Cioccolato fondente: calorie e benefici

Cioccolato fondente: calorie e benefici

Fonte immagine: Pixabay

Il cioccolato fondente conquista da sempre molti estimatori: ecco le caratteristiche, le calorie contenute e i benefici per l'organismo.

È una delle prelibatezze preferite dagli amanti dei gusti forti ma dolci, tale da attirare ammiratori da tutto il mondo: il cioccolato fondente è il preparato a base di cacao più gettonato di sempre. Con il suo sapore inconfondibile, per un nota gustativa non eccessivamente zuccherina rispetto alle alternative bianche o al latte, questa tipologia di cioccolato ha trovato i più svariati impieghi. Non solo come delicato dessert, ma anche in ricette salate, come originale aromatizzante. Ma quali sono le sue caratteristiche, quante calorie apporta il consumo e, soprattutto, quali i benefici per l’organismo?

Prima di cominciare, è bene sottolineare come le caratteristiche del cioccolato fondente possano variare ampiamente a seconda del produttore e degli ingredienti impiegati, in particolare la percentuale di cacao inclusa. Di conseguenza, le informazioni di seguito riportate sono da considerarsi generiche e puramente illustrative.

Cioccolato fondente: cosa è?

Cioccolato

Per cioccolato si intende genericamente un alimento derivato dai semi dell’albero di cacao, diffuso in tutto il mondo nelle più svariate preparazioni e spesso completato con ingredienti aromatizzanti, come mandorle, nocciole, pistacchio e molto altro. Quando si parla di cioccolato fondente, però, ci si riferisce a una specifica modalità di preparazione dall’elevato contenuto di cacao, dal sapore non eccessivamente dolce e di frequente con un retrogusto amarognolo, noto e apprezzato poiché il suo processo di preparazione garantisce la più alta concentrazione dei principi nutritivi dai semi d’origine.

Il cioccolato fondente viene realizzato a partire da pochi, ma essenziali, ingredienti: è infatti composto da pasta di cacao, zucchero e vaniglia e, in alcuni casi, presenta anche dei piccoli quantitativi di lecitina, impiegata come emulsionante. Per essere davvero considerato fondente, il preparato deve contenere almeno il 43% di pasta di cacao, nonché almeno il 28% di burro di cacao. Esistono anche varietà con percentuali sopra al 50%, particolarmente apprezzate in cucina, così come il cosiddetto extrafondente, quando oltre al 70% di pasta di cacao. Per confronto, il più classico cioccolato al latte contiene almeno il 25% di cacao.

Cioccolato fondente: calorie e benefici

Cioccolato

Così come già accennato, l’apporto calorico del cioccolato fondente può variare a seconda degli ingredienti impiegati e della concentrazione di cacao. Considerando una varietà con concentrazioni tra il 45% e il 60%, 100 grammi di prodotto apportano all’incirca 550 calorie, si tratta quindi di un alimento decisamente energetico. Naturalmente, è difficile che venga consumato un etto di prodotto in una sola volta, di conseguenza è sufficiente considerare come ogni singolo quadratino di cioccolato fondente contenga all’incirca 21-50 calorie.

L’apporto nutrizionale è perlopiù dovuto ai carboidrati, circa il 37% sul totale, a cui seguono i grassi al 5.9% e le proteine al 4%. Va però sottolineato come i grassi contenuti nell’alimento, a differenza dell’alternativa al latte, non contribuiscano alla formazione di colesterolo cattivo, mentre le proprietà nutritive vengono completate da vitamine come la E nonché sali minerali quali potassio, sodio, fosforo, calcio, ferro e molti altri.

L’assunzione di cioccolato fondente, purché moderata e all’interno di un regime alimentare equilibrato e basato sulla dieta mediterranea, può garantire numerosi effetti benefici sull’organismo. Innanzitutto, questo alimento ha proprietà antiossidanti: grazie all’apporto di vitamina E, nonché ai suoi sali minerali, contrasta l’invecchiamento cellulare e l’azione dei radicali liberi, rallentando quindi i segni del tempo. Ancora, diversi studi hanno dimostrato come il cioccolato fondente possa essere un alleato di prima linea per il benessere dell’apparato cardiovascolare: può infatti contribuire, grazie ai suoi grassi vegetali, alla formazione di colesterolo cattivo e al suo accumulo nelle arterie, primo fattore di rischio per infarto e ictus. Nel frattempo, pare possa ridurre la pressione sanguigna e prevenire piccoli coaguli di sangue.

Ben note sono le caratteristiche di questo cioccolato sull’umore, poiché stimola il rilascio di serotonina, l’ormone deputato alla felicità e al benessere. È quindi un antidepressivo naturale, può contrastare l’ansia e ha anche un effetto rigenerante ed energetico, grazie a caffeina e teobromina dall’azione rinvigorente per l’organismo. L’assunzione non ha particolari controindicazioni, ma deve essere valutata con il medico in caso di diete dimagranti, problemi di digestione, intestino irritabile, orticaria o altre ipersensibilità personali.

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