Farina di canapa: usi in cucina e proprietà

Farina di canapa: usi in cucina e proprietà

Fonte immagine: Rezkrr via iStock

La farina di canapa è il prodotto della macinazione dei semi di canapa: ecco quali sono le proprietà benefiche e come si usa in cucina.

La farina di canapa si ottiene dalla macinazione dei semi dell’omonima pianta. Tuttavia, a causa dell’elevato contenuto di oli, i semi non possono essere macinati direttamente. Per ottenere la farina, infatti, è necessario rimuovere tutte le componenti oleose. A essere macinato perciò è il sottoprodotto della pressatura dei semi di canapa, privato dell’olio. Ciò che si ottiene è appunto una farina, nota per le sue proprietà benefiche attribuibili al buon contenuto di aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre e sali minerali.

Macronutrienti, micronutrienti e proprietà

Bread

La farina di canapa è un’ottima fonte di aminoacidi essenziali, come cisteina, glutammina, glicina, isoleucina, triptofano, lisina, metionina e fenilalanina. Inoltre la canapa ha un rapporto 3:1 tra acidi grassi omega 6 e omega 3 – ossia l’equilibrio ideale per un alimento – e garantisce un ottimo contenuto di acido alfa-linolenico, acido linoleico, acido gamma linoleico e acido stearidonico.

Le proteine della canapa sono tra le più digeribili e sono rappresentate per la maggior parte da edestina e albumina: la prima è circa il 65% di tutto il contenuto proteico. Si tratta di una proteina globulare presente anche in altri vegetali, come ad esempio la zucca: contiene nella sua struttura del fosforo e acido glutammico, una sostanza che agisce anche come neurotrasmettitore, che modula la risposta fisiologica allo stress psicofisico.

Tra le proteine contenute nella farina di canapa mancano la gliadina e la glutenina, perciò questo ingrediente e gli alimenti da esso derivati sono utili anche per l’alimentazione di chi soffre di celiachia o di sensibilità al glutine.

La farina di canapa ha, inoltre, un contenuto di calorie inferiore a quello della farina di grano e frumento e, per tale motivo, è utile anche per chi segue un regime dietetico ipocalorico a scopo dimagrante.

La farina di canapa contiene calcio, magnesio, fosforo, potassio, rame, ferro, zinco, manganese, zolfo e clorofilla, vitamina A, vitamine B1, B3, B5, vitamina D e vitamina E.

Come si usa

La farina di canapa può essere utilizzata come ingrediente per la realizzazione di diverse pietanze, nonché di bevande. Ecco quali sono le ricette più comuni che possono essere arricchite o realizzate con questo prodotto:

  • frullati o bevande energetiche;
  • zuppe di verdure miste;
  • yogurt;
  • pane e prodotti da forno salati in genere;
  • barrette energetiche a base anche di polpa di frutta e frutta secca;
  • pancake, torte, biscotti, crostate.

La farina di canapa ha un sapore intenso che ricorda quello delle noci. In cucina è un ingrediente che conferisce densità, tuttavia – come la farina di mais – va impiegata e mescolata con attenzione per evitare la formazione di grumi densi. Nelle preparazioni dolci, e nei prodotti da forno che devono lievitare, è buona norma utilizzare circa il 25-33% di farina di canapa, in una miscela di farina di frumento. Questa percentuale assicura una composizione equilibrata nel sapore e nella consistenza. Nel caso del pane, invece, il rapporto 3:1 produce una pagnotta pesante abbondante, mentre in un rapporto 7:1 si ottiene un pane ben lievitato, con tracce di canapa comunque ben percepite al gusto.

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