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Giornata mondiale dell’omeopatia e 7 curiosità da conoscere

In Italia e nel mondo oggi, 10 Aprile 2023, ricorre la Giornata mondiale dell'omeopatia. Questa ricorrenza cade proprio nel giorno della nascita di Samuel Hahnemann, considerato il padre dell’omeopatia.

Giornata mondiale dell’omeopatia e 7 curiosità da conoscere

Fonte immagine: Pixabay

Il 10 aprile di ogni anno si celebra la Giornata mondiale dell’omeopatia, un’occasione che mira a far conoscere i benefici che la medicina omeopatica può apportare nella vita di milioni di persone nel mondo. Quella omeopatica, è un tipo di medicina alternativa definita “ad personam“, ossia una medicina che pone al centro la persona nella sua totalità, con i suoi sintomi fisici, emotivi e psicologici.

La giornata che ricorre oggi nasce con l’obiettivo di far conoscere più da vicino quali sono i campi di applicazione dell’omeopatia, ma non solo. Oggi si celebra anche un’altra importante ricorrenza, ossia l’anniversario della nascita di un grande personaggio nel campo della medicina alternativa, il dottor Samuel Hahnemann, considerato a tutti gli effetti il padre dell’omeopatia.

In questo articolo vedremo quali sono i principi dell’omeopatia e le curiosità in merito a un tipo di medicina che da decenni suscita reazioni molto controverse.

Vedremo chi è il padre dell’omeopatia, cosa sono i farmaci omeopatici e quali sono gli eventi in programma per il World Homoeopathy Day 2023.

Giornata mondiale dell’omeopatia: 7 curiosità da conoscere

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Nel 2023, sono circa 200 milioni le persone nel mondo che si affidano alla medicina omeopatica, affiancandola o, in alcuni casi, sostituendola completamente ai classici trattamenti della medicina tradizionale.

Il motivo che spinge tante persone ad affidarsi a tali rimedi è che si tratta di prodotti di origine naturale, ritenuti spesso più sicuri e privi di rischi per la salute.

Va però ricordato che anche i rimedi a base di erbe, proprio come i farmaci, possono comportare degli effetti collaterali o interagire con alcuni farmaci o integratori, per cui è sempre bene affidarsi al parere del medico prima di assumere qualsivoglia genere di rimedio, omeopatico o tradizionale.

Ma tornando al World Homoeopathy Day, vediamo alcune curiosità che forse non conoscevi in merito all’omeopatia e alla giornata che ne celebra i tanti successi.

Perché la Giornata mondiale dell’omeopatia si celebra proprio il 10 Aprile?

La data di oggi non è stata scelta per caso. Nel 2005 si stabilì che il 10 Aprile di ogni anno sarebbe stato il giorno dedicato all’omeopatia, in quanto in questa data ricorre anche l’anniversario della nascita di Samuel Hahnemann, nato il 10 aprile 1755, il medico tedesco che, agli inizi dell’Ottocento, gettò le prime basi dell’omeopatia.

Quali sono i principi dell’omeopatia?

Secondo l’enciclopedia Treccani, il significato della parola “omeopatia” è “una dottrina medica che si basa sull’idea che le condizioni di salute siano connesse a un’energia vitale immateriale, che controlla armonicamente le interazioni tra le varie parti del corpo”.

Questo significa che la medicina omeopatica non si limita a curare il sintomo fisico, ma mira a curare il paziente anche dal punto di vista emotivo e psichico, considerandolo nella tua totalità e interezza.

Il simile cura il simile

In particolar modo, la medicina omeopatica si basa su un principio noto come “il simile cura il simile” o “similia similibus curentur“, ossia l’idea secondo cui le malattie possono essere trattate con l’impiego di sostanze che provocano sintomi simili nelle persone sane.

La legge della dose minima

Il secondo principio dell’omeopatia è noto come “la legge della dose minima”, si basa sull’idea che minore è la dose di un farmaco, maggiore sarà la sua efficacia.

Per questo motivo, molti rimedi omeopatici contengono concentrazioni estremamente basse di sostanze curative. Come vedremo, però, proprio questa caratteristica è spesso considerata una prova della potenziale inefficacia dei trattamenti omeopatici.

Cosa sono i farmaci omeopatici?

I rimedi curativi sono solitamente a base di ingredienti naturali come piante, animali o minerali.

Ad esempio, è possibile trovare farmaci omeopatici a base di sostanze come belladonna, pulsatilla, edera velenosa, cipolle rosse, ortica o persino api intere schiacciate.

Tali rimedi sono disponibili sotto forma di palline di zucchero, gocce, creme, compresse o gel ad applicazione locale.

Una medicina personalizzata

Per stabilire quale trattamento sia il più adatto per curare una determinata malattia, il medico omeopata, che deve avere una laurea in medicina, con specializzazione in omeopatia, dovrà prima parlare a lungo con il paziente.

Due persone con la stessa condizione potrebbero ricevere trattamenti omeopatici diversi e personalizzati. A entrare in gioco, infatti, non sono solo i sintomi fisici, ma anche quelli psicologici ed emotivi, per cui, mai come in questo caso, possiamo affermare che ogni persona è un universo a sé stante.

Cosa cura l’omeopatia?

La medicina omeopatica viene impiegata per trattare un ampio ventaglio di condizioni, sia fisiche che psicologiche. Abbinata ai trattamenti tradizionali, è possibile applicare l’omeopatia in pazienti con:

  • Depressione e ansia
  • Sindrome da stanchezza cronica
  • Asma
  • Allergie
  • Emicrania e cefalea
  • Artrite reumatoide
  • Tosse
  • Raffreddore
  • Ipertensione
  • Sindrome dell’intestino irritabile
  • Sindrome premestruale.

Ad oggi, nonostante le controversie e il parere non sempre favorevole da parte del mondo scientifico, la medicina omeopatica è ampiamente diffusa e apprezzata in molti Paesi del mondo, a cominciare dall’India, continuando con Paesi come Stati Uniti, Australia, Italia, Canada, Svizzera, Germania, Giappone e molti altri.

Perché l’omeopatia non è riconosciuta?

Ma l’omeopatia funziona davvero, o si tratta solamente di rimedi in grado di innescare il classico effetto placebo, senza però curare davvero le malattie? È questa la domanda che si pongono tante persone che non sanno se affidarsi o meno a questo tipo di medicina alternativa.

Nel corso degli anni, l’omeopatia è stata oggetto di critiche da più parti. Numerosi studi hanno cercato di valutarne l’effettivo funzionamento, tuttavia, fino ad oggi le conferme da parte della scienza sono davvero poche.

Molti medici sostengono che il principio secondo cui la maggior diluizione di una determinata sostanza nell’acqua possa dar vita a un rimedio in grado di curare le malattie sia del tutto infondato. C’è inoltre chi ritiene che i benefici riscontrati da tanti pazienti in cura con rimedi omeopatici siano da attribuire ad un effetto placebo, più che a una reale efficacia dei trattamenti.

Il dibattito rimane aperto. In tutti i casi, se desideri trattare delle condizioni mediche o psicologiche con l’omeopatia, ti consigliamo di chiedere un parere ad un professionista. Non sospendere le cure tradizionali senza aver prima vagliato il parere del medico curante e non assumere prodotti omeopatici in sostituzione delle vaccinazioni.

I rimedi omeopatici hanno delle controindicazioni?

L’omeopatia può avere anche delle controindicazioni che è bene non sottovalutare. Sebbene molti rimedi siano fortemente diluiti, al punto tale da non contenere quasi più alcuna traccia di sostanze curative, in altri casi i prodotti omeopatici possono contenere quantità elevate di principi attivi, che a loro volta potrebbero causare effetti indesiderati o interagire con farmaci o integratori.

Se sei incinta o se stai allattando al seno, consulta il medico prima di affidarti ai rimedi omeopatici. Chiedi un parere al medico anche in presenza di malattie di base o se stai pensando di somministrare trattamenti omeopatici a dei bambini.

Il tema e gli eventi della Giornata mondiale dell’omeopatia 2023

Fonte: Pixabay

Ogni giornata di sensibilizzazione è caratterizzata da un tema specifico, quello di quest’anno, nella giornata dedicata all’omeopatia, sarà “Homoeoparivar – Sarvajan Swasthya“: una salute, una famiglia.

In questa occasione si punterà l’attenzione sul potere dell’omeopatia nel trattamento di condizioni di vario genere, a cominciare da quelle di salute mentale, come ansia e depressione, e si porterà l’attenzione sulla necessità di adottare un approccio olistico alla salute, affrontando sia i sintomi che le cause all’origine delle malattie, incluse quelle psicologiche.

In molte città del mondo e d’Italia si terranno eventi e iniziative di sensibilizzazione e informazione, con incontri e visite omeopatiche gratuite rivolte a coloro che desiderano conoscere più da vicino questo affascinante tipo di medicina.

Per conoscere gli eventi in programma in Italia, segui la pagina Facebook della Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati.

 

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