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Qual è la differenza tra grano duro e grano tenero

Appartengono a due distinte specie che fanno parte della famiglia delle Graminacee: anche se apparentemente simili, il grano duro e quello tenero si distinguono per alcune differenze sostanziali. Il primo vanta dei chicchi più morbidi e facilmente frantumabili, di colore chiaro e capaci di regalare una farina fine. I chicchi del secondo sono ambrati, più ostinati e danno vita ad una farina più grossolana e ruvida.

Qual è la differenza tra grano duro e grano tenero

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E’ da millenni uno degli alimenti base nell’alimentazione umana, ma sappiamo qual è la differenza tra grano duro e grano tenero? Magari li usiamo abitualmente in cucina – sottoforma di farina – in una preparazione piuttosto che in un’altra perché le nostre mamme o le nostre nonne hanno sempre fatto così, ma vale la pena approfondire l’argomento per fare un po’ di chiarezza. E, magari, giungere ad un loro utilizzo più consapevole.

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Cos’è il grano duro?

Il grano duro (Triticum durum) vanta delle spighe tozze, dei chicchi pesanti e di colore ambrato (contro quelli pallidi del tenero). E’ caratterizzato da un alto contenuto di proteine e glutine di alta qualità. Spicca per la resistenza alla macinazione e produce la cosiddetta farina di “semola.” Forse non tutti lo sanno, ma esistono 4 categorie di farine che si ottengono dal grano duro: si tratta della semola, del semolato, del semolato integrale e della farina di grano duro.

Per cosa si usa il grano duro? La farina che ne deriva si presenta ruvida e più grossolana rispetto a quella di grano tenero. Viene generalmente utilizzata per preparare pasta fresca e secca (la sua consistenza rende lasagne, tagliatelle & Co. robuste e capaci di trattenere i sughi) alcuni tipi di pizze, focacce e pane.

Valori nutrizionali grano duro

Così come riporta il sito Humanitas, 100 grammi di grano duro apportano:

  • 312 Calorie
  • 11 g di acqua
  • 13 g di proteine
  • 3 g di lipidi
  • 0 mg di colesterolo
  • 63 g di carboidrati
  • 9,8 g di fibre

Oltre che una serie di minerali tra i quali magnesio, zinco, rame e selenio, potassio, ferro calcio. E vitamine B1, B2, B3 e A.

Qual è la differenza tra grano duro e grano tenero
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Cos’è il grano tenero?

Il grano tenero è il tipo di grano più comune ed è noto per la sua morbidezza. Il suo nome scientifico è Triticum aestivum e si distingue per le spighe sottili e per i chicchi piccoli e leggeri. La farina di grano tenero è più fine e contiene meno proteine rispetto al grano duro. Vanta un alto indice glicemico e tende ad assorbire meno acqua. È ideale per la preparazione di pane, dolci, torte e pasticceria. E’ a sua volta suddivisa in diverse categorie, tra cui “00” per le pizze e “0” per il pane, in base al grado di raffinazione (oltre la 1, la 2 e la farina integrale).

Valori nutrizionali grano tenero

In quanto al grano tenero, 100 grammi di prodotto contengono

  • 317 Calorie
  • 12 g di acqua
  • 12 g di proteine
  • 2,6 g di lipidi
  • 0 mg di colesterolo
  • 65 g di carboidrati
  • 56 g di amido
  • 9,7 g di fibre

E minerali quali potassio, calcio, sodio, ferro, vitamina B1, B2 e B3.

Qual è la differenza tra grano duro e grano tenero?

Ricapitolando, il grano tenero e quello duro appartengono a due specie distinte che fanno parte della famiglia delle Graminacee. Il primo vanta dei chicchi più morbidi e facilmente frantumabili. Il grano duro si distingue invece per un chicco più duro e difficile da ridurre in farina.

A differenza della farina di grano tenero, l’impasto ottenuto con la semola risulta meno elastico e meno allungabile. E’ inoltre più duro. Infine, la farina di grano duro contiene più proteine ​​e glutine rispetto alla farina di grano tenero, ed una maggiore capacità di assorbire acqua.

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