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Escolzia: proprietà e controindicazioni del rimedio

L’escolzia è un rimedio naturale contro l’insonnia noto da molto tempo. Guarda quali sono gli effetti benefici, come assumerla e quando è meglio evitarla.

Escolzia: proprietà e controindicazioni del rimedio

Fonte immagine: Pixabay

L’escolzia è considerata il fiore di Stato della California ed è anche una pianta medicinale, apprezzata da chi soffre di insonnia e ansia, in quanto permette di alleviare questi disturbi in modo naturale e senza farmaci. Il nome scientifico della pianta è “Eschscholtzia californica”, ma probabilmenbte la conoscerai con il nome di “Papavero della California”, California poppy.

Questa pianta erbacea e perenne cresce perlopiù nelle Regioni del Nord America, dove da molto tempo è nota per via dei suoi effetti terapeutici e della sua capacità di favorire il buon sonno. Si ritiene che rimedi a base di Escolzia venissero impiegati già dalle prime tribù degli Indiani d’America, che ne avevano osservato le oggi ben note proprietà rilassanti.

Attualmente, il papavero della California è utilizzato per trattare disturbi come:

  • Ansia
  • Insonnia
  • Dolori di varia natura.

Ma esattamente cosa contiene l’escolzia? E quante gocce al giorno possiamo assumerne?

Vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito alla pianta del buon riposo, ma capiamo anche come assumerla per sperimentarne i tanti effetti benefici.

Escolzia: che pianta è?

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Conosciamo l’escolzia più come rimedio naturale che per la pianta in sé. In realtà, anche il vegetale merita un attimo di attenzione. La pianta è infatti una perenne erbacea dal bellissimo fiore arancione brillante, che talvolta può declinarsi in un colore giallo intenso.

Per il suo aspetto, il fiore di Escolzia ricorda molto quello del Papavero, non a caso sono entrambi membri della famiglia delle Papaveracee.

Il fusto dell’Escolzia è lungo e verde intenso, sorregge un delicato fiore setoso a quattro petali, che sboccia al finire della Primavera. Timidamente, il fiore si chiude durante la notte o quando il tempo è piovoso o nuvoloso.

Oltre che per le sue proprietà benefiche, il Papavero della California è apprezzato anche per il suo effetto decorativo. Osservare una distesa di fiori arancioni di escolzia non può che riempire il cuore.

Le proprietà della pianta

Per uso medico e curativo, vengono utilizzate le parti aeree della pianta. L’escolzia contiene alcaloidi, che agiscono sul sistema nervoso e ne conferiscono il ben noto effetto sedativo e rilassante. La pianta è anche fonte di flavonoidi, fitosteroli e carotenoidi, dalle note proprietà benefiche per l’organismo.

Inoltre, al Papavero della California sono attribuite proprietà antisettiche, balsamiche e antispasmodiche.

A cosa serve l’escolzia?

Il Papavero della California è noto soprattutto per le sue proprietà rilassanti e sedative. Probabilmente ti sarà capitato di trovare prodotti e rimedi a base di Escolzia per dormire e favorire un sonno di qualità. Ma questo non è il solo effetto benefico della pianta.

Come abbiamo visto, infatti, il rimedio è impiegato anche con lo scopo di alleviare gli stati dolorosi e ridurre l’ansia. Vediamo, di seguito, in quali situazioni sono indicati dei rimedi e integratori di escolzia.

Migliora la qualità del sonno

L’insonnia è un problema comune a molte persone: uomini e donne, grandi e bambini, sperimentano sempre più spesso delle difficoltà nel riuscire ad addormentarsi. Se questo è anche un tuo problema, l’escolzia potrebbe venire in tuo aiuto. Il rimedio è infatti indicato per combattere i disturbi del sonno.

La pianta contiene tre principi attivi – berberina, protopina e criptopina – in grado di favorire il sonno, evitando al contempo la classica sensazione di intorpidimento, tipica dei sonniferi. In poche parole, rimedi naturali con escolzia possono offrire un miglioramento della durata e dell’efficienza del sonno, e ridurre il numero di risvegli notturni.

Utile contro il mal di stomaco

Alla pianta sono attribuite anche delle proprietà antispasmodiche e antidolorifiche. Si ritiene infatti che il rimedio possa alleviare fastidiosi disturbi intestinali e digestivi.

Un rimedio naturale contro il mal di testa

Sempre per merito delle sue proprietà antidolorifiche, la pianta è considerata anche un rimedio naturale contro emicranie e mal di testa.

Pare che già gli Indiani d’America utilizzassero il Papavero della California come antidolorifico per combattere il dolore a breve e a lungo termine.

Il rimedio è stato promosso anche come coadiuvante nel trattamento di condizioni come dolore allo sciatico e artrosi.

Combatte anche il mal di denti

Come i chiodi di garofano, anche il Papavero della California sembra agire contro il dolore ai denti.

In più, alla pianta sono attribuiti effetti disinfettanti, utili per la corretta igiene del cavo orale.

Escolzia e ansia

Oltre che per favorire il buon sonno, la pianta è famosa in tutto il mondo anche per la sua capacità di calmare gli attacchi di ansia.

Sebbene di fronte a un simile sintomo sia necessario andare a fondo del problema, esaminando i fattori che possono scatenare determinati malesseri, un rimedio naturale a base di escolzia può aiutare ad alleviare lo stress, l’irritabilità e ridurre i sintomi dell’ansia.

Escolzia: dosaggio

Escolzia
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Il papavero della California è disponibile in erboristeria e in farmacia in diversi formati. In molti casi, si fa ricorso a un infuso di escolzia per alleviare ansia e stress, ma la pianta si presenta anche sotto forma di gocce ad assunzione orale, compresse ed estratti.

Per stabilire quanta escolzia al giorno sia necessario assumere, bisognerà basarsi sulle indicazioni riportate sulla confezione del prodotto.

Infuso di escolzia

Nella preparazione di tè e tisane sarà sufficiente versare un cucchiaino di erbe essiccate in una tazza di acqua bollente (200 ml). Lascia in infusione per circa 15 minuti coprendo la tazza, quindi filtra il tutto, dolcifica a piacere e sorseggia la tua tisana poco prima di andare a dormire.

Quante gocce di escolzia assumere?

Solitamente, l’escolzia in gocce può essere assunta prima di andare a letto, circa 30 gocce, ma bisognerà affidarsi alle indicazioni riportate dalla casa produttrice per maggior sicurezza.

Se intendi assumere compresse di escolzia o altri rimedi contenenti questa pianta, specialmente per un lungo periodo di tempo, ti consigliamo di parlarne prima con il tuo medico curante.

Escolzia: controindicazioni

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Oltre alle proprietà dell’Escolzia, è fondamentale conoscerne le controindicazioni. Dal momento che la pianta agisce direttamente sul sistema nervoso centrale, sarà essenziale chiedere un parere al medico prima di assumerla, specialmente se stai seguendo una terapia farmacologica.

Il rimedio è controindicato per coloro che mostrano una certa sensibilità o allergia verso questa pianta. Inoltre, poiché non vi sono sufficienti informazioni in merito alla sicurezza dell’escolzia in gravidanza e durante l’allattamento, sarà opportuno evitarne l’assunzione in queste fasi della vita.

Chiedi consiglio al medico se soffri di condizioni e patologie, come ad esempio malattie della tiroide, ma stai vagliando la possibilità di assumere l’escolzia o altri prodotti contenenti questa pianta.

Interazioni farmacologiche

Come molti altri rimedi naturali, anche il Papavero della California potrebbe interagire con alcuni farmaci e integratori, e influenzarne il corretto funzionamento e la sicurezza per il paziente.

La pianta, ad esempio, dovrebbe essere evitata da coloro che assumono farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, depressivi del SNC, come gli antidepressivi, le benzodiazepine, i sonniferi, gli antispasmodici e anche gli antistaminici, che possono causare sonnolenza. L’escolzia potrebbe infatti aumentare gli effetti di questi medicinali.

 

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