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Le proprietà benefiche della quercetina e come integrarla

La quercetina, o quercitina, è un antiossidante che fa parte della famiglia dei flavonoidi, un gruppo di pigmenti vegetali ampiamente diffusi negli alimenti di origine vegetale, come frutta, verdure e altre piante. Questo flavonoide sembra esercitare effetti utili per la salute. Puoi assumerlo sia attraverso la dieta che mediante appositi integratori alimentari.

Le proprietà benefiche della quercetina e come integrarla

Fonte immagine: Pexels

La quercetina è un membro della famiglia dei flavonoidi, un antiossidante che negli ultimi anni ha suscitato sempre maggiore curiosità e attenzione in campo medico e scientifico. Questo flavonoide è presente in elevate quantità in molti frutti, nelle verdure e in diverse piante ed è considerato un pigmento vegetale in grado di conferire a frutta e verdura il loro caratteristico colore.

Questa, naturalmente, non è la sola funzione dei flavonoidi. Questi composti bioattivi esercitano infatti un’azione antiossidante e antinfiammatoria, aiutano a prevenire e trattare disturbi metabolici e altre patologie, esercitano un’azione vaso protettiva, migliorando la resistenza dei capillari.

È per questa ragione che quercetina e altri flavonoidi sono tanto apprezzati nell’ambito della medicina botanica. Il Ministero della Salute li annovera nella lista degli “Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico“.

Quali sono i benefici dei flavonoidi?

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Oltre a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi, i flavonoidi sono considerati utili per migliorare la microcircolazione, sia quella sanguigna che quella linfatica, per supportare la salute del fegato e proteggere la pelle dai danni causati dal sole.

Questo composto aiuta anche a rinforzare il sistema immunitario e a prevenire le malattie cardiovascolari e persino i tumori.

In questo articolo vedremo da vicino quali sono i benefici della quercetina, quali alimenti la contengono in maggiori quantità,  quali sono le controindicazioni che è bene tenere a mente quando si decide di assumere un integratore di quercetina.

Quercetina: le proprietà benefiche per la salute

quercetina
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A cosa fa bene la quercetina? Sappiamo già che, in quanto flavonoide, questo pigmento naturale, che puoi trovare anche con il nome di “quercitina”, esercita un’azione antiossidante vantaggiosa per tutto il corpo. Studi di laboratorio hanno confermato il ruolo della quercetina contro i danni causati dai radicali liberi, ma l’efficacia di questo composto per la salute umana deve essere ancora confermata.

Sulla quercetina sono state condotte numerose ricerche, volte a individuarne i potenziali effetti benefici per la salute. Si ritiene che questo antiossidante abbia proprietà antipertensive e che possa ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche, come diabete, malattie cardiovascolari e osteoporosi.

Ad oggi, alla quercitina sono attribuiti i seguenti effetti:

  • Esercita un’azione antinfiammatoria
  • Ha effetti anti-estrogeni
  • Aiuta a ridurre la pressione sanguigna, soprattutto nelle persone obese e in sovrappeso
  • Riduce il rischio di aterosclerosi
  • Protegge la salute del cuore e quella dei vasi sanguigni
  • Combatte lo stress ossidativo e riduce gli effetti dannosi dei radicali liberi
  • Aiuta a combattere le infezioni virali
  • Migliora le funzioni del sistema immunitario
  • Aiuta a proteggere la salute dell’intestino.

Quercetina e cuore

Secondo studi condotti in laboratorio, in provetta e su modello animale, alcuni flavonoidi, quali quercetina, catechine e resveratrolo, possono aiutare a proteggere la salute cardiovascolare e ridurre il rischio di aterosclerosi, un processo di irrigidimento delle arterie dovuto a un accumulo di placche, che può causare trombosi, cardiopatie e ictus.

Tali flavonoidi riducono i danni causati dal colesterolo LDL, proteggendo di conseguenza la salute cardiovascolare.

Riduce i sintomi dell’artrite reumatoide

Si ritiene che l’assunzione di quercetina possa anche ridurre alcuni dei sintomi dell’artrite reumatoide. Secondo alcuni studi, i pazienti affetti da questa condizione che sono passati da una dieta ad altro consumo di carne a una dieta vegana, avrebbero sperimentato una riduzione dei disturbi legati alla malattia.

Ad oggi, però, non vi sono prove che evidenzino l’esistenza di un legame diretto fra una maggiore assunzione di antiossidanti o di integratori di quercetina e una minore gravità dei sintomi dell’artrite reumatoide.

Quercetina e capelli

Alcuni studi hanno evidenziato la possibile esistenza di una correlazione tra una maggiore assunzione di questo antiossidante e la salute dei capelli. Si ritiene che la quercetina possa favorirne e stimolarne la crescita, migliorando la salute della chioma.

Tuttavia, anche in questo caso, saranno necessari ulteriori studi prima di poter confermare un simile effetto benefico.

Quercetina e covid

A cosa serve la quercetina per il Covid-19? Negli ultimi 2 anni, dal 2020, si è prestata molta attenzione ai potenziali effetti benefici della quercetina nei pazienti Covid. Solitamente l’antiossidante viene abbinato a un altro composto, il glutatione, una proteina coinvolta nell’eliminazione dei radicali liberi dall’organismo e in altri processi importanti per la salute del corpo.

Insieme, i due composti sembrano lavorare in sinergia per combattere e ridurre i sintomi dell’infezione da Sars-Cov-2, e prevenire il rischio di gravi complicanze.

Quali sono gli alimenti più ricchi di quercetina?

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La quercetina è particolarmente diffusa negli alimenti di origine vegetale, vale a dire frutta, verdura e piante. Puoi trovarla soprattutto in alimenti come:

Naturalmente non è necessario consumare quantità esorbitanti di questi alimenti per poter fare il pieno di quercetina.

Basterà consumarli regolarmente e sempre con la giusta moderazione. Tieni a mente che la quercetina è una sostanza sensibile alle alte temperature, per cui dopo la cottura di questi alimenti, il quantitativo presente nei cibi potrebbe ridursi anche in maniera molto consistente.

Integratore di quercetina

Oltre che attraverso la dieta, è possibile assumere la quercetina anche attraverso degli integratori alimentari. In molti casi, i prodotti disponibili in commercio sono realizzati con i fiori di Sophora Japonica, detta anche Sofora del Giappone o Acacia del Giappone. Questa pianta di origini centro asiatiche fa parte della famiglia delle Fabaceae, contiene elevatissimi livelli di quercetina.

Generalmente gli integratori alimentari contengono quercetina e vitamina C, con altre sostanze come minerali, bromelina, particolarmente presente nell’ananas e altri flavonoidi.

Quando usare un integratore?

La quercetina è generalmente considerata sicura per la salute. Gli integratori vengono spesso impiegati per:

  • Combattere la stanchezza eccessiva
  • Favorire il recupero del corpo dopo un periodo di malattia o di forte stress psicofisico
  • Supportare le funzioni del sistema nervoso
  • Favorire e supportare le difese immunitarie
  • Sostenere le normali funzioni dell’organismo.

Dosaggio

Se è vero che possiamo consumare abbondanti quantità di quercetina attraverso la dieta, diverso è il discorso per quanto riguarda gli integratori. Secondo il Ministero della Salute, il dosaggio massimo, infatti, dovrebbe essere di 200 mg al giorno.

Quercetina: controindicazioni

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Anche quando si parla di un antiossidante vegetale come la quercetina, è bene conoscere le possibili controindicazioni, per evitare di mettere a rischio la propria salute. Ma allora, chi non può prendere la quercetina?

Sebbene l’assunzione di questo integratore sia considerata sicura, bisogna tenere a mente che un dosaggio eccessivo può causare danni ai reni ed effetti collaterali come mal di testa e mal di stomaco.

L’integratore è inoltre sconsigliato per le donne in gravidanza o durante l’allattamento.

Interazioni farmacologiche

Oltre a conoscere le controindicazioni della quercetina, bisogna prestare attenzione anche alle possibili interazioni con alcuni tipi di farmaci. Se stai assumendo uno dei seguenti medicinali, chiedi consiglio al medico prima di usare un integratore di quercetina:

  • Anticoagulanti: meglio evitare di abbinare quercetina e cardioaspirina o altri farmaci anticoagulanti, in quanto l’integratore potrebbe potenziare l’effetto di questi medicinali
  • Antibiotici: l’integratore potrebbe ridurre l’efficacia del trattamento antibiotico
  • Corticosteroidi
  • Ciclosporina: la quercetina può compromettere il normale assorbimento del farmaco da parte del corpo
  • Digossina, farmaco impiegato in caso di insufficienza cardiaca
  • Chemioterapia: secondo alcuni studi condotti su modello animale, la quercetina potrebbe influenzare l’effetto di alcuni farmaci chemioterapici. Prima di fare ricorso a un integratore, sarà quindi bene chiedere consiglio al medico..

Se stai seguendo una qualsiasi terapia farmacologica, o se soffri di particolari patologie, prima di iniziare a prendere un integratore di quercetina parlane con il tuo medico curante, in modo da compiere delle scelte ponderate, per non mettere a rischio la tua salute.

 

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