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Gatto con forma aggressiva di Covid: viene soppresso

Gatto con forma aggressiva di Covid: viene soppresso

Fonte immagine: demaerre via iStock

Un gatto ha sviluppato una forma grave di Covid, tanto da rendersi necessaria l'eutanasia: il caso è però molto raro, lo dicono i veterinari.

Un gatto è stato colpito da una forma aggressiva di Covid, tanto che i veterinari hanno deciso di sottoporre il felino a eutanasia. È quanto è avvenuto in Pennsylvania, negli USA: l’esemplare rappresenta peraltro il primo gatto contagiato all’interno di questo stato a stelle e strisce.

I veterinari hanno però voluto rassicurare i proprietari di quadrupedi: l’infezione nei felini mostra solitamente sintomi blandi, le forme aggressive risultano invece decisamente rare.

Gatto e Covid: i fatti

La vicenda è avvenuta negli ultimi giorni nella contea di Cumberland, dove un gatto è risultato positivo al nuovo coronavirus. L’animale viveva in un nucleo familiare dove, di recente, diversi membri sono risultati affetti da Covid-19.

Probabilmente contagiato dal contatto diretto con i suoi proprietari, l’animale ha sviluppato dei sintomi gravi, tutt’altro che comuni fra i gatti. In particolare, il quadrupede ha mostrato pesanti difficoltà respiratorie, tanto da richiedere l’intervento immediato dei veterinari. Considerate le condizioni di salute ormai compromesse, il personale medico ha optato per la soppressione.

Come già anticipato, l’esisto nefasto per questo gatto rappresenta un caso raro. Sebbene in buone condizioni di salute prima del contagio, l’animale aveva già raggiunto la veneranda età di 16 anni, un fattore che potrebbe aver contribuito al rapido decadimento degli organi. Di norma, i gatti colpiti dal coronavirus mostrano sintomi lievi o sono addirittura asintomatici, tanto da riuscire a superare l’infezione in pochi giorni.

Kevin Brightbill, veterinario statale per i servizi pubblici della Pennsylvania, ha voluto ribadire questo concetto. Il medico ha sottolineato come negli Stati Uniti vi siano stati altri casi di eutanasia per felini in complesse condizioni di salute, ma spesso a influire è stata l’età oppure la presenza di pesanti patologie pregresse.

Ancora, gli esperti hanno voluto ribadire come i gatti rappresentino una specie più suscettibile al coronavirus rispetto ad altri animali. I cani, ad esempio, possono risultare positivi ma solo rarissimamente l’infezione ha conseguenze sulla salute.

Fonte: CBS Local

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