Pane bianco fatto in casa: ricetta

Pane bianco fatto in casa: ricetta

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Come realizzare in casa un pane bianco sano e dal gusto eccellente: ricetta completa passo passo.

Fare il pane in casa è un atto di amore, di pazienza e di rispetto verso gli ingredienti base della nostra cucina. Un piacere che stiamo riscoprendo in questi giorni di reclusione coatta ma necessaria e che, siamo certi, non ci abbandonerà quando riprenderemo il flusso normale della nostra quotidianità. Il profumo di lievito e di farina che si trasforma e genera una vera e propria nascita e trasformazione degli ingredienti ci riporta a un abbraccio ancestrale, accompagnato da una fragranza e una dolcezza di sapori che ci riempie il cuore.

La panificazione casalinga è un ottimo antistress che ha con sé il vantaggio di dare vita a un prodotto che da sempre è sinonimo di felicità delle nostre tavole e la certezza della sua salubrità. Inoltre, prendere l’abitudine di fare il pane da soli fa sì che le pagnotte durino di più, determinando alla lunga un notevole risparmio economico.

La ricetta che vi proponiamo oggi è quella del pane bianco, con tempi di maturazione lunghi e impasto ad alta idratazione. Abbiamo usato gli ingredienti presenti nella dispensa ma, cambiando il mix di farine, potete sfornare ottimi filoni di pane integrale, di farro, alle noci o con semi di lino.

Qualunque sia la vostra preferenza, ricordate che se volete una pagnotta più alta e soffice, è necessario aggiungere sempre una farina bianca o di tipo 1 che conferiscono forza ed estensibilità all’impasto. Solitamente sulle etichette delle confezioni sono riportate le proporzioni da rispettare ma tanto contribuisce la sperimentazione personale e quella che più si avvicina al gusto personale.

INGREDIENTI per una pagnotta di pane di 800 grammi

  • 400 grammi di farina 0.
  • 28 grammi di lievito madre secco in polvere. Se avete quello di birra in polvere, usatene 4 grammi, mentre se disponete di quello fresco ne bastano 2 grammi. La proporzione da rispettare è rispettivamente la seguente: 7% rispetto alla quantità di farina per il primo lievito, 16% per la seconda tipologia e 8% per l’ultima.
  • 300 ml di acqua a temperatura ambiente.
  • 1 cucchiaino di zucchero.
  • 1 cucchiaino di sale fino.

IMPASTO AVVIATO
PREPARAZIONE

Prendete una capiente ciotola o boule di vetro. Inserite nell’ordine la farina, il lievito e lo zucchero.  Mischiate con una spatola e aggiungete l’acqua e il sale. Cominciate a girare con la spatola per fa assorbire l’acqua a tutti gli elementi.

Coprite con la pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Trascorso questo primo slot temporale, ripetete l’operazione di girare l’impasto per 3 volte ogni 10 minuti.

Finito questo procedimento, coprite nuovamente la ciotola con la pellicola trasparente e mettere a maturare l’impasto in frigorifero, lasciandolo per un minimo di otto ore fino a un massimo di 24 ore.

Questo è quello che otterrete dopo averlo lasciato in frigorifero per il tempo indicato sopra.

IMPASTO MATURATO

Adesso procediamo a lavorare manualmente il nostro impasto. Infarinate per bene il piano di lavoro e, soprattutto, le mani dal momento che risulterà ancora appiccicoso.

Andiamo avanti facendo le pieghe, procedura che dovremo ripetere per 3 volte prima di mettere il nostro panetto a lievitare nuovamente.

Stendiamo con le mani l’impasto sul piano infarinato, cercando di conferirgli una forma rettangolare. Prendiamo il lembo superiore e portiamolo al centro, sigillando bene con le dita. Ripetiamo l’operazione con il lembo inferiore e portiamo le estremità laterali al centro, chiudendole una sull’altra. Ripetiamo, come scritto sopra, l’operazione per 3 volte.

Prendiamo una ciotola pulita, inseriamo dentro uno strofinaccio di cotone, cospargiamo di farina e posizioniamo l’impasto piegato e lavorato a cui avremo dato una forma di panetto. Mettiamo altra farina sopra, copriamo con le estremità dello strofinaccio e lasciamo lievitare in luogo caldo e asciutto per almeno due ore.

IMPASTO LIEVITAZIONE DUE ORE_1

Trascorso il tempo di lievitazione, accendiamo il forno in modalità statica a 230 gradi e mettiamo a scaldare la teglia su cui cuoceremo il pane. Preleviamo delicatamente il panetto dalla ciotola e posizioniamolo sulla teglia rovente che avremo tirato fuori dal forno, facendo attenzione a non scottarci. Non c’è bisogno di aggiungere olio dal momento che il calore della teglia non farà attaccare la base dell’impasto.

Inforniamo a 230 gradi – sempre mantenendo il forno statico – per 30 minuti e, successivamente, proseguiamo la cottura per altri 20 minuti, abbassando la temperatura a 210 gradi.

Finito il tempo di cottura, tiriamo fuori e facciamo freddare la nostra pagnotta su una griglia di alluminio. Va bene anche quella del forno.

PANE BIANCO

Ricordate che non si taglia e non si mangia mai il pane caldo e bisogna aspettare che torni a temperatura ambiente affinché si ricompatti. Buon appetito!

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