Gatto American Curl: caratteristiche e prezzo

Gatto American Curl: caratteristiche e prezzo

Fonte immagine: eugeneserveev via iStock

L'American Curl è un gatto dal formato possente, ma non per questo privo di eleganza: le orecchie piegate all'indietro caratterizzano la razza.

L’America Curl è un gatto tipico degli Stati Uniti, molto amato e diffuso soprattutto per la tipologia di orecchie che lo caratterizzano, piegate all’indietro quasi a formare un ricciolo. La stazza solida e robusta lo rendono particolarmente sano, anche grazie alle parentele genetiche con i felini di strada che ne hanno definito la razza, incrocio dopo incrocio. Nonostante l’imponenza non appare tozzo o grasso, ma piuttosto snello, slanciato, affascinante e dalla corporatura elegante.

Caratteristiche

Le caratteristiche di questo gatto sono riconducibili al formato, al peso, alla tipologia di pelo e alla forma delle orecchie: è l’unica razza con pedigree che si accoppia con gli esemplari comuni e questo incide sulle specifiche fisiche, che non risultano standard. Una razza in costante evoluzione dove sono ammesse tutte le colorazioni di pelo, sia lungo che corto, con muscolatura proporzionata, corpo solido ma elegante e un peso che varia dagli otto chili del maschio ai cinque della femmina. Il mantello appare morbido e setoso al tatto e risulta uniforme anche sulla testa, per un aspetto generale molto equilibrato caratterizzato da due occhioni a forma tondeggiante e molto profondi.

Orecchie

American Curl
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La forma delle orecchie caratterizza questo gattone così simpatico perché appaiono rivolte verso l’esterno e ricordano sia un ricciolo che un raviolo, grazie al formato largo e ampio. Il pelo è presente anche all’interno del padiglione e la curvatura definisce lo standard di razza e il nome della stessa. La mutazione genetica legata alla forma delle orecchie è del tutto spontanea: la storia del felino ha preso vita da una gatta randagia, che diede alla luce una cucciolata caratterizzata dalle orecchie piegate all’indietro.

Comportamento

Affettuoso e adorabile, l’American Curl è un gatto che detesta la solitudine casalinga e, per questo motivo, è l’amico perfetto per chi passa molto tempo tra le mura domestiche. Adora farsi coccolare, stazionare sulle gambe e sonnecchiare accanto al proprietario, un atteggiamento pacifico che alterna con una discreta vivacità e curiosità. Non è una caratteristica tipica dell’infanzia ma un marchio di fabbrica di questo gattone, che spesso sfrutta l’arguzia per combinare qualche marachella, come aprire porte, sportelli ed il frigorifero. Ama l’aria aperta e lo si può accompagnare per una giornata in giardino, sempre monitorandolo per impedire che si faccia male o fugga. Ama vivere con i simili di razza, ma non accoglie rappresentanti estranei al suo gruppo di provenienza, tende ad affezionarsi a tutti i membri della famiglia.

Allevamento e cure

American Curl
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Non è particolarmente diffuso in Italia e perciò non è facile trovarlo, se non importandolo da oltreoceano. Per un acquisto sicuro è bene rivolgersi a degli esperti di razza oppure al veterinario di fiducia, che potrà consigliare tutta la procedura più adatta: le cifre di base si aggirano intorno ai 600 euro. Non è un gatto che richiede molte cure oltre alla spazzolata classica del pelo e la pulizia mensile delle orecchie, meglio se con prodotti specifici consigliati dal medico.

Curiosità

Capostipite dell’intera razza fu la gattina Shulamith, una randagia accolta nel 1981 dalla famiglia Rugas a Lakewood, in California. La gatta dal manto nero era incinta e possedeva due orecchie piegate all’indietro, una caratteristica davvero buffa per l’epoca e che riuscì a trasmettere a tutti i nascituri. Gli incroci successivi non hanno scalfito questa dote e, dopo l’esposizione felina di Palm Springs nel 1983, la coppia proseguì nella definizione dello standard di razza, fino al riconoscimento ufficiale della T.I.C.A. giunto nel 1985.

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