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A cosa fa bene la radice di liquirizia e le controindicazioni

La radice di liquirizia è un rimedio naturale dalle origini molto antiche, impiegato per trattare numerose affezioni, come il mal di gola, la cattiva digestione, la tosse e molti altri disturbi. Puoi assumere estratti di radice di liquirizia sotto forma di capsule, polvere, tisana o nel modo più semplice che esista, mordendo un bastoncino di liquirizia.

A cosa fa bene la radice di liquirizia e le controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

Quando pensi alla radice di liquirizia, probabilmente ti vengono in mente le classiche rotelle che tanto amiamo srotolare quando vogliamo concederci dolcezza. In realtà, la liquirizia è ben più di una semplice caramella per grandi e bambini.

Questo ingrediente, infatti, è considerato un efficace alleato per la salute, un rimedio naturale in grado di promuovere il benessere intestinale, curare molte malattie respiratorie, migliorare la risposta allo stress e molto altro.

Non a caso, la radice di liquirizia è considerata uno dei rimedi naturali più efficaci e longevi che esistano al mondo, un prodotto che affonda le sue radici, concedeteci il gioco di parole, nei tempi più remoti.

Il rimedio deriva dalla pianta della liquirizia, la “Glycyrrhiza glabra“, che da molti secoli trova grande spazio nel trattamento di diverse malattie. Se già ti piace la liquirizia ma non ne hai mai assaggiato la radice, in questo articolo ti daremo tante ottime ragioni per aggiungere questo alleato al tuo kit di rimedi naturali per la salute.

Vedremo anche quali sono le controindicazioni della liquirizia, o i possibili effetti indesiderati che è sempre bene saper conoscere. Prima, però, vediamo più da vicino che pianta è la Glycyrrhiza glabra.

Glycyrrhiza glabra: la pianta della liquirizia

La pianta da cui deriva la radice di liquirizia è nota con il nome latino di “Glycyrrhiza glabra”. Si tratta di un’erbacea perenne, un membro della famiglia delle Fabaceae.

Il fusto sotterraneo essiccato della pianta è da lungo tempo apprezzato per il suo potere addolcente e per il suo aroma singolare.

Non a caso, la liquirizia viene spesso utilizzata per la preparazione di caramelle, dolci, bevande, integratori, ma è impiegata anche nella preparazione di medicinali e di prodotti a base di tabacco.

Dove si trovano le radici di liquirizia?

Da un punto di vista geografico, la pianta della liquirizia cresce soprattutto in alcune aree dell’Asia, in Europa meridionale e in Medio Oriente. La storia di questa pianta ha inizio nell’antico Egitto, dove la radice veniva impiegata come ingrediente aromatizzante per bevande da offrire ai faraoni.

Nella medicina tradizionale cinese e in quella mediorientale, la radice era invece impiegata per trattare disturbi come mal di stomaco, malattie delle vie respiratorie, patologie polmonari, circolatorie, epatiche e renali.

In particolar modo, la medicina tradizionale cinese adotta questo rimedio per le sue presunte proprietà adattogene: si ritiene infatti che l’assunzione di estratti di radice di liquirizia possa migliorare la resistenza allo stress.

Sempre in Cina, la radice trova impiego nel trattamento della tosse e del raffreddore, oltre che nella cura di malattie gastrointestinali. Ma quali di questi usi sono effettivamente confermati dalla scienza? Vediamo a cosa fa davvero bene la liquirizia.

Le proprietà della radice di liquirizia

radice di liquirizia
Fonte: Pixabay

Fra poco vedremo quali sono gli effettivi benefici della radice di liquirizia. Prima, parliamo di un composto prezioso, uno dei più importanti responsabili dell’effetto benefico di questo antico rimedio, ossia la glicirrizina.

Chimicamente parlando, si tratta di un “glicoside saponinico tri-terpenoide“. Praticamente, questo composto vegetale è quello che dona alla liquirizia il suo sapore caratteristico.

Si tratta di una sostanza la cui dolcezza è dalle 30 alle 50 volte maggiore rispetto a quella dello zucchero. Ma bada bene, perché la dolcezza non è la sola caratteristica interessante della glicirrizina. Questa sostanza esercita infatti delle proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antivirali e antimicrobiche.

Si ritiene che la glicirrizina possa agire da antinfiammatorio, lassativo ed espettorante naturale.

Tuttavia, sebbene sia estremamente utile per la salute, in realtà la glicirrizina può anche comportare dei gravi effetti avversi, che vedremo più avanti. Per questa ragione, è possibile acquistare anche la liquirizia deglicirrizinata DGL, priva di questo composto.

Tuttavia, non è chiaro se il suo utilizzo possa risultare ugualmente vantaggioso, dal momento che proprio la glicirrizina è responsabile di molti degli effetti benefici della liquirizia.

A cosa fa bene la radice di liquirizia?

Sappiamo adesso che la liquirizia è ben più di un semplice dolce o di una banale caramella.

Si tratta di un rimedio in grado di influenzare in molti modi la nostra salute. E a questo proposito, vediamo per quale ragione tante persone scelgono di assumere integratori o radice di liquirizia in polvere.

Fa bene allo stomaco

Da lungo tempo, la radice di liquirizia viene impiegata per trattare diversi disturbi intestinali. Probabilmente ti sarà capitato di bere una tisana alla liquirizia per alleviare il bruciore di stomaco, o di assumere appositi integratori contro il reflusso acido.

Ma questo rimedio può fare molto di più: l’estratto di radice di liquirizia aiuta a trattare l’indigestione, ma è anche un rimedio naturale contro il mal di stomaco e la nausea. In più, la radice aiuta a trattare le ulcere peptiche, lesioni che interessano la mucosa dello stomaco, l’esofago o l’intestino.

Un rimedio naturale contro il mal di gola

Una tisana di liquirizia potrebbe rivelarsi il tuo prossimo alleato contro tosse e altre affezioni delle vie respiratorie, come mal di gola e persino l’asma.

La radice, infatti, esercita degli effetti antinfiammatori, espettoranti e antimicrobici, per cui può aiutare a trattare molti disturbi che colpiscono le vie respiratorie superiori.

Fa bene anche alla pelle

Oltre che come rimedio da assumere per via orale, la radice di liquirizia è un ottimo alleato anche per la cura della pelle.

Il rimedio esercita effetti cicatrizzanti, antibatterici, antiossidanti e antinfiammatori. In erboristeria e in farmacia puoi facilmente trovare creme o gel a base di radice di liquirizia, utili per trattare una grande varietà di condizioni, come:

  • Secchezza cutanea
  • Acne
  • Psoriasi
  • Macchie della pelle
  • Dermatiti
  • Eczemi.

Radice di liquirizia per denti sani

Secondo recenti studi, le proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche della liquirizia rendono questo rimedio un potenziale agente terapeutico nella prevenzione e nel trattamento di numerose condizioni del cavo orale, come carie, parodontite, afte, gengivite e persino alcuni tumori della bocca.

Effetti anticancro della liquirizia

A questo punto, non ti sorprenderà sapere  che questo dolce rimedio contiene composti bioattivi dagli effetti antitumorali.

Si tratta di composti vegetali che esercitano proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, in grado di ridurre il rischio di sviluppare diverse tipologie di tumore, come quello della mammella, i tumori della pelle e quelli del colon-retto e della prostata.

Rinforza le difese immunitarie

Oltre ad aiutare a prevenire di cancro e a migliorare la salute dell’intestino, la liquirizia è anche in grado di rafforzare le nostre difese immunitarie. Secondo alcuni studi, la radice sarebbe utile nella prevenzione di malattie come l’epatite C e l’influenza.

Inoltre, il tè alla liquirizia o l’estratto delle foglie e della radice della pianta hanno la capacità di proteggerci dalle infezioni da streptococco. Più esattamente, la radice di liquirizia potrebbe contrastare l’azione dannosa dei batteri responsabili della carie, Streptococcus mutans.

Come si mangia la radice di liquirizia?

Ora che sappiamo quali e quanti sono i benefici della liquirizia per la salute, sarà davvero il caso di risolvere un annoso mistero: ma le radici di liquirizia, come si mangiano? Bisogna succhiarle come dei lecca lecca? Bisogna mordere il bastoncino o forse dobbiamo ridurlo in polvere o metterne un rametto in una teiera?

Il modo più veloce e semplice per assumere la liquirizia consiste nel metterne in bocca un bastoncino e, quando sarà ammorbidito, suggerlo per gustarne il sapore. Se questa non è la tua modalità di assunzione preferita, puoi sempre optare per la liquirizia in capsule o in polvere, o per una tisana o una crema o gel per applicazione topica.

Come vedremo fra poco, però, in alcuni casi potrebbe essere meglio acquistare della liquirizia deglicirrizinata, varietà dalla quale è stata rimossa la glicirrizina, quel composto incredibilmente benefico ma al tempo stesso potenzialmente dannoso per la salute, soprattutto se assunto in grandi quantità.

In generale, se intendi assumere radice di liquirizia pura, sarà bene non superare la dose massima giornaliera di 6-10 grammi. Come sempre, prima di assumere questo o qualsiasi altro integratore per la salute, ti consigliamo di chiedere un parere al tuo medico curante, specialmente se soffri di una patologia o se stai assumendo dei farmaci.

Radice di liquirizia: dove si compra

Puoi acquistare la radice di liquirizia nei supermercati, in erboristeria, in farmacia o nei negozi on line. Nella scelta del prodotto, controlla sempre la lista degli ingredienti, in modo da acquistare della liquirizia di buona qualità.

Effetti indesiderati e controindicazioni

Fonte: Pixabay

Se hai sentito dire che le radici di liquirizia fanno male, devi sapere che, come ogni altro rimedio naturale, anche questo non è privo di possibili effetti collaterali e di potenziali controindicazioni che è sempre bene tenere a mente.

Sebbene il prodotto sia considerato abbastanza sicuro per la salute, un consumo eccessivo di liquirizia con glicirrizina può comportare gravi effetti collaterali, come:

  • Aumento della pressione sanguigna
  • Riduzione dei livelli di potassio
  • Disturbi cardiaci e/o renali
  • Squilibri nei livelli di elettroliti
  • Debolezza
  • Gonfiore
  • Edema polmonare
  • Insufficienza cardiaca e persino arresto cardiaco.

Per questa ragione, è sempre essenziale assumere un integratore solo quando necessario e, soprattutto, rispettando le dosi indicate dal medico o riportate sulla confezione.

Quali sono le controindicazioni della liquirizia?

I rimedi a base di liquirizia sono sconsigliati per le donne in gravidanza: quantità eccessive potrebbero aumentare il rischio di parto prematuro o di danni cerebrali per il bambino.

È sconsigliato l’utilizzo di radice di liquirizia anche durante l’allattamento al seno, o durante un periodo di digiuno. Il prodotto, infatti, potrebbe causare pericolosi squilibri elettrolitici.

Devono evitare di ricorrere a questo rimedio anche le persone che hanno determinate patologie, come:

  • Ipokaliemia, bassi livelli di potassio
  • Malattie cardiache
  • Malattie del fegato
  • Ipertensione
  • Disturbi renali
  • Ipotiroidismo non curato
  • Alcune forme di tumore.

Interazioni farmacologiche

Come molti altri rimedi naturali, anche la liquirizia, infine, può alterare il funzionamento di alcuni tipi di farmaci. In particolar modo, la radice può interagire con:

  • Farmaci per abbassare la pressione sanguigna
  • Farmaci per abbassare il colesterolo
  • Anticoagulanti
  • Diuretici
  • FANS
  • Contraccettivi a base di estrogeni.

Se stai assumendo questi tipi di farmaci, evita di consumare estratti di liquirizia, o chiedi un parere al tuo medico prima di farlo.

 

Fonti

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