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Gazania: come curarla estate e inverno

Gazania: come curarla estate e inverno

Fonte immagine: pixabay

La gazania è una pianta perenne, resistente alla siccità e simile a una margherita. Con i suoi toni vividi, questo fiore a bassa manutenzione è eccellente per colorare il proprio giardino o balcone.

In Italia è molto diffusa ed è apprezzata  per le sue fioriture, perciò vediamo come curare questo arbusto in estate e in inverno.

Descrizione

La gazania è un genere di piante da fiore della famiglia delle Asteraceae, originaria dell’Africa meridionale. La pianta è perenne ed erbacea e si sviluppa in 15-20 cm. In tutte le zone, tranne quelle molto fredde, le gazanie sono sempreverdi e longeve, anche se molti giardinieri le coltivano come annuali.

La gazania ha foglie strette e appuntite di colore verde o grigio-verde. Alcune sono lisce, altre hanno una peluria lanuginosa. In alcune varietà, la parte inferiore delle foglie è chiara, quasi bianca. I fiori di Gazania sbocciano dalla primavera fino all’autunno. Il disco centrale del fiore è solitamente giallo o arancione.

La base di ciascuno dei fiori o petali può essere piuttosto scura, con il colore che circonda il centro del fiore o si irradia da esso. I fiori, come tutti i membri della famiglia delle margherite, sono in realtà capolini composti da fiori a disco al centro e crescono 20 cm circa su steli corti. I colori dei fiori possono variare dal bianco, rosa, bronzo, rosso, giallo e arancione con segni a bande.

Una domanda che molti si pongono è perché la gazania si chiude? i fiori di gazania sono fotosensibili. Si chiudono di notte e nelle giornate particolarmente nuvolose. È un comportamento chiamato nictinastia. Sebbene il motivo non sia completamente compreso, alcuni scienziati ritengono che impedisca al polline di bagnarsi e di appesantirsi di rugiada.

Lo scienziato Charles Darwin, noto per la teoria dell’evoluzione, pensava che le piante si chiudessero di notte per proteggersi dal gelo. La chiusura notturna può anche tutelare il polline da parassiti.

Origine

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Fonte: pixabay

Il genere fu descritto formalmente per la prima volta dal botanico tedesco Joseph Gaertner nel secondo volume della sua opera principale De Fructibus et Seminibus Plantarum nel 1791. Gazania è stato scelto da Gaertner in omaggio a Theodorus Gaza, un traduttore delle opere di Teofrasto del XV secolo.

Molte delle specie di Gazania sono difficili da distinguere e il numero di specie assegnate al genere varia ampiamente da un autore all’altro. Nel 1959 Helmut Roessler pubblicò quella che considerava una revisione preliminare di questo genere. A quel tempo, riconobbe 16 specie.

Nel 2009 è stata pubblicata una filogenesi del genere. Si basava sull’analisi filogenetica molecolare di cloroplasti e sequenze di DNA nucleare. In questo studio sono state campionate tutte le specie di Roessler eccetto le otonniti di Gazania.

Gli autori hanno scoperto che otto specie non erano realmente separate, ma formavano un complesso di specie. Le sette specie risultate distinte erano G. jurineifolia, G. caespitosa, G. ciliaris, G. tenuifolia, G. heterochaeta, G. schenckii e G. lichtensteinii.

Varietà

Queste piante sono disponibili in una gamma di colori caldi come rosso, arancione e giallo e diverse varietà presentano combinazioni di questi colori insieme ad altri.

Alcune varietà hanno un solo colore mentre altri hanno più colori, scopriamone alcune:

  • Sundrop: prendono il nome dai fiori giallo brillante che sbocciano su queste piante. Questi fiori sono più piccoli della maggior parte dei capolini di gazania, ma compensano la loro piccola statura nella vivacità dei loro colori. La varietà Sundrop ha un bellissimo fogliame argentato che aiuta i fiori a risaltare tra le foglie. Non solo i fiori sono belli, ma il fogliame aggiunge un altro tocco di colore, creando un aspetto contrastante all’interno della pianta.
  • Chansonette: è una sottovarietà di gazania disponibile in una serie di colori come rosso, rosa e arancione. Queste varietà sono note per la copertura del suolo, mentre la maggior parte delle altre sono arbusti che si sviluppano in altezza. Potando correttamente questi fiori, si estenderanno efficacemente e copriranno vaste aree di terreno. I fiori di queste varietà iniziano a sbocciare alcune settimane prima delle altre gazanie, consentendo un tempo di fioritura più lungo.
  • Daybreak: sono note per i loro bellissimi colori sbiaditi che partono più scuri verso il centro e gradualmente degradano verso colori più chiari o in alcuni casi colori diversi. Ci sono varietà che hanno fiori rosa, rossi, arancio e alcune combinazioni di questi colori. È noto che queste varietà sopravvivono a gelate leggere, a differenza della maggior parte delle gazanie. Tuttavia sebbene possano essere in grado di sopravvivere a un leggero gelo, non sono considerate resistenti nei climi più freddi.

Gazania: come piantarla

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La gazania può essere coltivata da semi e talee:

  • dai semi: in primavera, andranno piantati i semi direttamente nel terreno. Bisogna tenerli umidi fino a quando non saranno germogliati e la piantina sarà alta circa 10 cm, dopodiché l’irrigazione può essere ridotta.
  • da talee: le talee possono essere piantate allo stesso modo dei semi.

Gazania: come curarla

La gazania è una pianta molto facile da curare e all’aperto è in grado di vivere anche solo grazie alle piogge naturali. Tuttavia se il clima è molto caldo e secco, necessiterà di annaffiature ogni due settimane. In aggiunta, sarà d’aiuto anche un fertilizzante a rilascio controllato nei mesi più caldi.

Scopriamo in dettaglio, come curare la gazania:

  • Luce: i fiori di gazania prosperano in pieno sole. L’ombra mattutina o pomeridiana può far sì che i fiori rimangano chiusi per una parte della giornata e può far crescere le piante eccessivamente, superando la loro altezza normale.
  • Terreno: queste piante si comportano meglio in terreni sabbiosi e ben drenanti, ma tollerano molti tipi e condizioni di suolo. Il suo pH preferito è neutro, vicino a 7,0 pH, ma tollera anche terreni acidi fino a 5,8 e terreni alcalini.
  • Acqua: il fogliame coriaceo delle piante di gazania è un indizio dell’elevata tolleranza alla siccità di questo fiore. Quanto bagnare la gazania? Molto poco. Infatti non avrà, bisogno di molta acqua. Soprattutto è opportuno lasciare asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra.
  • Temperatura e umidità: le gazanie amano le condizioni calde e secche. Mentre, sopportano le temperature basse fino ai 5-8 °C.
  • Fertilizzante: nel loro habitat naturale delle scogliere rocciose del Sud Africa, le gazanie crescono in terreni a bassa fertilità. Il compost e il fertilizzante supplementare non sono necessari. Ma può essere d’aiuto due volte all’anno, soprattutto nei mesi estivi.

Come curare la gazania in inverno

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La gazania resiste al freddo? Questa pianta, in inverni freddi e gelidi, dovrà svernare al chiuso. Infatti in generale, viene piantata come un fiore annuale, poiché richiede climi più caldi per essere coltivata come perenne. Per crescere come tali, i fiori di gazania devono essere piantati in zone con inverni miti.

Tuttavia, per mettere in salvo la pianta d’inverno, ecco alcuni accorgimenti:

  • Puoi dissotterrare la pianta in autunno prima del primo gelo. Piantala in vasi pieni di terriccio e abbastanza grandi da ospitare le radici. Assicurati che i vasi abbiano grandi fori di drenaggio. Taglia le piante di circa due terzi.
  • Dove mettere la gazania in casa? Posiziona il vaso possibilmente davanti a una finestra fresca e soleggiata.
  • Innaffia quando la superficie del terreno è asciutta. Le gazanie vanno a riposo e non avranno bisogno di molta acqua, ma controlla regolarmente le piante per verificare la presenza di parassiti come le cocciniglie che possono proliferare sugli esemplari dentro casa.

Gazania: problemi

La gazania può soffrire di malattie fungine, inclusa la peronospora, in clima caldo e umido. Un buon modo per prevenire questo problema è cercare di ridurre l’umidità intorno alle piante non annaffiando a fine giornata. L’uso di un fungicida di solito non è necessario, a meno che la pianta non stia iniziando a morire.

La gazania può marcire a livello del suolo se le sue radici sono troppo bagnate. Per prevenire questa evenienza si può migliorare il drenaggio in modo che l’acqua non stagni, o ridurre l’irrigazione per consentire al terreno di asciugarsi.

I veri nemici della gazania sono le lumache, normalmente solo quando le piante sono piccole. Tuttavia, gli steli intrecciati la rendono un rifugio ideale per questi animali.

 

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