Moquette macchiata: rimedi naturali per pulirla

Moquette macchiata: rimedi naturali per pulirla

Fonte immagine: Pixabay

La moquette rappresenta una delle superfici più difficili da pulire nella casa: ecco qualche rimedio naturale per eliminare tutte le macchie.

La moquette rappresenta una delle più diffuse soluzioni per la pavimentazione, sia a livello domestico che industriale. Si tratta di una tipologia di copertura in tappeto, in fibra naturale o sintetica, che viene installata in modo fisso e definitivo sulle superfici. Questa peculiarità rende la soluzione molto comoda e versatile nel tempo, ma altrettanto difficile da pulire: la parte tessile non può essere infatti rimossa per essere lavata. Quali sono, di conseguenza, i rimedi naturali più indicati per pulire la moquette macchiata?

Sono moltissime le soluzioni naturali che possono essere impiegate per pulire la moquette, tutte molto semplici da usare. Prima di procedere, però, è necessario verificare la resistenza del colore su una porzione nascosta del tappeto. E, naturalmente, anche verificare le istruzioni fornite dal produttore. Di seguito qualche consiglio.

Moquette: pulizia quotidiana

Bicarbonato

Proprio poiché un elemento fisso della casa, la moquette deve essere sottoposta a una pulizia pressoché quotidiana. Questo per evitare che polveri e detriti di sporco entrano in profondità nelle fibre, formando delle macchie perenni. Ovviamente, più che di una pulizia in senso stretto si tratta di una semplice rimozione di residui di tipo secco.

È buona consuetudine aspirare la moquette quotidianamente, per evitare l’accumulo proprio delle polveri. Per farlo è consigliato utilizzare un apparecchio dotato delle apposite spazzole per questo tipo di pavimentazione, affinché le fibre non vengano rovinate.

A livello settimanale, o comunque ogni quindici giorni, si può invece procedere con un intervento più mirato, anche alla scopo di rimuovere sporco incrostato e cattivi odori. Questo scopo può essere raggiunto utilizzando uno dei prodotti più diffusi all’interno delle abitazioni: il classico bicarbonato.

Dopo aver verificato la resistenza dei tappeti, la polvere può essere sparsa direttamente sulla superficie da trattare, lasciandola in posa per circa un’ora. Dopodiché si rimuove il tutto avvalendosi dell’aspirapolvere. In questo modo si elimineranno tutti gli odori e le fibre appariranno rinnovate e ringiovanite, pronte a tornare al loro splendore originale. Poiché il bicarbonato potrebbe manifestare un blando effetto sbiancante, è meglio effettuare tutte le prove del caso prima di procedere sull’intera pavimentazione.

Moquette: macchie difficili

Moquette

Così come già accennato, questo rivestimento per pavimenti è fisso. Non può essere quindi rimosso per un ciclo di lavaggio per le macchie incrostate o più difficili da eliminare. Per ovviare a questo problema si possono utilizzare detergenti e macchinari appositi consigliati dal produttore o, ancora, dei comodi rimedi naturali.

Anche in questo caso sarà necessario effettuare delle prove per controllare la resistenza dei colori e delle fibre, su una porzione nascosta del tessile.

Uno dei metodi più diffusi è quello dell’aceto di vino bianco, un componente dal forte potere igienizzante e capace di sciogliere anche lo sporco più ostinato. Si versa un bicchiere di aceto in un litro di acqua tiepida e, con l’aiuto di uno spruzzino, se ne versano piccole quantità sulla moquette. Questa dovrà apparire solamente inumidita e non inzuppata. Dopodiché di sfrega dolcemente con un panno in microfibra, tamponando sulle aree dove i residui sono più incrostati. Un paio di ripetizioni dovrebbero essere sufficienti per eliminare tutte le macchie.

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