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Gatto e stomatite: sintomi e cure

La stomatite è una problematica che colpisce il gatto, in particolare la bocca e il cavo orale: ecco i principali sintomi e le cure più adeguate.

Gatto e stomatite: sintomi e cure

Fonte immagine: Pixabay

La stomatite è una problematica seria che può colpire sia il gatto di affezione che quello randagio, determinando forti disagi, specialmente se la malattia non viene curata adeguatamente. La bocca è la parte maggiormente interessata da questa patologia di tipo infettivo, che ha un’incidenza del 60% specialmente negli esemplari debilitati o difese immunitarie molto basse, nonché con una scarsa igiene dentale. Intercettare subito i sintomi è molto importante in modo da intervenire tempestivamente, per procedere con una cura efficace.

Stomatite, sintomi

Tra i sintomi principali della stomatite possiamo individuare la presenza di bolle, pustole e afte sulla bocca o all’interno del cavo orale, che appare arrossato e infiammato. Sono presenti altri segni come l’alitosi, una produzione eccessiva di saliva, la perdita di peso data dalla scarsa assunzione del cibo, che viene rifiutato perché difficile da masticare e ingerire. Il micio potrebbe risultare anche fortemente disidratato quindi maggiormente nervoso, oppure fin troppo apatico e stanco. La malattia non è contagiosa per l’uomo, nonostante la presenza di pustole o lacerazioni anche sulla parte esterna della bocca, che risultano più visibili.

Stomatite, le cause

Gatto

La stomatite è causata prevalentemente da una serie di virus e batteri, ma può presentarsi anche in concomitanza con problematiche già esistenti come l’immunodeficienza felina (FIV) o la leucemia felina (FeLV), quindi per un forte abbassamento delle difese immunitarie che può favorire la formazione di infezioni, infine palesarsi con placca batterica dentale. La presenza di allergie alimentari e cutanee può agevolare la malattia, come una scarsa o del tutto assente igiene orale.

Cure e rimedi

Per risolvere la dolorosa problematica è bene rivolgersi al veterinario, che dovrà affrontare una condizione facile alla cronicizzazione, e dovrà eliminare dalla dieta i cibi che favoriscono intolleranza e allergia, nonché rimuovere parassiti e pulci responsabili dell’infiammazione cutanea. Per quanto riguarda le malattie più serie come Fiv e FeLV, il medico prescriverà le medicine più adatte per controllarle, riducendo in contemporanea i sintomi della stomatite in tandem con antibiotici e antinfiammatori. Nei casi più gravi procederà con l’estrazione di uno o più denti, in particolare se compromessi o causa dell’infezione. Il veterinario potrà suggerire anche una serie di cure e decotti di origine naturale ma, come sempre, è meglio attenersi alle sue indicazioni evitando ogni tipo di fai da te terapeutico.

Prevenzione

Gattino e fiori

Per aiutare il percorso di guarigione e prevenire la stomatite si possono attuare una serie di rimedi come la pulizia del cavo orale con l’aiuto di uno spazzolino e dentifricio per gatti, quindi prodotti igienici specifici da sgranocchiare così da ridurre la presenza della placca. Il medico potrà prescrivere una serie di integratori utili a rinforzare la salute del cavo orale e di medicine necessarie per il benessere del sistema immunitario, fino a cibi utili per combattere allergie, intolleranze e facilmente assimilabili.

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