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Lantana: coltivazione, potatura e cura della pianta

Lantana: coltivazione, potatura e cura della pianta

Fonte immagine: pixahive.com

La lantana è una di quelle piante che probabilmente ti sarà capitato di ammirare passeggiando per le strade e per i giardini. All’interno del genere “lantana” si annoverano, in realtà, circa 140 diverse specie di piante, tutte accomunate dalla bellezza dei piccoli fiorellini e dalla festosità conferita dai mille colori che li caratterizzano.

La lantana è una pianta originaria del Centro-America, fa parte della famiglia botanica delle Verbenaceae ed è una sempreverde particolarmente apprezzata per la capacità di decorare balconi e giardini in modo colorato, portando con sé una ventata di buonumore.

In più, questa pianta è particolarmente apprezzata dalle farfalle, che potrebbero venire a farti visita sul tuo balcone per poggiarsi sui suoi fiori. Se anche tu hai deciso di acquistare una pianta di lantana, sarà utile conoscerne le diverse varietà e le cure più adatte per ottenere una fioritura rigogliosa e piena.

Vediamo dunque cosa dovremmo sapere in merito a questa pianta.

Quanti tipi di lantana esistono?

Le lantane comprendono diverse varietà, tutte molto belle e variopinte. La più nota è probabilmente la “Lantana Camara”, un arbusto sempreverde che offre dei piccolissimi fiorellini gialli, rossi e bianchi. Questa particolare varietà si rivela molto semplice da coltivare.

Fra le varietà di lantane più note vi è anche la Sellowiana, detta anche lantana strisciante o piccola lantana. Si tratta di una specie proveniente dal Centro America, caratterizzata da fiori di colore bianco-rosa. La pianta ha un’altezza di circa 30 centimetri.

Merita attenzione anche la pianta lantana trifolia, anch’essa originaria dell’America centrale. In questo caso, la pianta mostra un portamento eretto e fiori di colore lilla, che ricordano i chicchi di un grappolo di uva.

Fioritura della lantana

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Fonte: Foto di Syam Danda da Pixabay

Caratteristica che contraddistingue la pianta è senz’altro l’abbondante fioritura, che è in grado di colorare gli ambienti da Maggio fino alla fine dell’estate. Con le dovute differenze relative alle diverse varietà, ogni pianta di lantana offre dei piccoli caleidoscopi di fiori dai colori più variopinti, per un effetto che si rivela ipnotico e suggestivo al tempo stesso.

I fiori della lantana sono molto piccoli e a detta di molti emanerebbero un cattivo odore. In realtà si tratta semplicemente del caratteristico odore della pianta, che – peraltro – è anche in grado di tenere alla larga i fastidiosi insetti e le zanzare in estate.

La lantana ha inoltre la strana abitudine di riuscire a cambiare il colore dei fiori a seconda delle temperature, per cui potresti notare fiori dai colori più chiari in estate e colorazioni più scure durante l’autunno.

Utilizzi

Oltre che per la sua capacità di rendere festoso qualsiasi balcone o qualsiasi giardino, la lantana camara è anche impiegata in diversi ambiti. Ad esempio, la pianta è adoperata nella medicina tradizionale per via delle sue proprietà antimicrobiche, antifungine, rinfrescanti, astringenti e insetticide.

Va tuttavia sottolineato che i semi di questa specie sono considerati tossici per l’uomo. Inoltre, la lantana è tossica anche per gli animali, per cui se hai cani, gatti o altri animali domestici in casa, presta attenzione e, se necessario, evita di coltivare questa particolare varietà di piante, in favore di specie innocue per gli animali.

Come coltivare la lantana in vaso e in giardino?

Se anche tu ami molto questa pianta, devi sapere che potrai coltivarla sia in vaso che in giardino, purché ne tenga in considerazione le necessità basilari e provveda a posizionare la lantana in un luogo adatto.

Vediamo quali sono le accortezze da tenere a mente durante la coltivazione in vaso e su terreno.

Coltivazione in vaso

lantana
Fonte: pixahive.com

Se intendi abbellire il balcone con delle piante di lantana, per prima cosa dovrai scegliere con cura il vaso adatto. Il recipiente dovrà essere in plastica o in terracotta, e dovrà essere abbastanza grande per accogliere adeguatamente la pianta.

Sul fondo del vaso predisponi un fondo di cocci o ghiaia, per evitare che si formino dei ristagni e per favorire il drenaggio dell’acqua.

Se intendi piantare delle lantane in vaso insieme ad altri tipi di piante, sarà meglio evitare di farlo, poiché questa specie tende ad allargarsi senza lasciare spazio ad altri coinquilini.

Come se non bastasse, le radici della lantana tendono a rilasciare nel terreno una sostanza che altera e rallenta la crescita delle piante che vivono nei dintorni. Sarà quindi il caso di dedicare uno spazio tutto suo a questa pianta tanto particolare.

Coltivazione su terreno

La lantana può essere coltivata, come abbiamo accennato, sia in vaso che su terreno, opzione da prendere in considerazione se vivi in un luogo in cui il clima è particolarmente mite, come ad esempio a Sud dello Stivale.

Tieni a mente che la maggior parte delle varietà di lantana non tollera le temperature particolarmente basse. In inverno, non dovrebbero scendere quindi al di sotto dei 6 gradi.

Queste piante si adattano molto bene alle più disparate condizioni ma, come anche il Rododendro, prediligono un terreno tendenzialmente acido e drenante.

Per la coltivazione in giardino sarà meglio posizionare la pianta in una zona che sia ben illuminata dal sole. Così facendo, ti assicurerai un’abbondante e ricca fioritura. Se è vero che la pianta ha bisogno di molta luce, è altrettanto vero che le lantane non sopportano il vento, per cui sarà meglio piantarle in punti del giardino ben riparati.

Come proteggere la lantana dal freddo?

Per proteggere la pianta durante la stagione invernale potrai coprire il terreno con foglie e pacciame, in modo da ricreare una sorta di coperta naturale con la quale proteggere il terreno che ospita la lantana.

Annaffiature

Fonte: Foto di Erik Karits da Pixabay

Ma quanta acqua dare alla lantana? Le annaffiature devono essere piuttosto frequenti, soprattutto quando si avvicinano le stagioni più calde. In primavera e in estate provvedi quindi a mantenere umido il terreno, evitando però di provocare dei ristagni di acqua.

Riduci la frequenza delle annaffiature con l’avvicinarsi della stagione fredda. Durante l’inverno bagna la pianta solamente quando il terreno è ben asciutto.

Perché le lantane non fioriscono?

Se la pianta non si colora dei suoi consueti fiorellini, le ragioni potrebbero essere molteplici. Ad esempio, potrebbe essere posizionata in un luogo poco illuminato, oppure potresti averla annaffiata troppo, causando dei ristagni di acqua. O ancora, potresti aver utilizzato troppo fertilizzante.

Le piante, ormai lo sappiamo bene, hanno bisogno di attenzioni e amore, ma sempre con moderazione.

Come si riproduce la pianta di lantana?

La moltiplicazione della lantana può avvenire in due differenti modi, e cioè per seme o per talea. La riproduzione per seme può essere eseguita semplicemente acquistando gli appositi semi presso il proprio fornitore di fiducia, mentre la moltiplicazione per talea dovrà essere eseguita durante la primavera (marzo-aprile).

Come fare le talee delle lantane?

Stacca una o più talee della lunghezza di circa 10 centimetri dalla pianta e ponile in una scatola contenente terra, torba e sabbia. Per favorire l’attecchimento dell’apparato radicale potresti utilizzare anche un prodotto radicante.

Posiziona il contenitore all’ombra, con una temperatura superiore ai 10 gradi, e ricorda di mantenere umido il terriccio.

Tre settimane saranno sufficienti per permettere alla talea di attecchire.

Come e quando potare la lantana?

Se lasciata a se stessa, la lantana invaderà gli spazi e “si metterà comoda”, poiché si tratta di una pianta che tende ad espandersi parecchio. Per questo motivo si consiglia di potarla regolarmente. C’è chi consiglia di potare la lantana di frequente, in modo da conferirle un aspetto armonico ed elegante, ma in linea generale sarà sufficiente prevedere una potatura alla fine dell’inverno, verso il mese di febbraio.

Ricorda infine di prenderti cura della pianta tenendo alla larga i possibili responsabili di malattie, come ad esempio la mosca bianca (aleurodidi), che può provocare un ingiallimento delle foglie, o gli afidi, che potrebbero attaccare le foglie della pianta rovinandone il bell’aspetto.

Per ridurre i rischi e per proteggere la salute del vegetale, potresti utilizzare degli appositi antiparassitari. Chiedi consiglio al tuo fornitore di piante di fiducia per scegliere il prodotto più adatto.

Significato della pianta lantana

Fonte: Foto di Foto-Rabe da Pixabay

Cosa vuol dire regalare una lantana? Come immaginerai, questa pianta porta con sé dei significati positivi. Simboleggia infatti l’augurio di ricevere notizie positive, felici e inaspettate.

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