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Come recuperare una pianta secca o appassita

Come recuperare una pianta secca o appassita

Fonte immagine: Pixabay

Sia che tu abbia il pollice verde, sia che tu abbia il pollice nero, potrebbe capitarti di dover sapere come recuperare una pianta secca o appassita. Perché, per quanto tu curi il tuo angolo verde in casa o in giardino, può capitare a volte, anche per le condizioni meteo, il forte caldo o altri motivi, di non ottenere i risultati sperati.

Sono tanti i rimedi che possiamo mettere in atto anche quando sembra che tutto sia perduto. Così come sono tanti i consigli da seguire se una pianta secca è morta o ci sembra morta, o per recuperare quando ormai il danno a piante e alberi sembra irreparabile.

Le info utili per evitare che le piante di casa o del giardino appassiscano, sia cosa fare nel caso le buone regole di prevenzione non abbiano funzionato.

Perché le piante appassiscono

Innanzitutto, cerchiamo di capire le cause. Perché una pianta appassisce? Le cause possono essere differenti, anche se nella maggior parte dei casi la colpa è di mancanze e carenze di acqua o di altre sostanze nutritive.

Di fatto, quando si secca vuol dire che sta letteralmente morendo di fame, forse perché non sappiamo come nutrirla o perché invece è stata colpita da malattie che possono mettere a dura prova anche il pollice più verde.

Cause di una pianta che appassisce

Le cause di una pianta secca o che appassisce possono essere diverse. Una “pianta moscia per troppa acqua” o una “pianta moscia dopo il travaso” sono tra i motivi principali di malessere del nostro angolo verde. Ma le motivazioni che portano piante, alberi e fiori a soffrire sono anche molti altri.

  1. C’è una carenza di acqua. Non abbiamo innaffiato la pianta, il giardino, l’orto in modo regolare. E così il terreno inizia a essere secco e arido, non nutrendo a sufficienza le radici e, di conseguenza, le altre parti della pianta.
  2. C’è troppa acqua. Abbiamo innaffiato troppo la pianta, il terreno è troppo bagnato e le radici vanno in sofferenza, non riuscendo ad assorbire le sostanze nutritive utili per crescere in modo sano e rigoglioso.
  3. Le radici sono danneggiate proprio a causa di carenze o eccessi di acqua, ma anche perché il terreno è umido per ristagni idrici, per trapianti non eseguiti correttamente, per concimazioni sbagliate.
  4. Il terreno ha un pH troppo alto o troppo basso, dovrebbe essere tra il 7 e il 6.
  5. Oppure il terreno è povero e non curato a sufficienza.
  6. C’è poca luce. Ogni pianta ha bisogno di un quantitativo di luce che non dobbiamo sottovalutare, per metabolizzare le sostanze nutritive. Se sono sempre all’ombra, il processo si blocca e la pianta inizia ad appassire e seccarsi.
  7. Non sottovalutiamo l’attacco di parassiti che possono sottrarre le sostanze nutritive della pianta: afidi, mosca bianca, nematodi e molti altri ancora.

Quando la pianta è secca, quali sono le cause?

Abbiamo visto che la pianta appassisce per diversi motivi. Le cause di una pianta secca possono essere anche molte altre:

  • presenza di troppo azoto nel terreno
  • troppi sali minerali
  • salinità del suolo alta
  • mancanza di sostanze organiche
  • troppa luce, soprattutto in estate
  • quantità di calcare troppo alta
  • bassa capacità di scambio cationico del suolo

Ma una pianta secca o appassita è sinonimo di morte della pianta?

Come si fa a capire se una pianta è morta?

Dopo aver visto le cause che fanno appassire una pianta che fino a poco tempo prima era rigogliosa, eccoci qui a spiegare come capire se una pianta è morta. Innanzitutto, devi sapere che non è assolutamente facile.

A volte potremmo cogliere dei segnali di allarme che in realtà ci indicano solo che è sofferente: segnali da comprendere per agire in tempi utili e salvare il salvabile, senza farci prendere dal panico pensando subito che il danno sia irreparabile.

Attenzione, poi, alle piante secche decorative, che nascono proprio così e non hanno bisogno di nostri interventi per “ritornare in vita”: meglio dirlo per chi è alle prime armi con il giardinaggio.

Se la pianta, ad esempio, ha perso le foglie o se queste sono diventate marroni, non è detto che ormai sia arrivato il momento di separarci da lei. Per comprendere bene se si può recuperare o meno, bisogna guardare gli steli: i gambi di una pianta sana sono flessibili, solidi, con una predominanza di colore verde all’interno.

Questo segnale indica che la pianta è ancora viva, con qualche problema, magari, ma viva. Le radici, invece, dovrebbero essere flessibili e solide.

Come si fa a capire se una pianta è morta
Fonte: Pixabay

Appurato che la pianta si può ancora salvare, tieni presente che nessuno ha la bacchetta magica: non è che adottando i rimedi migliori per salvare un albero secco o scoprendo cosa dare alle piante che stanno morendo, le farà tornare come un tempo in men che non si dica. Potrebbero volerci giorni, settimane, mesi.

Ma se la pianta non è ancora del tutto morta, vale sempre la pena provarci, non ti pare?

Come salvare un albero secco?

Iniziamo con i rimedi utili per salvare le piante sofferenti, partendo da come salvare un albero secco in giardino. Gli esperti consigliano di procedere come segue:

  • In caso di bonsai o di alberi secchi, la procedura non sempre è semplice, ma possiamo procedere a tentativi e sperare che non sia troppo tardi.
  • Proviamo a togliere tutte le foglie secche che non sono già cadute.
  • Cerchiamo di annaffiare bene la pianta per una buona mezz’ora, avendo l’accortezza di non rendere troppo umido il terreno circostante (nel caso di un bonsai, basterà inclinare il vaso per far scivolare via l’acqua in eccesso).
  • Rimestare la terra intorno alle radici, con l’aiuto di una pala, cercando di non rovinarle o romperle.
  • L’albero andrebbe chiuso con una copertura di plastica senza toccare direttamente l’albero, per questo spesso vediamo degli alberi, soprattutto da frutto, “insacchettati”.
  • Aggiungi nel terreno le sostanze nutritive utili o un compost adeguato per far di nuovo crescere rigogliose le foglie, ma dovrai attendere qualche giorno.

Tagliare un albero secco è l’ultima soluzione possibile, quando proprio nessun rimedio ha funzionato e anche un esperto di giardinaggio suggerisce questa soluzione. Gli alberi non andrebbero mai abbattuti, perché il loro ruolo nell’ambiente è fondamentale, anche quando si tratta solo di alberi ornamentali da giardino.

Cosa dare alle piante che stanno morendo?
Fonte: Pixabay

Cosa dare alle piante che stanno morendo?

Nel caso di piante che vivono in vaso, all’interno o all’esterno della tua abitazione, i suggerimenti per correre ai ripari potrebbero essere diversi. Cosa dare alle piante che stanno morendo? Come fare in modo che si salvino?

Ad esempio come recuperare una kenzia secca o qualsiasi altra pianta verde o da fiore che abbiamo nelle nostre abitazioni?

Ecco qualche utile suggerimento per ridare acqua e sostante nutritive alla pianta in vaso:

  • Fare una buca in terra con una pala vicino alle radici della pianta, scavando delle buche larghe per far fluire l’acqua (attenzione a non rovinare le radici).
  • In questo modo si potrà far fluire meglio l’acqua, che raggiungerà prima le radici.
  • Pensiamo al travaso della pianta, facendo in modo che l’umidità del terreno non sia troppa.
  • Bagniamo le foglie con acqua ogni giorno.

Se proprio notiamo che la pianta non ridà segni di vita, possiamo chiedere a un negoziante esperto quali nutrienti potrebbero servire alla pianta e inserirli secondo le modalità previste. Ogni pianta ha bisogno di sostanze differenti, di terreni diversi, di accortezze che dobbiamo conoscere per prenderci cura e prevenire possibili danni irreparabili.

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