Lince: colori, carattere e dove vive

Lince: colori, carattere e dove vive

Fonte immagine: Pixabay

La lince è un felino discreto ed elegante, dall'indole scaltra e attenta: ecco i colori di tutte le varianti, il carattere tipo e le zone dove vive.

Animale carnivoro della famiglia dei felini, la lince è un esemplare discreto e schivo, che preferisce muoversi con attenzione in particolare durante le ore notturne. Dal carattere fiero e dalla fisicità affascinante, questo gattone con le orecchie a ciuffo è stato citato anche da Dante, che gli ha conferito un ruolo anche all’interno del primo canto dell’Inferno come emblema della lussuria. Identificato con il termine di lonza, un tempo veniva allevato nei pressi delle corti della Repubblica Fiorentina, come simbolo di fasto e magnificenza. La lince è nota anche come gattopardo, Lynx o lupo del Cerviere: è purtroppo a rischio di estinzione a causa dell’uomo e del bracconaggio indiscriminato.

Caratteristiche

La caratteristica di questo affascinante mammifero è data dalla presenza di orecchie appuntite con ciuffi di pelo sulle punte, quindi peli lunghi ai lati della testa che ricordano due basette. Il manto e la sua colorazione possono variare in base alla zona di appartenenza, così da garantire un perfetto mimetismo, tecnica molto utile per sfuggire ai predatori. Cacciatrice da crepuscolo e notturna, possiede una coda piuttosto corta a differenza degli altri appartenenti alla famiglia dei felini: un’evoluzione fisica imposta dal suo metodo di caccia che non implica aggrapparsi ai rami con la coda stessa. Il formato non è imponente perché infatti raggiunge gli ottanta centimetri di altezza massima, con un peso che varia dai 15 ai 40 chilogrammi in base al sesso di appartenenza.

Famiglia e colori

Lince

La famiglia delle linci è composta da una serie di gruppi, alcuni a forte rischio estinzione o con una scarsa diffusione.

  • Lince europea o Cerviere: un tempo era molto diffusa in Europa Centro-meridionale e anche in Asia centrosettentrionale, dagli inizi del 1900 ha visto diminuire il numero dei suoi rappresentanti. Un successivo progetto di ripopolamento ha permesso un minimo aumento delle presenze anche se lento, in particolare nelle zone della Russia, dei Carpazi e della Scandinavia. In Italia si contano esigui esemplari nella zona delle Alpi e degli Appennini con sporadiche testimonianze del suo passaggio: è sicuramente l’esemplare più grande del gruppo che può raggiungere anche 150 centimetri di lunghezza. Possiede un manto grigio con nuance rossastre, con una serie di puntini bianchi e macchie bruno-rossastre;
  • Lince canadese o delle nevi: è molto simile a quella europea ma possiede caratteristiche che la legano a quella rossa, con un manto molto chiaro che vira verso il giallo o grigio con macchie nerastre e ciuffi sulle orecchie molto più lunghi. Vivendo in un ambiente con temperature basse, e quasi sempre coperto dalla neve, ha sviluppato una adattamento cromatico oltre a una presenza di peluria sotto le zampe che permette un passo silenzioso e protetto dal freddo. Anche questo esemplare è a forte rischio estinzione;
  • Lince del deserto o Caracal: è tipica delle aree desertiche dell’Africa e dell’Asia centro-meridionale, il termine Caracal deriva dalla parola turca karakulak, che vuol dire orecchio nero. Dal manto grigio-beige che vira verso il rossastro, possiede orecchie con profilo nero e ciuffi lunghi scuri: anche la coda appare più lunga, e negli anni l’animale ha subito la domesticazione umana;
  • Lince pardina o iberica: è un felino con la colorazione tipica della lince ma con macchie molto più scure che ricordano quelle del leopardo, mentre il manto mostra un pelo più corto. È sicuramente l’esemplare a maggiore rischio estinzione tra tutte le rappresentanti del gruppo e per questo si cerca di tutelarne l’esistenza da molti anni;
  • Lince rossa o bobcat: è tipica del Nord America e del Messico, possiede una colorazione classica del mantello con chiazze bruno grigiastre, mentre i ciuffi delle orecchie sono meno lunghi e appariscenti. È un animale molto discreto e scaltro e questa sua caratteristica gli ha permesso di sopravvivere a pochi passi dall’uomo e in aree con pochissime prede, adattandosi alle condizioni più estreme.

Carattere e alimentazione

Come anticipato è un felino molto attento a non esporsi troppo, preferendo cacciare durante le ore del tramonto o la notte: le uscite diurne sono associate solo alle necessità legate all’accoppiamento. Esemplare solitario, predilige cibarsi di selvaggina come caprioli, camosci, marmotte, volpi, lepri, conigli o uccelli, che cattura con molta destrezza, grazie anche all’olfatto e alla vista molto sviluppate.

Habitat

Lince

Animale molto adattabile, vive sia nelle aree a clima freddo che in quelle più calde, sia nelle zone montane che ne sottobosco, tra le rocce o nelle grotte dove si nasconde quindi nelle aree desertiche. L’area con maggiore diffusione è sicuramente l’Europa centrale e meridionale ma la presenza dell’uomo, il bracconaggio e la pressante urbanizzazione hanno ridotto gli spazi del suo habitat naturale quindi la disponibilità di cibo e prede, mettendo a rischio la sua sopravvivenza.

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