miglioramento dell’umore.

Il triptofano è infatti il precursore della serotina, l’ormone che regola molte funzioni cellulari, tra cui proprio il buonumore. Livelli adeguati di serotonina garantiscono una sensazione di soddisfazione, calma e gioia, una riduzione di ansia e depressione, nonché una maggiore capacità di affrontare le sfide del quotidiano.

Poiché precursore della serotina, oggi l’assunzione di triptofano è consigliata per gestire una lunga serie di disturbi. Si tratti di una dieta basata su alimenti ricchi di questo amminoacido, oppure di specifici integratori, il trattamento può risultare efficace non solo per ansia, depressione e tristezza, ma anche per migliorare la performance atletica, gestire i deficit di iperattività, incrementare la qualità del sonno e molto altro ancora.

L’eventuale assunzione a scopo curativo deve però essere sempre valutata in concerto con il proprio medico curante. Il triptofano potrebbe infatti interagire con altri trattamenti ansiolitici o antidepressivi in corso, nonché aumentare il carico sui reni se scelto in grandi quantità.

Triptofano e cibi

Lattuga

Sono moltissimi i cibi ricchi di triptofano, tanto che difficilmente ci si imbatterà in una carenza di questo amminoacido essenziale. Soprattutto per coloro che seguono un’alimentazione sana ed equilibrata, basata sul modello della dieta mediterranea.

Sul fronte delle pietanze di origine vegetale, l’amminoacido è soprattutto presente nei legumi, come fagioli, ceci, lenticchie, derivati della soia e molti altri ancora. È inoltre disponibile in buone dosi anche nella frutta secca, come noci, nocciole, mandorle, arachidi e semi di girasole. Non manca nemmeno nei cereali, dall’avena al riso, così come nella verdura da orto. Su questo fronte, gli ortaggi che ne sono più ricchi sono quelli a foglia verde: particolarmente interessante è la lattuga, una delle insalate dal più alto apporto di triptofano.

Per quanto riguarda gli alimenti di origine animale, invece, l’amminoacido si trova facilmente in tutti i tipi di carne, in particolare in quella rossa. Seguono poi tutte le tipologie di latticini e altri prodotti caseari, dal latte allo yogurt, dal formaggio fresco a quello stagionato.

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