Come pulire il rame: rimedi naturali e prodotti

Come pulire il rame: rimedi naturali e prodotti

Fonte immagine: Unsplash

Il rame è uno dei metalli più diffusi all'interno delle abitazioni: ecco come pulirlo in modo efficace con prodotti e rimedi naturali.

Il rame è di certo uno dei metalli più diffusi all’interno delle abitazioni. Noto all’uomo sin da tempo immemore, questo utile materiale ha trovato una larghissima applicazione data la sua buona conducibilità termica, la facilità con cui può essere modellato e la sua resistenza nel tempo. Eppure, nonostante queste caratteristiche, anche lo splendido rame può essere soggetto a sporco e detriti, nonché ai segni del tempo, con processi di ossidazione che tendono a renderlo scuro e poco brillante. Quali sono, di conseguenza, i rimedi naturali più indicati per pulirlo?

Prima di cominciare, è bene sottolineare come la superficie del rame possa risultare delicata e soggetta a graffi, soprattutto se trattata con strumenti oppure prodotti abrasivi. Per questo motivo, è bene testare eventuali rimedi naturali su una porzione nascosta dell’oggetto da pulire, per verificarne l’eventuale resistenza.

Rame brillante: le soluzioni naturali

Limone

Il rame, conosciuto anche come oro rosso per la sua caratteristica colorazione, è decisamente abbondante all’interno delle case. Viene ad esempio scelto per la produzione di rifiniture ed elementi d’arredo, tra cui maniglie e ringhiere, ma anche e soprattutto in cucina. Non mancano, infatti, pentole e padelle realizzate con questo materiale, data l’ottima conduzione del calore, per una cottura rapida e uniforme.

Per gli oggetti in rame utilizzati nella quotidianità, e ancora dotati di una certa brillantezza, i metodi naturali di pulizia sono i più svariati e tutti efficaci. Per rimuovere lo sporco e i detriti più comuni, come residui di alimenti, la prima soluzione potrebbe essere rappresentata dal succo di limone. È sufficiente creare una soluzione di succo mescolato ad acqua calda e distribuirlo in modo uniforme sulla superficie da trattare, lasciare riposare qualche istante e proseguire con il normale risciacquo. Per le macchie più ostiche, come quelle incrostate, si può fare ricorso anche all’aceto di vino bianco, sia impiegato puro che mescolato in acqua calda. È eventualmente possibile abbinare lo stesso aceto al già citato limone: un mix che permetterà non solo di rimuovere ogni residuo, ma anche di approfittare di un effetto lucidante pressoché immediato.

In alternativa, è possibile anche sciogliere del sale grosso in un bicchiere d’acqua, aggiungere qualche cucchiaio di succo di limone e una spruzzata di un comune detersivo per i piatti: un’opzione ideale per chi ha a disposizione poco tempo, per ottenere una pulizia istantanea.

Rame ossidato: i rimedi naturali

Sale

Più difficile – ma non impossibile – è agire sul rame ossidato, diventato scuro a causa del tempo e dell’esposizione all’aria. Una situazione comune per chi si trova a pulire oggetti magari antichi, come vecchi candelabri oppure ricordi di famiglia.

Anche in questo caso, i protagonisti dell’operazione sono limone, aceto e sale, da usare in concerto per massimizzare i risultati. Il primo passo, così come già accennato, è quello di verificare la resistenza del materiale su una porzione nascosta dell’oggetto, poiché questo metodo è leggermente più aggressivo rispetto ai precedenti. Si prende uno spicchio di limone e lo si cosparge di sale, questa volta fino, per poi passare l’intera superficie in rame da trattare. Dopo aver effettuato un primo risciacquo, si applica quindi una soluzione di acqua tiepida e aceto di vino bianco o, ancora, direttamente l’aceto puro. Con l’aiuto di una spugna morbida si distribuisce il composto su tutta la superficie, lasciandolo riposare per qualche istante, proseguendo poi con un risciacquo in acqua calda. Infine, si strofina dolcemente l’oggetto con un panno morbido, in cotone o microfibra, per ripristinarne l’originaria brillantezza.

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