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Shampoo low poo: cos’è e come funziona?

Shampoo low poo: cos’è e come funziona?

Fonte immagine: Istock

I nostri capelli ogni giorno sono sottoposti ad uno stress incredibile: inquinamento, alimentazione non controllata, agenti chimici presenti nei prodotti commerciali che acquistiamo quotidianamente. C’è, però, una nuova tendenza che promette di mettere fine a questo status quo: è lo shampoo low poo.

Si tratta di uno shampoo non shampoo, green e pratico, per avere capelli setosi e districati. Ecco tutte le regole d’oro da conoscere per far parte di questa rivoluzione ecosostenibile.

Shampoo low poo: di cosa si tratta?
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Shampoo low poo: di cosa si tratta?

Un po’ come lo shampoo solido, il low poo è un prodotto molto amato come alternativa ai prodotti tradizionali. Si tratta a tutti gli effetti di una moda nata negli States e che consiste nel sostituire gli shampoo tradizionali con prodotti senza sostanze chimiche. I prodotti low poo sono privi di solfati, parabeni e siliconi (che si trovano invece abitualmente nei prodotti per l’hair care) e hanno un Ph neutro.

L’idea di base è eliminare le sostanze chimiche dannose per i capelli e per l’ambiente. Per capire se uno shampoo è low poo bisogna controllarne di volta in volta l’etichetta, leggendo attentamente l’INCI. Gli hair stylist consigliano di alternare il low poo ad altri metodi naturali ed ecosostenibili, come lo shampoo solido o, in generale, i prodotti home made. Avete mai provato a produrre lo shampoo in casa? Anche questa viene considerata un’ottima soluzione.

I prodotti low poo preservano gli oli naturali e il sebo della pelle: sono quindi indicati sia per i capelli lisci che per quelli ricci, sia per quelli secchi che per quelli grassi. Queste creme si basano sulla detersione che segue il principio del co-washing. Lo spreco viene ridotto al minimo e vengono utilizzati solo prodotti che hanno ingredienti naturali come aceto, bicarbonato, zucchero, olio di cocco.

I vantaggi sono evidenti: i capelli appaiono più setosi e naturali, a vantaggio anche dell’ambiente; come lo shampoo solido, il low poo è molto comodo per i viaggi.

Non ci sono veri e proprie controindicazioni nell’utilizzo dei prodotti low poo, perché formulati con ingredienti naturali e non aggressivi. Naturalmente trattandosi di prodotti 100% naturali bisogna ricordarsi che non sono a lunga conservazione. Quando iniziano a cambiare odore o colore bisogna buttarli; inoltre bisogna tenere presente che per patologie specifiche e aggressive come la forfora potrebbero non bastare.

Per il resto non esistono veri e propri punti negativi su cui puntare la lente di ingrandimento: la low poo è una rivoluzione ecologica che offre una soluzione concreta ad un problema che tutti abbiamo. Provate: a tornare alle vecchie abitudini c’è sempre tempo.

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