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Fasi lunari: cosa sono, come funzionano e in che modo condizionano l’agricoltura

Fasi lunari: cosa sono, come funzionano e in che modo condizionano l’agricoltura

Fonte immagine: Pixabay

Lo studio delle fasi lunari e, più in generale, l’osservazione della Luna rappresentano delle attività che affascinano l’uomo sin da tempi antichissimi. Già le remote civiltà precolombiane analizzavano l’aspetto e i movimenti della superficie lunare, considerando il luminoso satellite della Terra alla stregua di una divinità. Nel corso dei millenni, gli uomini hanno inoltre compreso come i cicli lunari possano influenzare alcune attività umane, in particolare l’agricoltura.

Ma cosa sono le fasi lunari e, soprattutto, quale effetto hanno sulla Terra? A tutti è certamente capitato di sentire le più varie credenze popolari in merito al ruolo della Luna sulle coltivazioni, tanto che queste espressioni sono entrate di diritto nell’immaginario comune. Quante volte ci si è infatti fermati a chiedersi, prima di travasare una piantina, se la Luna fosse calante oppure crescente?

Si tratta di un sapere popolare molto nutrito, che trova anche una certa conferma a livello scientifico. Di seguito, qualche indicazione utile.

Fasi lunari: cosa sono

Fasi lunari

Per fasi lunari si intende il diverso aspetto che la Luna assume se osservata dalla Terra, in periodi di tempo differenti. Il satellite naturale del nostro Pianeta non appare infatti sempre uguale nelle notti prive di nuvole, ma varia a secondo della sua rivoluzione attorno alla Terra, alla sua inclinazione verso il Sole e alla rotazione attorno proprio a questa stella.

Il moto di rivoluzione della Luna attorno alla Terra è di poco più di 27 giorni ed è chiamato mese siderale. Le fasi lunari sono di poco più lunghe, circa 29 giorni, e vengono insieme definite mese sinodico. Tale mese sinodico è anche alla base del calendario gregoriano, quello utilizzato in tutto il mondo ancora oggi.

Proprio a causa della sua rivoluzione attorno alla Terra, e della sua inclinazione rispetto al Sole, in diversi momenti del mese sinodico il satellite apparirà illuminato differentemente agli occhi dell’osservatore umano. Il ciclo di queste variazioni – dalla piena oscurità alla piena illuminazione – rappresenta proprio il ciclo delle fasi lunari.

Come si vede la Luna dalla Terra

Prima di entrare nel dettaglio delle fasi lunari, è però necessario capire come solitamente la Luna si veda dalla Terra. Poiché il movimento di rotazione della Luna e della Terra sui loro rispettivi assi è pressoché simile, il nostro satellite naturale mostra sempre la stessa “faccia” al nostro Pianeta. In altre parole, in qualsiasi periodo dell’anno osserviamo sempre la stessa porzione di Luna, che verrà illuminata differentemente dai raggi del Sole.

Cosa determina l’alternanza delle fasi lunari

Come già accennato, l’alternanza delle fasi lunari è determinata da alcuni fenomeni astronomici dovuti ai movimenti che il Pianeta e il suo satellite compiono:

  • il moto di rivoluzione della Luna attorno alla Terra;
  • la posizione e l’inclinazione della Luna rispetto al Sole.

Quali sono le fasi lunari

Fasi lunari

In linea generale, si considerano quattro fasi lunari principali: il novilunio, la luna crescente, il plenilunio e la luna calante. Tuttavia, si possono considerare anche gli intervalli intermedi, arrivando così a otto fasi fra di loro differenziate:

  • Luna nuova;
  • Luna crescente;
  • Primo quarto;
  • Gibbosa crescente;
  • Luna piena;
  • Gibbosa calante;
  • Ultimo quarto;
  • Calante.

Di seguito, i dettagli sulle quattro fasi principali.

Novilunio

Il novilunio – o Luna nuova – rappresenta la prima fase del ciclo solare. Il satellite si trova allineato tra il Sole e la Terra e, di conseguenza, dal nostro Pianeta non appare illuminato. I raggi solari colpiscono infatti la “faccia” della Luna opposta a quella rivolta verso la Terra e, di conseguenza, apparirà visivamente in ombra. Quando l’allineamento fra i tre astri è perfetto, si verifica l’eclissi solare.

Luna crescente

Luna crescente

Nel suo movimento di rivoluzione, dopo il novilunio il nostro satellite appare progressivamente sempre più spostato verso Est. La Luna apparirà quindi parzialmente illuminata se osservata dalla Terra, con una conformazione a “spicchi” via via sempre crescenti fino a raggiungere il plenilunio.

Plenilunio

Plenilunio

Quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna, si verifica la fase di plenilunio: la faccia del satellite visibile dal nostro Pianeta appare completamente illuminata. In cielo si potrà quindi ammirare una splendida Luna Piena. Quando l’allineamento tra i tre astri è perfetto, si verifica l’eclissi lunare.

Luna calante

Luna calante

Nella fase finale del suo ciclo, quello della Luna calante, la parte illuminata del satellite appare di giorno in giorno sempre più piccola, con una progressione “a spicchi” fino alla sua completa oscurità. Si ritorna quindi al novilunio e il ciclo, di conseguenza, riparte da capo.

Differenza tra emisfero boreale e australe

Per comprendere appieno le fasi lunari, è utile sottolineare una curiosità: l’aspetto del satellite visto dalla Terra è differente a seconda ci si trovi nell’emisfero boreale o australe del globo.

  • Emisfero boreale: quando la luna è crescente, la parte illuminata della sua superficie è la destra, quella oscurata la sinistra;
  • Emisfero australe: si verifica il contrario, in luna crescente la parte illuminata è la sinistra e quella oscurata la destra.

Come le fasi lunari influenzano l’agricoltura

Coltivare

Sin da tempi antichissimi, l’uomo ha compreso l’influenza del ciclo lunare sull’agricoltura. Le coltivazioni rispondevano infatti in modo differente alle fasi lunari, con ritmi di crescita più veloci o rallentati a seconda della presenza di una Luna calante o crescente.

Il fatto che la Luna potesse influenzare la natura terrestre è noto sin da tempi remoti, basti pensare al fenomeno delle maree, dovute proprio alla capacità attrattiva del satellite sul nostro pianeta. Ma è solo in tempi recenti che la scienza ha capito perché la luce lunare possa stimolare le coltivazioni: data la loro frequenza e il loro colore, sembra che i raggi del sole riflessi dal satellite siano maggiormente in grado di penetrare il terreno rispetto a quelli diretti di una giornata assolata. Ciò influisce sulla capacità germinativa dei semi e, naturalmente, anche sulla velocità di sviluppo della pianta.

Questo fenomeno ha spinto gli agricoltori, nel corso dei secoli, a definire una lista di ortaggi e verdure che traggono beneficio da una semina in Luna crescente e altri, invece, che prediligono la Luna calante.

Cosa coltivare in luna crescente

piante aromatiche prezzemolo

Secondo le valide credenze contadine, nei periodi di Luna crescente si possono coltivare:

  • Tuberi e radici come barbabietole, patate americane e ravanelli;
  • Legumi quali fagioli, fave, cornetti e ceci;
  • Verdura a foglia verde come il prezzemolo, la salvia, il rosmarino, il coriandolo, cardo e lattuga;
  • Frutti e ortaggi come meloni, angurie, peperoni, pomodori, zucche, zucchini e cetrioli.

Naturalmente, la lista non è definitiva poiché le credenze agricole – spesso tramandate per via orale – possono variare anche da una regione all’altra dello Stivale.

Cosa coltivare in luna calante

aglio

Quando la Luna è calante, i saggi agricoltori consigliano invece di coltivare:

  • Tuberi e radici quali patate e patate novelle, rave e bietole tardive;
  • Legumi a foglia piccola, come i fagiolini;
  • Verdura a foglia verde e ortaggi come bieta da taglio o da costa, cavolfiore, cavolo cappuccio e lattuga iceberg;
  • Ortaggi e bulbi come aglio, cipolla e finocchio.

Altre influenze della Luna

Gravidanza

Sempre stando alle credenze popolari, alcune delle quali confermate anche a livello scientifico, il moto della Luna intorno la terra può anche influenzare:

  • Crescita di unghie e capelli: si dice che tagliare i capelli o unghie nella fase di Luna crescente ne favorisca una veloce crescita, mentre quando calante il taglio durerà più a lungo;
  • Gravidanza: sebbene non vi siano precise evidenze scientifiche, in molti ritengono che il ciclo lunare influisca sul ciclo mestruale, rendendo più fertili le donne durante il plenilunio. Ancora, a livello popolare si crede che i parti avvenuti in Luna crescente siano più correlati alla nascita di bambini, mentre quelli in Luna calante a bambine.

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