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Come si coltiva il Brugo o Calluna vulgaris in casa e giardino

Il Brugo o Calluna vulgaris è un sempreverde arbustivo che cresce facilmente nei Paesi del Nord Europa. Per via del suo aspetto, la Calluna viene spesso confusa con un'altra ben nota pianta, l'Erica, con la quale condivide alcune caratteristiche. Il Brugo è una pianta relativamente semplice da coltivare, è la scelta ideale per portare una pennellata di colore in casa e in giardino.

Come si coltiva il Brugo o Calluna vulgaris in casa e giardino

Fonte immagine: Pixabay

Oggi conosceremo una pianta nota per la sua proverbiale bellezza, cioè il Brugo, un vegetale che risponde anche al nome scientifico di Calluna vulgaris. Questa pianta erbacea arbustiva sempreverde ha delle dimensioni variabili, ed molto simile all’Erica. Non a caso, la pianta viene spesso chiamata anche con il nome di “Erica selvatica”.

Come la sua stretta parente, anche la Calluna Vulgaris è un membro della famiglia delle Ericaceae, anch’essa si adorna di fiorellini colorati, che infondono allegria ed emanano un dolce e intenso profumo nell’aria.

Riuscire a non farsi conquistare dalla bellezza del Brugo è quasi impossibile. Per di più, prendersi cura di questa pianta è molto semplice, quindi perché non provare a coltivare la Calluna vulgaris in casa o in giardino?

In questo articolo scopriremo come curare il brugo, vedremo quanto e quando innaffiare la pianta, qual è il terriccio ideale per favorirne lo sviluppo e capiremo come crescere un’erica selvatica rigogliosa e profumata.

Che pianta è il brugo? Caratteristiche della Calluna vulgaris

Brugo
Fonte: Pixabay

Prima di scoprire come prendersi cura della Calluna vulgaris, impariamo qualcosa di più in merito a questa pianta. Il Brugo è considerato un sempreverde dal portamento cespuglioso, in grado di prosperare sia in vaso che in giardino. La sua grandezza può variare in base alle diverse tipologie e varietà, ma va solitamente dai 50 fino ai 90 centimetri di diametro.

La pianta si presenta adornata da fitti rami, ricoperti da piccole foglie verdi, che diventano marroni una volta che diventa più matura, con dei piccoli fiorellini che assumono una forma di spiga, che possono mostrare i loro più bei colori, andando dal bianco al rosa, dal cremisi fino al porpora.

La Calluna cresce perlopiù nelle zone più fredde del Nord Europa (è infatti un fiore tipico delle brughiere svedesi e finlandesi). Puoi trovarla in Siberia, ma anche in Asia e in America; in Italia la pianta è pressoché assente nelle isole, mentre è possibile trovarla nelle regioni del Nord.

Per il suo aspetto, la pianta sarà la scelta ideale per portare una spruzzata di colore nel tuo giardino o per dare un tocco in stile “provenzale” alla tua casa.

Quando fiorisce il brugo?

Il periodo di fioritura dell’erica selvatica o brugo va dalla fine dell’estate fino a metà autunno, più esattamente tra agosto e novembre. Ciò vuol dire che i suoi bei fiori potrebbero accompagnarci ancora per alcune settimane in inverno, fino all’inizio di dicembre.

Quanto dura la Calluna?

La durata del Brugo dipende molto dalle condizioni climatiche in cui viene coltivata la pianta. Se coltivata in zone in cui anche in estate vi è un clima relativamente fresco, la Calluna potrà infatti fiorire nuovamente l’anno dopo.

Solitamente, però, la pianta viene considerata stagionale.

Differenza tra Erica e Brugo

Prima di scoprire come coltivare il Brugo in casa e in giardino, vediamo in cosa differisce questa pianta dalla sua stretta parente, l’Erica.

Abbiamo visto che le due piante condividono una certa somiglianza. Sebbene possano apparire molto simili, però, in realtà vi sono delle evidenti differenze tra Calluna ed Erica.

Quest’ultima, ad esempio, fiorisce alla fine dell’inverno, mentre il Brugo fiorisce alla fine dell’estate fino all’autunno. I fiori, inoltre, sono caratterizzati da un calice dotato di petali più lungo rispetto alla corolla, mentre l’Erica ha un calice lungo circa la metà rispetto ai petali.

Pianta Calluna: come curarla?

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Ora che conosciamo le caratteristiche della pianta, non ci rimane che scoprire come curare il Brugo. Come molti altri vegetali, anche la Calluna può rappresentare la gioia per chi non ha esattamente un gran pollice verde: questa pianta, infatti, si adatta anche agli ambienti meno ospitali.

A differenza di tante altre piante, inoltre, la Calluna Vulgaris resiste al freddo, per cui potrai coltivarla anche in zone con un clima più rigido.

Vediamo nel dettaglio quali sono gli accorgimenti e le attenzioni da dedicare alla pianta.

Temperatura ed esposizione

Poiché proviene da zone in cui le temperature sono molto fredde, la Calluna si rivela una pianta molto forte e resistente, in grado di ben tollerare anche il vento molto forte.

Unico accorgimento da ricordare, è quello di predisporre dei ripari per la pianta quando le temperature scendono al di sotto dei 3 gradi.

Puoi piantare la Calluna in giardino o in vaso, avendo cura di posizionarla in una zona a mezz’ombra, dove possa ricevere sufficiente luce ma, quando necessario, possa anche godere di una buona dose di ombra.

La pianta non apprezza molto l’esposizione ai raggi diretti e intensi del sole, né il troppo caldo.

Calluna vulgaris: vaso o giardino?

Puoi coltivare la Calluna sia in vaso che in giardino. Nel primo caso, se hai appena acquistato la pianta, controlla che il contenitore non sia troppo piccolo per contenerne le radici.

In tal caso, provvedi a trapiantare la pianta in un vaso di dimensioni più adatte, preferibilmente profondo.

La scelta del terreno

Fonte: Pixabay

La Calluna è una pianta che predilige un terreno poco calcareo con pH acido e ben drenante. Nella cura della pianta in vaso, ricorda di predisporre un letto di ghiaia o sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua.

Inoltre, ricorda che la pianta necessita di un terreno molto fertile, per cui, ogni 2 settimane circa dovrai provvedere a delle regolari concimazioni, soprattutto nella fase vegetativa, per poi ridurre la frequenza con l’arrivo dell’inverno.

Quando annaffiare la Calluna Vulgaris?

La quantità di acqua che offriamo e la frequenza delle irrigazioni rappresentano due degli elementi cruciali nella cura delle piante. Proprio un’errata irrigazione, infatti, potrebbe provocare alcune delle più comuni malattie delle piante, a cominciare dal marciume radicale.

Il Brugo necessita di irrigazioni regolari. Offri acqua preferibilmente piovana e non calcarea quando la terra appare asciutta, ma evita di lasciare acqua nel sottovaso o di creare dei pericolosi ristagni idrici, che a lungo andare tenderanno a danneggiare le radici della pianta.

Malattie e parassiti

La Calluna è una pianta dal “carattere” forte, un esemplare resistente a molti parassiti e altre avversità. Il più grande nemico del Brugo è però il marciume radicale, frutto dei ristagni idrici che, a loro volta, possono essere causati da una impropria predisposizione del terriccio o da irrigazioni troppo frequenti e abbondanti.

Perché l’erica selvatica si secca?

Se i fiori della Calluna iniziano a seccare in modo anomalo, probabilmente la pianta è stata posizionata in un punto troppo soleggiato o troppo caldo. Dopo aver rimosso i fiori secchi, potrai spostare la pianta in un luogo più ombreggiato e provvedere con le regolari irrigazioni.

Come moltiplicare la Calluna?

Esistono diversi modi per moltiplicare il Brugo. Uno di questi è quello per seme, spesso sconsigliato in quanto la pianta che se ne ricaverà non avrà caratteristiche comuni alla pianta madre.

Il metodo più comune è invece quello della moltiplicazione per talea, che può essere eseguito verso la fine dell’estate.

In questo caso, bisognerà staccare dei rametti della lunghezza di circa 5 centimetri dalla pianta madre,  farli radicare in un terriccio per acidofile misto a sabbia. Quando i rami saranno pronti, potranno essere posizionati in serre fredde.

Brugo: significato e utilizzi della pianta

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La Calluna Vulgaris, contrariamente a quanto si possa pensare, non è una pianta esclusivamente decorativa. Questo vegetale è apprezzato sin dall’antichità per via delle sue proprietà antinfiammatorie e antireumatiche.

Il Brugo è stato ampiamente utilizzato per trattare reumatismi, artriti e gotta, e per migliorare la salute delle vie urinarie, oltre che per ridurre i sintomi del raffreddore. La pianta esercita proprietà drenanti e curative.

Dal punto di vista simbolico, nel linguaggio dei fiori la Calluna vulgaris rappresenta il concetto di protezione nei confronti di chi si ama, la lealtà e la purezza di cuore.

 

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