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Coronavirus: migliaia di cani e gatti abbandonati in casa a Wuhan

Coronavirus: migliaia di cani e gatti abbandonati in casa a Wuhan

Fonte immagine: Pexels

Migliaia di cani e di gatti sono rimasti chiusi nelle loro abitazioni, senza i proprietari, a causa della quarantena da coronavirus a Wuhan.

Centinaia di cani e di gatti rischiano di non riuscire a superare il periodo di quarantena imposto nella città di Wuhan, l’epicentro della diffusione del coronavirus 2019-nCoV. Molti quadrupedi si ritroverebbero infatti soli e rinchiusi nelle loro abitazioni, in assenza dei proprietari impossibilitati a tornare da loro, mentre altri sarebbero stati abbandonati da famiglie. Per questa ragione, diverse associazioni di tutela animale hanno richiesto alle autorità di poter intervenire per poter trarre in salvo questi quadrupedi.

Così come già noto, dallo scorso 23 gennaio Wuhan è una città praticamente inaccessibile. La popolazione è stata messa in stato di quarantena e molti, poiché momentaneamente lontani da casa, non hanno potuto far ritorno alle loro abitazioni. Mentre il coronavirus ha superato i 14.000 contagi, con più di 300 persone decedute, potrebbero essere migliaia – Newsweek parla addirittura di 50.000 – i quadrupedi rimasti incustoditi nelle ultime settimane.

In assenza di specifiche informazioni da parte delle autorità, molti proprietari si sarebbero rivolti ai social network – in particolare Weibo, la piattaforma locale più diffusa – per lanciare un grido d’aiuto. Tanti coloro che richiedono l’intervento di squadre speciali, o gruppi di tutela, affinché possano entrare negli appartamenti momentaneamente disabitati e recuperare cani e gatti in difficoltà.

Diversi volontari si sono organizzati per passare al setaccio la città in cerca di animali da salvare. Fra questi anche Lao Mao, un attivista locale di recente intervistato da Reuters:

La mia prudente stima è che vi siano ancora 5.000 animali domestici chiusi nelle case, potrebbero morire di fame nei prossimi giorni. I volontari nel nostro team, me incluso, hanno salvato più di 1.000 animali dallo scorso 25 gennaio.

Sul caso è intervenuto anche Du Fan, presidente della Wuhan Small Animal Protection Association:

Se non offriamo aiuto, cani e gatti verranno ritrovati in decomposizione quando i proprietari ritorneranno a casa. È nostra responsabilità aiutare questi animali.

La difficoltà maggiore è nell’ottenere i permessi per poter entrare nelle abitazioni: nonostante deleghe scritte da parte degli stessi proprietari, ottenere la corretta documentazione rimane complesso.

Fonte: Newsweek

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