Greenstyle Alimentazione Frutta e verdura, 5 porzioni al giorno allungano la vita: come fare

Frutta e verdura, 5 porzioni al giorno allungano la vita: come fare

Frutta e verdura, 5 porzioni al giorno allungano la vita: come fare

Consumare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura è un ottimo modo per allungare la vita. A confermarlo anche uno studio condotto dalla Harvard University e pubblicato sulla rivista Circulation.

Molti però stentano a centrare questo obiettivo, sostengono i ricercatori statunitensi, persino quando decidono di modificare la propria alimentazione mettendosi a dieta. Gli studiosi di Harvard affermano di aver individuato la combinazione migliore per allungare la vita, riducendo grazie a frutta e verdura il rischio di morte prematura.

Frutta e verdura allungano la vita, lo studio

I ricercatori hanno analizzato 26 precedenti studi, confrontando le abitudini alimentari e i profili clinici di oltre 2 milioni di persone. Da qui è emerso come vi sia una netta differenza persino tra chi arriva a consumare 2 porzioni di frutta e verdura al giorno e chi invece centra l’obiettivo fissato dall’OMS (5 porzioni giornaliere).

In particolare chi consuma le 5 porzioni al giorno di frutta e verdura ridurrebbe il rischio di mortalità da patologie cardiovascolari del 12%. Riduzione fino al 35% per quanto riguarda le malattie respiratorie, come la malattia polmonare ostruttiva cronica.

Sul fronte tumori i ricercatori affermano che rispettare le raccomandazioni delle autorità sanitarie porta a una riduzione della mortalità del 10%. Per ottenere i primi benefici basterebbe consumare, spiegano gli studiosi, 2 porzioni di frutta e una di verdure ogni giorno. Tuttavia non vi sarebbero ulteriori vantaggi in termini di longevità al superamento delle 5 porzioni canoniche.

Alimentazione per la longevità, non tutti gli alimenti sono uguali

Gli stessi ricercatori hanno presentato alcune conclusioni specifiche riguardanti la tipologia di prodotto da consumare. Nessun beneficio apparente sarebbe stato associato al consumo di mais, piselli, verdure amidacee, patate e succhi di frutta. Questi ultimi anzi rappresenterebbero un potenziale fattore di rischio per il diabete, a causa degli zuccheri aggiunti spesso presenti in tali prodotti.

Frutti di bosco e verdure crocifere (come i broccoli) sono tra le scelte migliori, in quanto forniscono anche un elevato quantitativo di antiossidanti. Questi ultimi permettono di rallentare l’invecchiamento e di prevenire i processi infiammatori alla base di alcune delle malattie sopracitate.

Fonte: Circulation

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