Greenstyle Sostenibilità Riso, il potente alleato della dieta e dell’ambiente: l’impegno senza precedenti di Riso Gallo

Riso, il potente alleato della dieta e dell’ambiente: l’impegno senza precedenti di Riso Gallo

Riso, il potente alleato della dieta e dell’ambiente: l’impegno senza precedenti di Riso Gallo

Nutriente e digeribile, il riso è un alimento versatile in cucina, ricco di benefici per la salute. Se consumato semigreggio o integrale contribuisce all’apporto di fibre. Il ridotto apporto di sodio lo rende un prezioso alleato leggero e saziante. Fonte di carboidrati, vitamine, sali minerali e proteine, il riso fa bene al cuore, favorisce il benessere dell’intestino, è perfetto se fai sport. Ed è adatto anche ai celiaci, perché privo di glutine. Insomma, non può mancare all’interno di un’alimentazione sana.

Il riso è noto per la sua elevata digeribilità. Ciò è dovuto al fatto che i granuli di amido in esso contenuti hanno diametro molto piccolo e ciò offre una elevata superficie di attacco da parte dei succhi gastrici rendendolo facilmente digeribile, entro 60-100 minuti. Da qui ne deriva la sua fama di leggerezza. Tra le varietà che spiccano per leggerezza e digeribilità c’è il riso Basmati.

Nel riso integrale è riscontrabile un buon apporto di fibre, potassio e poco sodio, che lo rendono un valido alleato per mantenere il benessere dell’organismo, in particolar modo l’apporto di potassio e il ridotto contenuto di sodio contribuiscono a mantenere normali livelli di pressione sanguigna.

I benefici del riso, però, non si fermano all’organismo. I consumatori sono sempre più consapevoli del fatto che il benessere del fisico va di pari passo con quello dell’ambiente ed ecco che anche la scelta di un alimento naturalmente salutare come il riso deve orientarsi verso aziende che hanno a cuore il futuro del Pianeta. La soluzione è a portata di mano: la qualità di Riso Gallo, che da 165 anni porta sulla tua tavola un riso buono, fonte di salute e di benessere per noi ora porta benessere anche per l’ambiente in cui viviamo.

Riso Gallo qualche anno fa ha lanciato, prima azienda risiera in Italia, un programma di agricoltura sostenibile, dal campo fino al packaging. L’obiettivo è assicurarti un riso che non solo fa bene a chi lo mangia, ma che tutela l’ambiente, salvaguarda le persone che lo producono, valorizza il territorio di provenienza e la sua economia. Un riso genuino, etico e green.

Un riso tutto italiano che guarda al futuro

Cosa significa, allora, portare in tavola un riso sostenibile come Riso Gallo? Significa mangiare un riso prodotto con sementi italiane certificate, da varietà accuratamente selezionate e lavorate secondo tecniche tradizionali come la pilatura a pietra, che preserva le proprietà organolettiche del chicco. Vuol dire scegliere un riso garantito da un’attenta supervisione dell’intera filiera, che assicura l’utilizzo di pratiche di agricoltura sostenibile definite da protocolli internazionali, a cui Riso Gallo aderisce insieme alle aziende agricole partner.

Tra gli impegni di Riso Gallo per la sostenibilità, c’è il ricorso a strumenti per migliorare la biodiversità, preservare la fertilità del suolo e ridurre l’inquinamento delle acque. E poi, l’uso di energia da fonti rinnovabili, l’impiego di imballaggi in plastica pensati e progettati per essere idonei al ricilo, il sostegno a pratiche di economia circolare per il riutilizzo dei sottoprodotti di produzione.

La Carta Del Riso Gallo: qualità fa rima con sostenibilità

infografica riso gallo

Per rafforzare questi importanti obiettivi Riso Gallo ha creato la Carta del Riso Gallo, un patto con i risicoltori per dare all’intera filiera un orizzonte più responsabile, attraverso buone pratiche di tutti i giorni che contribuiscano in maniera significativa alla valorizzazione dell’ecosistema.

Otto regole che vanno oltre alla certificazione secondo lo standard internazionale di agricoltura sostenibile FSA di SAI platform, che costituiscono la prima base per la messa in atto di azioni volte a preservare la fertilità del suolo – semina di colture da sovescio nel periodo invernale, interramento delle paglie e dei residui colturali, fertilizzanti a matrice organica in pre-semina – passando per la scelta di varietà più performanti e identificate da Riso Gallo attraverso specifici studi con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra.

Acquistando i prodotti della gamma di risi sostenibili Riso Gallo abbiamo la certezza dell’utilizzo di sementi italiane certificate, rigorosamente No OGM, così come la sicurezza che nelle risaie non siano stati utilizzati fanghi, cioè residui che derivano dal processo di depurazione delle acque reflue urbane. Purtroppo l’uso di fanghi in agricoltura rappresenta una tra le soluzioni disponibili per il loro smaltimento, anche e soprattutto perché la legislazione comunitaria e nazionale lo permette, ma questo significa rischiare di ritrovarsi terreni con metalli pesanti come cadmio, arsenico, piombo o mercurio o sostanze inquinanti persistenti, così come antibiotici, idrocarburi ed altri contaminanti. Riso Gallo ha deciso da tempo di scongiurare questi rischi e di vietare l’uso dei fanghi sui terreni coltivati a riso, preferendo l’impiego di biodigestati derivanti da matrici vegetali o i compost di origine vegetale in virtù del loro elevato apporto di sostanza organica al suolo.

Riso Gallo è ben consapevole di quanto sia importante guardare al futuro e all’innovazione e per questo l’ottavo punto della “Carta del Riso Gallo”, “Formazione e aggiornamento pratiche agronomiche e sicurezza alimentare”, ha una rilevanza particolare. Riso Gallo è alla continua ricerca di nuovi strumenti per migliorare la biodiversità, ridurre l’inquinamento delle acque e per la razionalizzazione dei mezzi tecnici attraverso l’utilizzo di tecnologie satellitari, mettendo poi tali strumenti a disposizione delle aziende agricole con benefici per l’intero patrimonio ambientale, culturale e umano del nostro Paese. Inoltre, è consapevole che la sicurezza alimentare parte dal primo anello della catena di fornitura, ossia il campo dove viene coltivato il riso, nonché tutte le operazioni previste durante la sua coltivazione ed anche quelle successive alla raccolta come ad esempio lo stoccaggio presso le aziende agricole. Tutti fattori che si possono sommare contribuendo in modo positivo ad un prodotto sempre più sicuro che arriva sulle tavole degli italiani.

Basti pensare che oltre all’attività di ricerca condotta da Riso Gallo in collaborazione con Università e Istituti di Ricerca, nello stabilimento di Robbio Lomellina si trova una struttura all’avanguardia interamente dedicata alla ricerca e all’innovazione del prodotto, con un laboratorio merceologico, un laboratorio sensoriale, un laboratorio di sperimentazione, un’area di test di shelf life accelerata e di sviluppo nuove sementi. Inoltre Riso Gallo si pregia di avere un centro di sperimentazione agronomica: “Cascina Gallo” dove vengono create nuove varietà di riso che soddisfano ovviamente tutti gli aspetti agronomici e organolettici che rappresentano l’obiettivo di Riso Gallo.

Il rispetto dell’ambiente al centro di tutto

Lavorare sulla sostenibilità significa anche alimentare un’economia circolare e questo è un obiettivo che Riso Gallo persegue da anni, partecipando in realtà imprenditoriali visionarie e pionieristiche capaci di generare valore dai sottoprodotti della lavorazione del riso al fine di trasformarli di volta in volta in materiali per la bioedilizia, o in elementi d’arredo, oppure ancora tinture per tessuti secondo principi circolari, dando così loro nuova vita.

Uno degli esempi più virtuosi è legato all’investimento di Riso Gallo in aziende italiane come Mogu e RiceHouse. La prima sviluppa prodotti d’arredamento per interni sulla base di processi di bio-fabbricazione fungina (mycelium technology) e di upcycling di materia grezza a basso valore. Grazie a questo importante investimento è possibile dare nuova vita a materiali affinché diventino materiali compositi piacevoli al tatto, flessibili, leggeri da usare in bioarchitettura, design o nell’industria alimentare ma soprattutto che sostituiscono l’uso dei soliti materiali di origine inorganica come la plastica. La seconda è un’innovativa realtà imprenditoriale che valorizza i prodotti secondari della coltivazione del riso, realizzando nuovi materiali utilizzati in bioedilizia per costruire case etiche. Le bucce di riso e la crusca vengono utilizzate per fare il gesso; con la lolla e le fibre di paglia si può realizzare l’isolamento termoacustico. In futuro sarà dunque possibile realizzare la “casa di riso”, 100% made in Italy, antisismica ed ecocompatibile grazie all’ottimo isolamento termico, che risparmia energia e riutilizza gli scarti.

Un altro esempio che fa di Riso Gallo un’azienda tra le più innovative in questo settore è la collaborazione col produttore di packaging flessibile Goglio per un nuovo imballo eco-compatibile e riciclabile per il confezionamento del riso sottovuoto. Riso Gallo è stata la prima azienda ad adottare questo materiale per il confezionamento, frutto di oltre un anno di analisi, test e investimenti economici. Il risultato è un materiale che garantisce analoga resistenza, capacità di conservazione e livelli qualitativi delle soluzioni attualmente sul mercato.

Guardare al futuro e rispettare l’ambiente significa anche ridurre al minimo l’impatto dei consumi energetici e dal 2016 ad oggi Riso Gallo ha raggiunto traguardi straordinari e l’energia elettrica utilizzata per la produzione proviene da fonti 100% rinnovabili certificate. Il riconoscimento dell’impegno di Riso Gallo è globale: è l’unica azienda risiera italiana inserita nella classifica 2022 delle 100 aziende più attente alla sostenibilità ambientale stilata dalla piattaforma digitale tedesca Statista e al terzo posto tra le sette imprese del settore “Alimentare e bevande”.

L’enorme impegno di Riso Gallo per un prodotto eccellente sia per il consumatore che per l’ambiente – e questo i consumatori più attenti ai prezzi lo sanno già – non si traduce in un prodotto più costoso. Anzi, Riso Gallo riesce ad offrirci un prodotto d’eccellenza agli stessi prezzi del convenzionale. E questo vale per tutte le varietà di riso lanciate sul mercato, dal Carnaroli all’Arborio, dal Roma al Basmati e alle due novità, il Riso Nero Integrale e il Riso Rosso, entrambe coltivate, lavorate e confezionate in Italia tra la Lomellina e la Pianura Padana.

riso gallo

Per Riso Gallo qualità fa sempre più rima con sostenibilità. Portalo in tavola e avrai la sicurezza di gustare un riso che ti fa bene, che rispetta chi lavora per produrlo e che protegge l’ambiente.

 

In collaborazione con Riso Gallo

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