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Parco delle Groane: la mappa e cosa vedere

Il Parco delle Groane è un grande polmone verde situato nel cuore della Lombardia, a pochi chilometri dall'area urbana di Milano. In questa area vivono numerosi animali e piante, qui puoi trascorrere una giornata nella natura, tra giri in bicicletta, picnic e pause rigeneranti dalla frenetica vita quotidiana.

Parco delle Groane: la mappa e cosa vedere

Fonte immagine: Pixabay

Nel cuore della Lombardia, a pochi chilometri dall’area urbana di Milano, si estende il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, un’area naturale di grande interesse e valore, un polmone verde le cui radici sono state “piantate” nell’ormai lontano 1976.

L’oasi verde lombarda ha preso vita grazie alla collaborazione del Comune di Milano con altri 28 comuni situati nell’area circostante.

All’interno di questo ampio spazio pullulano una flora e una fauna di grande valore dal punto di vista naturalistico, ma non solo. Il parco, che offre scorci di interesse sia culturale che storico/artistico, rappresenta uno spazio in cui dilettarsi in attività sportive e turistiche di vario genere.

Immergendoti nel parco, potresti trascorrere una piacevole giornata in bicicletta, percorrendo uno dei tanti sentieri che si snodano in ben 50 km di pista ciclabile. Potrai svolgere attività sportive, o potrai semplicemente leggere un buon libro, immerso nel verde, per goderti un attimo di pausa dalla vita frenetica, a pochi chilometri dal centro di Milano.

Dove si trova il Parco delle Groane?

Fonte: Pexels

Ma dove inizia il Parco delle Groane? I confini di questa grande area si espandono in varie zone della Lombardia. Questo polmone verde si trova a un’altitudine che va dai 160 ai 300 metri sul livello del mare.

La superficie, che si estende per circa 8200 ettari, abbraccia l’alta pianura lombarda, l’area metropolitana di Milano, 28 comuni e tre diverse province, tra cui quella di Monza Brianza e la provincia di Como.

Fanno parte del parco anche i Comuni di Arese, Bollate, Cabiate, Figino Serenza, Garbagnate Milanese, Limbiate, Misinto, Seveso e diversi altri.

La gestione del parco è affidata a un consorzio composto dalla Provincia e dal Comune di Milano, dalla Provincia di Monza e Brianza e dagli altri comuni che fanno parte di questa grande area.

Oltre alla tutela del parco, della flora e della fauna che vivono al suo interno, l’ente si prefigge l’obiettivo di acquistare terreni in modo da favorire un rimboschimento dell’area.

Perché si chiama Parco delle Groane?

Il nome di questo polmone verde nel cuore della Lombardia deriva dalla parola utilizzata per indicare le brughiere, “groane”. L’intero spazio, infatti, è caratterizzato dalle brughiere, aree caratterizzate dal brugo, Calluna vulgaris, tipiche dei suoli in cui vi è una scarsa presenza di humus, ricchi di vegetazione arbustiva.

Parco delle Groane: cosa vedere?

All’interno di questa oasi semi-naturale puoi trovare sia terreni coltivati che boschi. Da oltre 30 anni, nel parco coesistono in modo armonioso attività agricole e turistiche, orientate alla salvaguardia e alla protezione delle aree naturali, per uno sviluppo equilibrato e sostenibile. Un’intera area interna del parco è considerata zona naturale.

Per quanto riguarda la flora e la fauna dell’area, la vegetazione è composta perlopiù da quercete, con roveri, betulle, aceri e frassini, pinete e brughiere, dove puoi ammirare genziane, ranuncoli, giunchi e altre piante.

Quali animali ci sono nel parco delle Groane?

Abbiamo dato uno sguardo alla flora del parco delle Groane, ma quali sono, invece, gli animali che vivono in queste aree?

Mammiferi, anfibi, rettili e uccelli: in questo spazio verde tutti trovano dimora e rifugio. Tra gli animali che abitano nel parco vi sono il tritone crestato italiano, la raganella, la rana rossa, diverse specie di lucertole, il colubro liscio e tartarughe palustri.

Tra i volatili, potresti avere la fortuna di incontrare il picchio verde e il picchio rosso maggiore, il gheppio, il falco pecchiaiolo, la poiana e il gufo comune, mentre tra i mammiferi puoi incontrare roditori, scoiattoli rossi, ghiri, diversi tipi di topi e ratti, ma anche donnole, volpi e faine.

Parco delle Groane: mappa

Poiché quella coperta dal Parco delle Groane e della Brughiera Briantea è una superficie davvero molto vasta, l’ente che gestisce l’area ha messo a disposizione una mappa del Parco, dove sono indicati i percorsi e i punti di interesse.

Puoi scaricare la mappa in formato JPEG o in PDF direttamente on line, attraverso il sito ufficiale del parco, oppure puoi ritirarla gratuitamente in versione cartacea, presso la sede del parco.

Sul sito percorsi.parcogroane.it, inoltre, potrai trovare tante indicazioni e sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta, per visitare alcuni degli angoli più nascosti e suggestivi di questa grande area verde. I percorsi sono contrassegnati per difficoltà, durata e distanza.

Cosa fare al Parco delle Groane?

Fonte: Pexels

La struttura ospita una vasta area ciclabile e ciclopedonale, che si snoda in percorsi adatti per visitatori di tutte le età. Qui potresti trascorrere un pomeriggio in mezzo al verde. Se lo desideri, puoi anche noleggiare una bicicletta sul posto e goderti una giornata diversa dal solito.

Per individuare i percorsi del Parco delle Groane, ti basterà scaricare la cartina del parco dal sito, in modo da scegliere il sentiero più adatto a te in completa sicurezza: è sconsigliato lasciare il percorso.

Oltre alle aree verdi e alle piste ciclabili, sono interessanti anche le attrazioni di valore storico-artistico, come il Castellazzo di Bollate, la Valera di Arese e la Cascina Mirabello a Lentate sul Seveso.

Sul sito ufficiale del parco puoi trovare numerosi sentieri, oasi e percorsi, con indicazione dei punti di interesse, durata e caratteristiche del tragitto.

Consigli utili

All’interno del parco è importante rispettare poche e semplici regole di buona convivenza, per proteggere gli animali che vi abitano, le piante e per tutelare gli altri visitatori. A tal fine, ti consigliamo di:

  • Non gettare e non abbandonare i rifiuti per terra
  • Non strappare né raccogliere le piante e i fiori
  • Evitare di emettere rumori o suoni forti e molesti, che potrebbero spaventare gli animali e disturbare le altre persone
  • Non disturbare gli animali che fanno parte della fauna del parco
  • Seguire il sentiero delle piste ciclabili per non mettere a rischio la tua incolumità
  • Evitare di correre quando si va in bicicletta, per non mettere in pericolo te o le altre persone o animali che si trovano nell’area.

Infine, ricordiamo che è vietato accendere fuochi nelle aree boschive o nelle zone limitrofe. È possibile fare dei picnic e accendere il barbecue solo con attrezzatura idonea e solo nelle aree in cui è consentito, ossia quelle attrezzate.

È importante evitare il rischio di ulteriori incendi, come quelli che, periodicamente, devastano e distruggono vaste zone del parco, causando danni incalcolabili.

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