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Guaranà: proprietà curative e controindicazioni

Guaranà: proprietà curative e controindicazioni

Il guaranà è una pianta ricca di benefici (fa dimagrire, tra gli altri) e dalle interessanti proprietà curative (ma anche controindicazioni) che vale la pena approfondire. Rappresenta un ingrediente popolare in quanto viene utilizzato nella realizzazione della relativa bevanda nonché di drink energetici e analcolici.

Conosciuto da tempi immemori presso le tribù amazzoniche – dalle quali è stata usato per secoli per i suoi effetti terapeutici – il guaranà è noto per la capacità di fornire energia, contrastare l’affaticamento e stimolare l’apprendimento e la memoria.

È disponibile in commercio come integratore e può essere facilmente incorporato nella propria alimentazione. Che frutto è il guaranà e dopo quanto fa effetto? Addentriamoci nell’argomento.

Cos’è il guaranà

Il guaranà – o Paullinia capuana – è una pianta rampicante originaria della Foresta Amazzonica. Genera dei frutti rossi di piccole dimensioni con al loro interno due o tre semi, questi ultimi utilizzati per la produzione dell’estratto di guaranà. Un frutto maturo di guaranà ha le dimensioni di una bacca di caffè. L’estratto di guaranà si ottiene trasformando i semi in polvere.

Molto apprezzata dagli indios come “elisir di lunga vita“, la polvere di guaranà disciolta in acqua è considerata da tali popolazioni una sorta di pozione magica che garantisce di vivere in salute e a lungo. Il guaranà viene commercializzato in Occidente sotto forma di pasta, realizzata macinando e tostando i semi e aggiungendovi la farina di cassava.

L’impasto, dal colore bruno e sapore amarognolo, può essere utilizzato in questa veste o come ingrediente per bevande. È venduto, inoltre, come integratore. Che gusto ha il guaranà? Il suo sapore viene descritto come leggermente amaro, astringente e acido.

Fonte: Shutterstock

Le proprietà terapeutiche del guaranà

Le proprietà del guaranà sono diffusamente conosciute ed apprezzate. Ad esempio, è ricco di antiossidanti quali caffeina, teobromina, tannini, saponine e catechine che lo rendono simile, sotto questo punto di vista, alla composizione del tè verde. Dagli antiossidanti deriva la capacità di proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi. A cosa serve il guaranà? Scopriamolo nel dettaglio.

Contrasta le malattie cardiocircolatorie

Può aiutare la salute del cuore migliorando il flusso sanguigno e prevenendo la formazione di coaguli di sangue. Ciò grazie all’effetto della caffeina nel rilascio dell’adrenalina e della noradrenalina, che provocano un aumento della frequenza cardiaca. Diversi studi in merito hanno suggerito che il consumo di guaranà sia associato a una minore prevalenza di malattie metaboliche cardiovascolari.

Diminuisce il colesterolo

Può diminuire l’ossidazione del colesterolo LDL “cattivo”. I suoi effetti positivi sul metabolismo lipidico, principalmente legati ai livelli di lipoproteine ​​​​a bassa densità, aggiungono un’altra importante proprietà terapeutica alla lunga lista dei suoi benefici.

Riduce la fatica

La forte presenza nel guaranà di caffeina lo rende un energizzante naturale molto efficace, in grado di stimolare il sistema nervoso e di aumentare il ritmo cardiaco. Aiuta inoltre a vincere il senso di fatica e favorisce una maggiore attenzione e concentrazione. Non a caso, insieme a taurina e zucchero, è spesso incluso nelle bevande ad alto contenuto energetico. Insieme al ginseng, invece, vanta la supremazia in fatto di estratti naturali efficaci per donare forza e vigore.

Migliora la concentrazione

Come anticipato, essendo un’ottima fonte di caffeina, aiuta a mantenere la concentrazione e l’energia mentale. Nello specifico, agisce bloccando gli effetti dell’adenosina, composto che aiuta il cervello a rilassarsi e provoca sonnolenza. Piccole dosi di guaranà possono inoltre migliorare l’umore, l’apprendimento e la memoria.

Combatte l’obesità

L’effetto stimolante del guaranà non riguarda soltanto il sistema nervoso o cardiaco, ma anche il metabolismo e la gestione del peso corporeo. Aiuta a sciogliere i grassi in eccesso e fornisce un valido supporto in caso di dieta dimagrante o di obesità. È classificato come stimolante metabolico, ciò significa che aiuta a bruciare più calorie durante il giorno a causa del suo alto contenuto di caffeina.

Supporta la terapia antitumorale

Alcuni studi effettuati su animali e in provetta hanno scoperto che il guaranà può avere proprietà antitumorali. Tuttavia, sono necessarie ulteriori prove prima di raccomandare il ricorso a tale alimento come trattamento.

Certo è invece il supporto che fornisce in ambito di terapia antitumorale, in particolare nel combattere la sindrome da stanchezza cronica che molti soggetti sottoposti a chemioterapia o semplicemente affetti da tumore sperimentano.

Favorisce la diuresi

Il guaranà possiede proprietà utili anche a mantenere in salute l’apparato digestivo, questo grazie al suo leggere effetto diuretico e alla sua azione regolarizzante in caso di diarrea. Questa “droga” si segnala inoltre come un aiuto naturale contro il mal di testa e i dolori legati ai reumatismi e al ciclo mestruale.

Effetti sessuali

Un cenno meritano, infine, gli effetti sessuali che avrebbe e che lo rendono un integratore diffuso tra chi vuole aumentare il desiderio. Questi sono dovuti alla guaranina in esso contenuta, che ha la capacità di rilassare sia la muscolatura liscia cavernosa che le arterie elicoidali del pene aumentando, di fatto, l’afflusso sanguigno nelle zone intime.

Guaranà: proprietà curative e controindicazioni
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Effetti collaterali e controindicazioni del guaranà

Le molte proprietà curative del guaranà si scontrano, però, con alcune importanti controindicazioni. È ad esempio sconsigliato l’impiego, soprattutto senza consulto medico, per coloro che soffrono di aritmie cardiache o problemi all’apparato cardiocircolatorio. Stesso discorso per quanto riguarda coloro che soffrono di ipertiroidismo o ipertensione.

Importante anche non sottovalutare le possibili interazioni con alcuni farmaci come ad esempio l’aspirina, della quale aumenta la biodisponibilità. Al contrario di quanto accade con gli anticoagulanti per via orale, dei quali riduce l’efficacia.

Il guaranà riduce inoltre gli effetti sedativi delle benzodiazepine e l’assorbimento di ferro da parte dell’organismo. In linea con quanto specificato riguardo il dosaggio, in caso di dubbi riguardanti i possibili effetti collaterali di questo estratto (ad esempio tremori, nausea e vomito, insonnia, stati d’ansia, ulcera gastrica e problemi renali) è bene contattare il proprio medico.

Usi del guaranà

Quando prendere il guaranà? La gente decide di assumere il guaranà per diversi scopi. Tra questi quello di dimagrire e contrastare l’ obesità, di migliorare le prestazioni atletiche e quelle mentali, di aumentare l’energia. Quando si considera l’uso di integratori a base di erbe, per quanto naturali possano essere, non sono sempre totalmente esenti da controindicazioni (come abbiamo appena visto). Per questo motivo, è bene consultare il medico.

È importante non superare mai le dosi riportate sulla confezione o consigliate dal medico o professionista di riferimento, né utilizzare contemporaneamente diverse formulazioni di guaranà. Così come è bene sapere che il guaranà può anche essere pericoloso se assunto a lungo termine in grandi quantità.

La sua assunzione deve essere controllata e si deve evitare in maniera accurata ogni eccesso. In caso di dubbio, in particolar modo riguardante il dosaggio tollerabile, possibili interazioni farmacologiche o reazioni allergiche, la raccomandazione è di contattare il proprio medico curante.

Dosaggio

Esiste una vasta gamma di bevande energetiche contenenti guaranà. Queste sono caratterizzate da differenti quantitativi della sostanza. Se si necessita di una bassa dose giornaliera di guaranà, si può optare per prodotti che ne contengano non oltre 70 mg (da consumare in un giorno). Per godere di maggiori effetti, ad esempio sulla riduzione del peso, la quantità giornaliera (sotto il controllo del medico) può arrivare a 200 mg al giorno.

Non si dovrebbero mai superare 250-300 mg al giorno, quantità maggiori di queste sono possibile causa degli effetti collaterali che abbiamo appena affrontato tra i quali spiccano insonnia, irrequietezza e tachicardia. Il guaranà è disponibile sotto forma di integratore nei negozi di alimenti naturali e online, oltre che nelle bevande energetiche.

Dopo quanto fa effetto il guaranà

Così come il caffè, gli effetti del guaranà si avvertono entro 15-20 minuti dalla sua assunzione. Tuttavia, se il consumo diventa abituale, l’organismo sviluppa una sorta di assuefazione. Questa fa sì che gli effetti diventino sempre più blandi.

Quanta caffeina nel guaranà?

Il guaranà contiene caffeina, ma quanta? La pianta avrebbe la più alta concentrazione di caffeina rispetto a qualsiasi altra. Ma non solo, contiene più caffeina rispetto allo stesso caffè. Mentre i chicchi di caffè contengono circa il 2% di caffeina in peso, i semi del frutto ne contengono tra il 3,6% e l’5,8%.

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